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21 marzo 2018

Io resto sdraiato qua…finché Primavera non tornerà

21 marzo giorno di inizio della primavera e giornata della poesia. Ho sempre trovato davvero interessante questo connubio, perché in fondo il mistero della rinascita, della vita delle gemme sopravvissute all’inverno, il mistero dei risvegli degli animali addormentati da mesi (attendiamo il musetto della nostra tartaruga…) sono poesia, speranza, espressione quasi indicibile di un vita da cui siamo circondati.

La poesia però non è solo quest’aura stupita, per cui oggi vi parlerò di un libro sulla primavera e la poesia che non potrete dimenticare per lo stile frizzante e le storie ironiche e così vere che custodisce.

Un anno intero è un libro che John Yeoman e Quentin Blake confezionano a quattro mani per un amico comune (si deduce dalla dedica) e che celebra l’intesa di questi due artisti che della giocosità e dei colpi di scena quotidiani hanno fatto una bandiera.

«Ci sono un sacco di ragioni per salutare le stagioni!». A partire da questo assunto assolutamente condivisibile, John Yeoman sceglie dodici episodi, dodici esilaranti storielle contraddittorie ed ironiche che chiunque può aver vissuto e le dedica a ciascuno dei mesi dell’anno da gennaio a dicembre.

Non aspettatevi però elegiache declamazioni del rosso carminio delle ciliegie estive o del romanticismo dei fiocchi di neve sospesi nell’aria invernale e neanche la filastrocca sul carnevale o quella sul Natale.

Al contrario avete mai sopportato gli strati di abbigliamento che a gennaio imbacuccano chiunque manco fosse un pupazzo Michelin ambulante? E non siete mai stati colti dall’irrefrenabile bisogno di fare le pulizie di primavera in aprile? Non avete idealizzato i picnic in campagna al sole di luglio?

Dodici filastrocche-racconto accompagnano i lettori, calandoli nel clima e nelle abitudini che caratterizzano ogni mese, tuttavia l’intelligente impaginazione del testo lascia ad un abbrivio più o meno idilliaco la sola pagina di destra, perché non appena si volta pagina ecco l’esilarante – quanto vero – risvolto che spesso si nasconde sorridente nelle pieghe della vita e delle situazioni. Capita così che la passione per il profumo di torta nel caldo tepore di casa, a fine inverno, si trasformi in un fumata molto meno romantica, o che il bucolico laghetto rinfrescante nell’agosto torrido si riveli tutt’altro:

«ci siamo solo io e qualche pecora, che meraviglia!

l’acqua è calda è invitante. Ma a malapena arriva alla caviglia».

L’ironia è sferzante ma anche solo disarmante e vera, non c’è la volontà di sfidare necessariamente il lettore, ma piuttosto quella di godere della realtà curiosa delle piccole situazioni: così c’è anche il fratello che sembra travestito anche se non ha alcun costume addosso o libri che sono proprio “all’altezza”:

«Fa freddo fuori, ma caldo in casa e non ci serve niente

Ci mettiamo sul divano e leggiamo comodamente.

E per Andy un grande albo illustrato

che in altezza più del doppio lo ha superato».

Il libro si fa sfogliare con piacevolezza anche per l’incalzante curiosità che i colpi di scena regalano pagina dopo pagina e le immagini di Quentin Blake mantengono questo sapore allegro e brioso su sfondi bianchi nitidi e puliti. La traduzione di versi molto lunghi a volte inciampa (anche per scelte di impaginazione), ma questo non pregiudica la godibilità dei piccoli racconti che sono sì in rima, ma che possiedono una spiccata natura narrativa.

Un calendario poetico molto curioso e originale che fa sorridere e fa guardare con realistica allegria il tempo particolare che trascorriamo mese dopo mese.

Consigliato a tutti, ironici e meno ironici, dai 3 anni in su!

Un anno intero
John Yeoman – Quentin Blake – Francesca Ciuffi (traduttrice)

32 pagine
Anno: 2018

Prezzo: 17,00 €
ISBN: 9788867994595

Clichy editore
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