Ben lontano dalla sbandierata e snaturata deriva commerciale che la festa di Halloween ha assunto, A volte ritornano coglie l’aspetto letterario più interessante associato a questa festa dei morti. Un volume elegante e perfetto che celebra in modo signorile un genere letterario, quello del romanzo e del racconto gotico, che vede ormai caricature snaturanti in ogni dove. La coppia di fratelli Serenella e Maurizio A.C. Quarello, firmano invece una raccolta di racconti, accuratamente selezionati, tradotti e illustrati che restituiscono dignità al genere, regalando ad appassionati e curiosi uno scorcio emozionante di un genere complesso e ricco. 8 racconti di 8 autori differenti a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, il periodo d’oro della narrativa orrorifica. Non troverete riso e sberleffo, ironia e allegre zucche, ma riso amaro consapevole, smaliziato e gelidamente spaventato. Anche nella storia di Jerome Klapka Jerome - noto scrittore umoristico - l’umorismo è una parte del piglio scrittorio che però non scalfisce orrore di ciò che accade ed è accaduto. Le storie dell’orrore toccano corde psicoanalitiche complesse, si addentrano in paure che la mente conscia nasconde e rifugge, addentrarsi nella vera letteratura gotica è un viaggio in un mondo dove le normali regole sono sovvertite: non c’è rispetto, non c’è allegria, la legge dà libero sfogo a tensioni, paure, incubi e violenza. L’orrore è spesso legato a dinamiche molto adulte (e a volte contestualizzate nel tempo vide nascere le storie) e i temi affrontati non sono certo proponibili ai bambini: tradimenti, violenza, omicidi, vendette, spergiuri, malattie, morte. Perché allora regalarsi questo libro?

Perché è un’esatta documentazione di un genere letterario intricato e coinvolgente in modo quasi unico. Le diverse voci che animano questa raccolta da Guy de Maupassant ad Edgar Allan Poe, da Oscar Wilde a Tcheng-Ki-tong riescono ad imprimere nel lettore un senso di disagio, di paura, di oppressione che molto difficilmente altri generi riescono ad ottenere e questo perché gli autori riescono a comunicare con esattezza un contenuto di orrore, declinato in sapienti descrizioni, accurati silenzi, perfetti climax, inquietanti contesti e normalissime figure.

Mancano scene sanguinarie, ma è l’eco dei racconti nei racconti, è la suspense di chi immagina e di chi chi ascolta a tenere sul filo del tremore i lettori: il terrore è un genere molto avventuroso, ma si fonda sui sospiri, i segreti e le leggende. Ricchissima la trama intertestuale, forse meno evidente agli occhi dei lettori italiani dato il grande successo presso la cultura inglese e americana, ma la caccia infernale di dantesca memoria non sfuggirà agli occhi più attenti.

Tra celeberrime macchie di sangue sul pavimento e brughiere dove vengono smembrati i viandanti, cimiteri animati da morti che non osano mentire e amanti sacrificati da donne crudeli, corti reali di deformità e spiriti crudeli non riuscirete a dormire facilmente.

Il volume si presenta in una veste signorile e distinta: pagine che si appoggiano gentilmente sotto il peso della carta, illustrazioni magnifiche, inquadrate in cornici bianche moderne e rigorose, un lettering che evidenzia i passaggi chiave del testo, senza mai cedere al tono urlato. Lo stile di Maurizio A.C. Quarello non poteva essere più evocativo e consono: terribile, spaventoso eppure così reale, normale. Mai scontati, tra l’altro, i soggetti scelti, i momenti colti quasi di sfuggita, poco prima o poco dopo che si scateni l’orrore.

Un volume prezioso e magnifico, per letture gotiche di ragazzi oltre i 10 anni e per adulti.

A volte ritornano Serenella e Maurizio A.C. Quarello 76 pagine Anno 2019 Prezzo 20,00€ ISBN 9788832070156 Editore Orecchio acerbo
Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *