Devo confessare di essere stata preoccupata, preoccupata per Dory. I secondi capitoli delle saghe sono sempre un po’ deludenti. Se poi consideriamo la genuinità, l’energia e la travolgente simpatia di Dory della prima avventura sarete d’accordo con me che ci fossero tutte le premesse per essere preoccupati. Riuscirà l’autrice a mantenersi fedele al personaggio? E la piccola Dory, che trascorreva in camicia da notte le sue vacanze parlando con la sua amica immaginaria e il suo gnomo-madrina, riuscirà a varcare la soglia della scuola primaria senza essere bistrattata o emarginata? Ebbene, il secondo capitolo a firma della maestra americana Abby Hanlon è ancora più bello, appassionante e spassoso del primo. Vi ho detto tutto.

Siamo sul finire dell’estate la piccola Dory se la spassa in camicia da notte con la sua amica Mary, anche se il pensiero della scuola primaria che la aspetta si affaccia di quando in quando.

«Mary decide di fare una lista delle cose che dovrei portare [a scuola]… “Da portare a scuola domani: la biancheria sporca di tuo papà, del salame di scorta, succo di limone”».

Anche i fratelli sono in vena (strano!) di consigli:«“Qualunque cosa succeda, NON usare l’immaginazione” “…non raccontare che ci sono dei mostri che vivono in casa nostra” dice Luca. “…  e non parlare della signora Arraffagracchi” aggiunge Viola. “E” continua Viola “la cosa più importante da ricordare è: NON ESSERE TE STESSA. Credi di farcela?». Così recitano i fratelli mentre Dory se la ride con Mary e il mostro della lavanderia. La notte però porta inevitabili preoccupazioni: «Ancora non riesco a dormire, quindi chiamo il signor Bocconcino. “Ho paura della scuola” gli dico “Non voglio andarci. Aiutami Cosa puoi fare? Puoi usare la tua bacchetta magica per farla scomparire?” “Non preoccuparti” dice lui. “Ho un piano: faccio qualche magia e trasformo la scuola in una fritttella, così non ci dovrai andare mai più». Il giorno dopo però Dory andrà a scuola e la sua avventura si snoderà tra maestre gentili, segreti segretissimi, compagni di banco simpatici che cadono e non si fanno male, liquidi magici, draghi incerottati e un’amica-principessa-speciale-specialissima-Rosabella.

Mary farà di tutto per farsi portare a scuola ma resterà a casa, la signora Arraffagracchi trasformerà il signor Bocconcino in un pollo e vincerà una battaglia, Dory risponderà al suo telefono banana nel mezzo del pranzo e indosserà 9 paia di mutande contemporaneamente, i fratelli di Dory non crederanno che lei abbia trovato un’amica vera e Rosabella dovrà chiamare tutto il suo esercito…

Il mondo sognante di Dory non lascerà spazio alla paura e Dory, in barba ad ogni consiglio che  la porterebbe a tradire la sua irresistibile fantasia, si impegna solo ad essere se stessa e si ritroverà circondata da bambini splendidi che come lei vivono in una realtà che confina largamente con l’immaginato. Il clima di affiatamento, amicizia e attenzione vicendevole che si crea fra i bambini della classe di Dory mette in pace il cuore. L’autrice racconta senza caricature e senza forzature il colorato e avventuroso mondo dei bambini di 6 anni e lascia senza parole. Gli adulti, defilati anche in questo capitolo, fanno da supporto positivo e cornice accogliente per questi piccoli che fanno il loro ingresso nel mondo.

Leggere Dory elimina ogni preoccupazione dall’orizzonte dello sguardo.

Saverio friggeva sul divano e siccome non riusciva a leggere abbastanza velocemente mi ha sfinito finché non ci siamo messi comodi sui cuscini e gli ho letto tutto il volume, in mezzo pomeriggio.

Buona inizio scuola a tutti!

Dory Fantasmagorica trova un’amica (per davvero)
Abby Hanlon - Sara Ragusa (traduttrice)

152 pagine
Anno: 2016

Prezzo: 12,00 €
ISBN: 9788861894013

Terredimezzo editore

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