Eleonora Marton - foto di Nicola Cordì

Eleonora Marton - foto di Nicola Cordì

Tra i protagonisti della prossima mostra degli illustratori della Bologna Children’s Book Fair troviamo Eleonora Marton, di base a Londra è artista, autrice e illustratrice anche di libri per bambini.

→ Potete seguirla attraverso Instagram e vi consiglio di ascoltarla raccontare il suo lavoro in questo video.

In attesa di vedere le sue tavole esposte alla mostra degli illustratori, ecco cosa ha risposto alle nostre brevi domande. Grazie!

Marton Eleonora

Marton Eleonora

1) Che cosa significa per te illustrare?

Uso immagini e parole per esplorare le mie esperienze quotidiane, i miei ricordi, i sogni. Scenari e conversazioni di ogni giorno possono rivelare un aspetto ironico o poetico (o entrambi allo stesso tempo) che mi dà un’idea per un disegno, un intero progetto, o un libro per bambini.

2) In che modo lavori?

Annoto frasi e faccio disegni molto piccoli e veloci per capire come ha più senso realizzare un’idea. Decisioni come il tipo di supporto, i materiali, le dimensioni, il colore e la composizione sono strettamente connessi al concetto iniziale. Da qui poi lavoro abbastanza velocemente, e sempre in analogico (nei progetti stampati come i libri per bambini uso Photoshop per eventuali modifiche e per aggiungere il colore a disegni in scala di grigio). Per me è importante essere in contatto con i materiali, lasciar emergere la loro natura, accettare eventuali imperfezioni, e produrre qualcosa di fisico.

3) Che cosa ami del tuo lavoro?

Amo molto la fase iniziale di un progetto, quando le possibilità sono ancora infinite e piano piano comincio a fare delle scelte e a delinearne i contorni. Mi piace l’incertezza nella fase di sperimentazione, quando ancora non capisco bene cosa ne verrà fuori, ed essere sorpresa dal risultato.

4) Qual è il tuo libro del cuore?

Un libro per bambini che adoro perché pieno zeppo di idee brillanti, giochi di parole, e poesia è Arm in Arm di Remy Charlip, con il bellissimo sottotitolo: “A Collection of Connections, Endless Tales, Reiterations and Other Echolalia”.

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