Sarà perché l’esperienza di trascorrere alcune mattinate con la nonna è esperienza quotidiana della mia terzogenita (2 anni), ma Mollan è diventata l’eroina indiscussa delle sue letture.

Lena Anderson, che abbiamo imparato ad amare grazie a Tempestina, torna sugli scaffali italiani, oggi, con due volumetti dall’orizzonte quotidiano eleganti e gustosi: al centro una nonna e la sua nipotina, Mollan, una bambina di 2 anni o poco più.

Nel volume Mollan in cucina si racconta di una giornata “tradizionale”, trascorsa insieme in attesa dei genitori al lavoro, Mollan un giorno con la nonna racconta invece di un giorno eccezionale, uno di tanti, trascorso insieme, forse in vacanza (?), notti comprese.

Gli scorci vividi e gli spazi nordici che scrutiamo assorti nelle avventure di Tempestina scompaiono per riuscire a comunicare con gentilezza ai veri lettori di questi libri: i bambini più piccoli. Sfondi bianchi che circondano con pacatezza le due protagoniste, disegni chiari, e - e questo io trovo faccia la vera differenza! - una miriade di gesti naturali e affettuosi e oggetti unici e particolari sparsi tra le pagine. 

Le narrazioni per bambini così piccoli spesso privilegiano la stereotipia della situazione per comunicare in modo diretto e non fraintendibile con il bambino, perdendo tuttavia il gusto delle sfumature dei gesti e delle situazioni reali.

Se il bambino è triste lo si rappresenta in un pianto disperato e inconsolabile, se il bambino gioca felice mostra un sorriso contagioso, se un adulto è in piedi è dritto come un fuso, se si va a fare la spesa si comprano le mele e le carote…

Le avventure di Mollan invece regalano ai piccoli lettori un racconto dal timbro garbato e premuroso, ma anche inaspettato, seppur comprensibilissimo.

«Ciao, ecco che arriva Mollan!»

La piccina, accompagnata dalla mamma (di cui vediamo solo il braccio frettoloso pronto a dirigersi al lavoro), è probabilmente ancora assonnata e timorosa, indecisa nell’attraversare la soglia e accettare “l’abbandono” della mamma.

Notate gli sguardi diretti e interlocutori, sospesi e amorevoli e poi spostatevi sui gesti: la nonna che accoglie allungando una mano, lo strofinaccio che cade per lasciare che le due braccia si offrano accoglienti alla nipotina, il pianto indeciso di Mollan.

«La nonna è contenta, ma Mollan è triste»

Ogni doppia pagina è un quadretto di un momento vissuto insieme: l’arrivo, il riposino sul divano, i pastrugnamenti in cucina… I testi accompagnano la storia con concisione, ma le immagini hanno una gamma di tonalità emotive, gestuali e comunicative vastissima.

La nonna che con un po’ di fatica si solleva da terra, gli sguardi attenti con cui guarda la sua nipotina, la fatica soddisfatta, affidata alla poltrona, la tristezza al momento del saluto, l’abbandono sereno di Mollan alla braccia della nonna, lo sguardo assorto della bambina che pensa (eh sì anche i piccoli si perdono nei loro pensieri!) mentre mangia l’impasto delle girandole, o quello preoccupato mentre mette un cerotto sulla mano della nonna. La giornata è passata e noi siamo più felici che mai.

Nell’avventura Mollan un giorno con la nonna le istantanee che raccontano la giornata, come nel volume precedente, sono però organizzate per dialogare tra pagine adiacenti.

Dopo una sveglia felice:

«Si fa colazione, [tazza di Mollan tazza della nonna] si parla e si parla»

A sinistra i piccoli potranno giocare a riconoscere la tazza della protagonista, adorabilmente rossa a pois bianchi e quella più composta della nonna.

La giornata procede e i lettori dovranno identificare il vestito della nonna e quello di Mollan, e poi le scarpe, l’asciugamano, lo spazzolino…

Questo soffermarsi giocoso sugli oggetti, è un riflesso delle sfumature emotive di cui vi parlavo. Anche nella scelta della rappresentazione dei personaggi, Lena Anderson sceglie la non convenzionalità, regalando ai suoi lettori immagini dai toni inaspettati: Mollan ha una vestina a quadri bianca e rossa, la nonna ha le scarpe con il mezzo tacco e la treccia nei capelli, al ritorno dal mercato le borse di tela fanno intravedere un porro…

La giornata trascorre gioiosa tra letture, spesa, cucina… fino al meritato e sereno riposo.

«La nonna dorme, Molla dorme. Dormono tutti. E sogni d’oro!»

Due proposte a misura di bambino, ricche di tonalità e affetto. Per me imperdibili dai 2 anni.

 

Mollan in cucina Lena Anderson - Laura Cangemi (traduttrice) 20 pagine Anno 2021 Prezzo 10€ ISBN 9788885810303 Editore Lupo Guido
Mollan un giorno con la nonna Lena Anderson - Laura Cangemi (traduttrice) 20 pagine Anno 2021 Prezzo 10€ ISBN 9788885810297 Editore Lupo Guido
Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *