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29 maggio 2018

Bambine fedeli a loro stesse

A poca distanza l’una dall’altra tornano in libreria due bimbette, molto amate, dal carattere schietto e irresistibile: Lotta e Dory.

Lotta combinaguai, di cui ci eravamo innamorati nei freddi giorni invernali di qualche anno fa, torna questa primavera, regalandoci le ultime tre avventure che hanno per protagonista la spumeggiante bambina svedese con una raccolta intitolata Lotta combinaguai sa fare tutto e corredata dalle incantevoli illustrazioni di Beatrice Alemagna.

Lotta ci guida nel suo mondo con la spontaneità irriverente dei suoi 5 anni, un mondo per certi versi lontano dalla vita moderna, ma così desiderabile. La vita di Lotta racconta di piccoli negozietti in cui si va a comprare il dolce del sabato, di bambini che girano per le strade da soli (magari con gli sci), protetti dalla responsabilità condivisa della comunità degli adulti, di pomeriggi trascorsi nella solitudine del proprio cortile… un mondo felice che profuma di pan di zenzero e filoni di pane di Natale e che si riscalda sotto coperte lavorate ad uncinetto. Poi c’è l’infanzia che riconosciamo come realistica e sempre contemporanea quella che si incanta dei “diamanti” rossi e blu del braccialetto, che parla con i maiali di pezza e si dispera perché manca l’albero di Natale. In particolare queste tre avventure di Lotta ruotano intorno al desiderio sempre vivo nei bambini di “essere capaci di”: in mondo di adulti o di bambini (fratelli) più grandi di te sembra impossibile essere all’altezza, eppure Lotta con tutta la caparbia di cui è dotata lotterà per dimostrare di essere capace. Ci riuscirà a modo suo, grazie alla tenacia, ma anche alla gentilezza, alla fortuna ma anche grazie all’aiuto che adulti amorevoli le offriranno. La prima volta Lotta dimostrerà di saper salvare la caccia alle uova di Pasqua (attenzione perché i fratelli maggiori faranno delle dichiarazioni su Babbo Natale e la sua esistenza… a cui peraltro Lotta non darà molto peso..), poi che sa andare in bicicletta esattamente come i suoi fratelli e poi salverà niente di meno che il Natale!

La scrittura è la solita di Astrid Lindgren, ricca di dettagli che rendono vivi gli spazi e i personaggi e così spontaneamente bambina nei dialoghi e nella descrizione dei pensieri della piccola protagonista.

Beatrice Alemagna arricchisce il testo con illustrazioni che, a mio avviso, valorizzano in modo molto fedele l’universo della scrittrice svedese. L’innata capacità di questa artista di cogliere i movimenti, le espressioni e il mondo di oggetti che ruota intorno ai bambini si unisce ad uno studio degli spazi e dell’ambiente (svedese) che rendono le immagini familiari e naturalmente vere.

Un libro da leggere in lettura condivisa dai 4-5 anni e in lettura autonoma dai 7 anni.

Di Dory invece moltissimi lettori erano in trepidante attesa del nuovo volume che arriva, puntuale e perfetto, poco prima delle vacanze estive: Dory fantasmagorica con la testa fra le nuvole. Mantenere fedeli i propri lettori, si sa, non è questione facile, ma Dory con la sua fantasmagoricità riesce anche in questo capitolo a non risultare stucchevole o ripetitiva. Lo sfondo che scorre dietro questo personaggio incredibile è la quotidianità di una bambina di 6 anni: la sua casa, la scuola, gli amici, il supermercato, i giochi in scatola, i fratelli… ma quasi senza soluzione di continuità il mondo della sua immaginazione compenetra la realtà con naturalezza con suoi amici mostri, la sua fata madrina, streghe improbabili e alieni che rispondono a chiamate dal detersivo dei piatti…

Il nodo intorno a cui ruota questa questa quarta avventura è l’ennesimo passo di crescita che tanto inorgoglisce i bambini (nei capitoli precedenti avevamo visto l’inizio della scuola, le amicizie, l’apprendimento): la perdita del primo dentino di latte. Non immaginatevi una storia prevedibile, ma anzi mettete in conto di perdervi e ritrovarvi a ridere a crepapelle di fronte alle impensate trovate che accompagneranno questo evento: fatine dei denti senza ali e che vanno a fare la spesa, amiche lagnose e cappotti ciccioni, trappole per streghe e denti da bulldog, castelli su nuvole di cuscini e bugie (da imparare a non dire). La scrittura è brillante, le svolte narrative sempre imprevedibili, nonostante dopo 3 volumi si creda di conoscere Dory. Apprezzo moltissimo la coerenza e la credibilità con cui il carattere di Dory si dipana avventura dopo avventura, una schiettezza mai falsa e un entusiasmo sempre realistico e comprensibile. Rassicurante anche l’ambiente intorno a Dory: gli amici che vedono la stessa realtà dell’amica, i genitori che la amano, i fratelli che la sopportano. 

Molte le illustrazioni dell’autrice che corredano il testo con sempre maggiore autonomia e che frantumano il muro di parole che risulterebbe scoraggiante per i primi lettori.

Un libro che dal primo anno della primaria può essere caldamente consigliato; ciò che vi stupirà è la fedeltà che poi i lettori mostreranno al personaggio: i ragazzi di terza elementare con i quali avevamo scoperto il personaggio, si sono divorati questo quarto volume con grande soddisfazione.

Lotta combinaguai sa fare tutto
Astrid Lindgren – Beatrice Alemagna – Laura Cangemi (traduttrice)

96 pagine
Anno: 2018

Prezzo: 18,00 €
ISBN: 978880468670

Mondadori editore
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Dory Fantasmagorica con la testa fra le nuvole
Abby Hanlon – Sara Ragusa (traduttrice)

160 pagine
Anno: 2010

Prezzo: 12,00 €
ISBN: 9788861894679

Terre di mezzo editore
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