Parlare a bambini molto piccoli è diventato, nella modernità, molto difficile soprattutto perché - io credo - progressivamente ci si è allontanati da ciò che interessa i bambini per avvicinarsi, invece, sempre più speditamente a ciò che noi adulti vogliamo insegnare, trasmettere, allenare nei bambini stessi.

Negli ultimi anni, non a caso, è molto difficile trovare libri per bambini molto piccoli che siano fatti per loro, che siano rispettosi delle loro competenze, delle loro abilità e che nello stesso tempo siano letteratura, racconto gratuitamente offerto per un godimento personale.

È paradossale, ma andando indietro nel tempo - quando forse si pensava meno ai bambini e c’erano molti meno libri - ritrovare storie efficaci e intriganti sembra essere più facile. Ne è una testimonianza l’ultimo ripescaggio che Lupo Guido ha fatto, portando sugli scaffali Oili Tanninen, una dei pilastri della letteratura finlandese, famosa in patria per la quantità di personaggi entrati nel cuore dei bambini e che arriva in Italia con due delle sue storie più celebri Hippu e Heppu e la casa.

Hippu è un topolino e, nel primo episodio, incontra Heppu, protagonista dell’altro libro. 

Ciò che colpisce tra le pagine è il senso di spensieratezza e di gioia quasi vitaminico che l’utilizzo dei colori accesi e piatti comunica nella sua decisa essenzialità e nel suo netto dialogo con il nero.

C’è una materialità dei volumi che, se da un certo punto di vista sono molto sintetici e riconoscibili grazie all’uso ricorrente di forme geometriche, come il cerchio e il quadrato, d’altra parte diventano tattili attraverso gli strappi della carta dei collage. 

Quel gesto che crea nella carta quelle irregolarità uniche - così come siamo abituati a vederle in Leo Lionni - fa sì che la storia chiami le mani dei piccoli lettori in un’imperfezione tangibile, proprio da toccare.

Le trame delle due storie sono molto semplici, non vi è nessun insegnamento nascosto o celato, sono storie scritte per divertire: lo testimonia tutta la serie di scenette esilaranti e inutili che si creano via via e che fanno la gioia dei lettori.

Nell’avventura di Hippu non succede nient’altro se non l’incontro tra il topolino e questo cane bassotto, Heppu, il quale, in modo molto esilarante ogni volta che si siede troneggia quasi in verticale. Non succede niente se non che si incontrano, eppure succede di tutto perché Heppu non ha una casa vai e quindi va ad abitare a casa di Hippu, un condomio di topi - perché si sa i topi sono sempre tanti! - e poi vanno al mercato, e poi si fanno il bagno, e poi mangiano, e poi giocano, e poi vanno a fare una passeggiata con Heppu tenuto ben legato al guinzaglio di Hippu… Non succede niente, ma succede tutto.

Il testo è descrittivo, a tratti ripetitivo e accompagna con pazienza e calma i piccoli lettori, lasciando molto spazio per le rifiniture personali del racconto.

Ma se non insegnano niente, non significa però che non regalino niente ai propri lettori. Queste storie sono capaci di donare un momento di divertimento, ma anche di far riflettere intorno a temi che sono cari ai bambini di 2 anni, come ad esempio trovare il proprio posto nel mondo, il posto giusto per sé, bambini. Questo in fondo ci racconta Heppu nella sua ricerca della casa giusta, della copertina giusta, dell’osso giusto… così come è accaduto a Riccioli d’oro, Heppu e la minuscola barbonicina Briciola non fanno altro che ricercare lo spazio e la dimensione giusta per loro e per le loro cose, nel mondo così sproporzionato degli adulti. 

Due storie solide, divertenti, prive di moralismi e scoppiettanti che faranno compagnia ai bambini dai 2 anni.

Hippu Oili Tanninen - Irene Sorrentino (traduttrice) 24 pagine Anno 2022 Prezzo 10,00€ ISBN 9788885810402 Editore Lupo Guido
Hippu Heppu e la casa, Lupoguido Oili Tanninen - Irene Sorrentino (traduttrice) 24 pagine Anno 2022 Prezzo 10,00€ ISBN 9788885810419 Editore Lupo Guido
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