In questo periodo i libri sulla Luna non sono mancati: una celebrazione del nostro satellite che ha preso come spunto le celebrazioni per l’allunaggio per raccontare, riguardare, esaminare, cantare un luogo magico e unico.

La narrazione di Brian Floca (che io adoro e di cui vi ho già parlato!) in L’uomo sulla luna è pazzescamente coinvolgente, la più bella che ho letto, perché riesce a raccontare in modo avvincente eppure così preciso una storia che ha i tratti dell’epopea, ma che nello stesso tempo non ha nulla di inventato. La scrittura asciutta coniuga una precisione dei dettagli e un andamento ricco di suspense e poesia (sì poesia!) che tiene con il fiato sospeso; il cambio di dimensioni e font anima il tono di lettura per un’esperienza unica.

Accurate descrizioni di particolari che possono apparire insignificanti (il velcro, l’andare in bagno nello spazio, il non riuscire a dormire, l’odore della polvere lunare ma anche il lavoro delle sarte che cucirono le tute) si intrecciano a passaggi che invece si reputano fondamentali (le fasi di rilascio dei componenti del razzo, le difficoltà tecniche ma anche gli studi degli astronauti) e questa armoniosa tessitura rende vivido il racconto, perché le parti inutili rendono vero e pulsante il racconto.

Brian Floca ha un innato talento nel raccontare storie: io credo che questo talento sia strettamente legato all’approfondito lavoro che l'autore texano dedicata alla ricognizione delle fonti (che nel libro sono elencate con precisione appena sotto la dedica iniziale!). Si rimane a bocca aperta, anche se magari si pensa di non avere nessuna passione per la storia dell’allunaggio e si tiene il fiato sospeso, intercettando lo sguardo sospeso e carico di tensione di Collins in fase di partenza.

«A bordo del Columbia e dell’Eagle, Amstrong, Collins e Aldrin
sbloccano i guanti - click
sbloccano i caschi - click
sbloccano le cinture - click»

E se questo non bastasse Floca ha davvero un’impressionante capacità illustrativa. La precisione dei dettagli (anche questi minuziosamente studiati) prende vita grazie ad un senso scenografico pazzesco che fa sì che le immagini comunicano anche grazie agli accostamenti che si creano nello spazio della pagina. La fedeltà quasi filologica permette che molte immagini ricalchino esattamente le foto dell’epoca, ma la freddezza che immagini di questo tipo possono lasciare al lettore viene spazzata via dalla scelta di piccoli dettagli che rendono coinvolgenti le tavole: uno sguardo indiretto rivolto al lettore, la scelta di un campo largo che segue un primo piano stretto e che comunica un senso di immenso e di stupore, una sequenza incalzante di riquadri che riesce a far stringere lo stomaco nell’attesa del countdown iniziale insieme allo sguardo intrepido del comandante. Altre immagini poi dobbiamo immaginarle nate esclusivamente nella mente di Floca e ancora una volta rimaniamo senza fiato per la coerenza con cui si affiancano a quelle immagini che sappiamo reali.

La sensibilità ingegneristica e la sua passione per la tecnologia e gli ingranaggi sono evidenti: riusciamo a vedere e a percepire la superficie di ogni bullone, tasto, cintura, e riusciamo ad immaginare il rumore che producono e la sensazione al tatto. Eppure non c’è nulla di algido nelle navette, nel razzo, nella stanza del Controllo lancio perché tutto è animato da una attenzione spontanea che rende vivi questi oggetti e questi luoghi: con la stessa passione e precisione con cui cesella il Modulo lunare, Floca ritrae i volti, gli sguardi e i gesti degli uomini. 

L’autore texano mi ha sempre lasciato senza parole (sì l’avrò ripetuto cento volte, ma che sinonimo trovereste?!) e la ricchezza delle sue immagini travolge il lettore. Si fa esperienza del volo dell’Apollo 11 perché si coglie tutto quello che intorno a questo evento si mosse: la preparazione, l’attesa del mondo, il supporto. Ci sono i tre astronauti, ma anche tutto il resto! 

Uno spettacolare libro sulla luna dalle giuste (grandi) dimensioni. Un’esperienza incredibile che coinvolgerà chiunque vi si accosti (anche i bambini piccoli ne rimangono ammaliati!).

Benvenuto in Italia Brian Floca, io ti aspettavo!

L'uomo sulla luna Brian Floca - Cristiano Screm (traduttore) 50 pagine Anno 2019 Prezzo 18,00€ ISBN 9788816574762 Editore Jaca Book
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