100 anni fa, esattamente il 15 ottobre del 1923, a Santiago de Las Vegas a Cuba nasceva Italo Calvino. Il 2023, dunque, è dedicato a raccontarlo e a ricordarlo attraverso una serie di iniziative pubbliche straordinarie e di edizioni preziose che celebrano il suo lavoro.

Su Scaffalebasso seguirò con attenzione tutte le manifestazioni, darò spazio alle nuove edizioni e ai lavori (anche critici) che saranno pubblicati in suo onore, sarà anche l’occasione per fare approdare, tra le recensioni, suoi romanzi e racconti che fanno parte della letteratura per l’infanzia e per la giovinezza che magari non hanno mai trovato trovato spazio.

Inauguriamo quest’“occhio speciale” con l’edizione di due testi che appartengono alle Fiabe italiane e che raccontano la Sicilia. Con le nuove illustrazioni di Simona Mulazzani, infatti, esce la fiaba di Cola Pesce e con le illustrazioni di Fabian Negrin una delle quattro avventure dedicate a Giufà.

Leggevo in questi giorni una critica che sosteneva che la Sicilia e la narrazione fiabesca della Sicilia vanno ben oltre questi due personaggi, che sono sempre i primi e forse gli unici ad essere nominati, tuttavia credo che sia ugualmente interessante vedere nuove interpretazioni – anche illustrative – di due storie che costituiscono non solo la storia letteraria della Sicilia ma anche dell’Italia stessa. Quest’osservazione può essere certamente un invito a scoprire, anche solo all’interno della grande raccolta delle Fiabe italiane di Calvino il vasto patrimonio fiabesco che va naturalmente oltre questi due personaggi.

Queste nuove edizioni, uscite per il centenario, sono molto belle grazie al talento degli illustratori coinvolti e offrono anche un piccolo scorcio di approfondimento – posizionato nella quarta di copertina – dove grandi studiosi di letteratura per l’infanzia raccontano qualcosa delle fiabe. Per questi primi due volumi sono stati interpellati Mario Desiati e Nadia Terranova.

Cola pesce racconta di un bambino messinese che adora stare in acqua e nuotare: non uscirebbe mai dal mare!

«“Cola! Cola! Vieni a terra che fai? Non sei mica un pesce?” E lui, a nuotare sempre più lontano»

L’ennesima volta in cui Cola si perde a nuotare in mare, la mamma, perdendo un po’ le staffe, si augura che Cola possa, a questo punto, diventare un pesce se deve rimanere sempre in acqua. E per quella strana magia che fa avverare i pensieri più improvvisi… Cola in quell’istante diventa proprio un bambino-pesce.

La figura di Cola è quella di un bambino sulla soglia di due mondi, quello terreno e quello marino, ed è proprio questa sua capacità di indagare e di raggiungere abissi che mai potranno essere toccati da altri esseri umani che lo porta a scoprire grandi meraviglie, ma anche misteri inarrivabili e inenarrabili.

Quel limite che erano le colonne d’Ercole per l’Ulisse dantesco per Cola sono le profondità del fondale siciliano che lui in realtà non vorrebbe raggiungere, conscio della sacralità dei confini, ma verso cui gli adulti lo spingono. Cola segue il suo destino verso la morte o la trasformazione – ci auguriamo – in «re dei pesci». È una storia molto malinconica, quella di Cola, è una storia di limiti e libertà che sempre hanno a che fare col mare.

Giufà e la statua di gesso, invece, è una fiaba con un tono completamente diverso e che si inserisce nel grande filone dei protagonisti sciocchi. Il piccolo Giufà viene mandato dalla sua mamma a vendere una tela, con la raccomandazione di non venderla ad un chiacchierone – che evidentemente avrebbe tirato sul prezzo! Per una serie di fraintendimenti, Giufà si troverà proprio a vendere il ricco tessuto a una persona di pochissime parole: ad una statua! Quando poi la statua si rifiuterà di pagare e, addirittura, di rispondere alle rimostranze del ragazzo, Giufà la farà a pezzi. Ma proprio quest’atto irrazionale rivela, inaspettatamente, una pentola d’oro, custodita chissà come, dentro la statua.

Questo episodio – dicevo – è il primo di una serie di quattro avventure che appartengono alla tradizione orale siciliana e che potete ritrovare anche nel volume delle fiabe illustrate da Emanuele Luzzati sempre per i tipi di Mondadori.

Queste fiabe come molte delle fiabe della tradizione italiana sono fiabe dalle tinte meno cupe di quelle dei fratelli Grimm e in molti casi sono di facili proposizione anche i primi lettori. Questo centenario può essere l’occasione per riscoprirle insieme. Qui trovate il mio approfondimento sulle fiabe calviniane.

Mentre qui un approfondimento sulle fiabe siciliane e la Sicilia.

 

Cola Pesce. Una fiaba di mare Italo Calvino - Simona Mulazzani 24 pagine Anno 2023 Prezzo 17,00€ ISBN 9788804772514 Editore Mondadori
Giufà e la statua di gesso Italo Calvino - Fabian Negrin 22 pagine Anno 2023 Prezzo 17,00€ ISBN 9788804772521 Editore Mondadori
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