Tra cane, conigli e pappagalli la nostra casa inizia a somigliare ad una fattoria...

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Oggi easy post per un easy job! Dinosaur farm è bellissimo albo che ho addocchiato a Bologna: le illustrazioni di Frann Preston-Gannon mi hanno affascinato. Per certi versi vedevo rieccheggiare Charley Harper, ma per altri vedevo una vitalità diversa, gentile più affine a Maurice Sendak (non a caso l’illustratrice ha avuto l’onore di lavorarci insieme e gli dedica il testo!). Tra tutti i libri e soggetti che mi procurerò presto (!), i dinosauri sono stati la prima, quasi ovvia scelta. Io da piccola avevo una passione per questi grandi rettili che ancora oggi non mi spiego e Saverio, come ogni bambino di 4 anni che ho incontrato, ne subisce un fascino particolare. La storia è semplicissima e divertente: come trascorre la vita un contadino? E se questo contadino nelle sue stalle allevasse dei teneri DINOSAURI?

«It’s hard work being a farmer», innanzitutto perché la sveglia suona prestissimo e poi perché i normali impegni acquistano le dimensioni degli animali allevati :D

Per esempio, avete in mente la distribuzione del fieno mattutino? Immaginatevi un branco di mucche, ah no, di stegosauri affamati che vi inseguono con la lingua di fuori e immaginatevi le balle di fieno che dovrete caricarvi sulle spalle! E se gli animali si rotolano nel fango? E se lo stagno dove nuotano placidi gli Ittiosauri «gets dirty and full of weeds», dovrete certo pulirlo, retino alla mano. Senza parlare della pulizia generale delle cacche dei vostri animali! Vi lascio immaginare i ridolini di Saverio alla vista della montagna di «mess» lasciata dal simpatico triceratopo… Ma poi c’è la serra, e la schiusa delle uova… e naturalmente la distribuzione di cibo ai carnivori (e qui altre risate sulla bisteccona e la bava del tirannosauro!). Insomma la giornata di un contadino è davvero impegnativa, ma ad un certo punto giunge il tramonto e tutto sembra quasi finito, dopo un bel bagno ristoratore avrete in mente solo il letto.

Ma: oh oh! «Did you remember to close the gate?». L’occhietto davvero inquietante, capace di risvegliare alla mente scene di giurassica filmica memoria, gela il sangue di ogni lettore, tanto che si è pronti ad aspettarsi un finale tarantiniano.

Con tremore si gira la pagina… sì il cancello è rimasto aperto, ma nulla da temere: il tirannosauro voleva solo stendersi in camera a dormire, per una volta non all’adiaccio :D

L’albo è esilarante: la scelta di un contesto noto e amato come quello della fattoria amplifica (in tutti i sensi) l’effetto comico e straniante. Il protagonista, costantemente affaticato, a bocca aperta, stanco, si contrappone agli allegri, sorridenti, sornioni animaletti da cortile che dileggiano, sorridono e osservano il loro padrone. Sono i dinosauri i bambini della situazione: accuditi, puliti, amati, e sono loro il punto di vista dal quale si legge la storia. Saverio ride, sorride, commenta, guarda, si lascia totalmente coinvolgere nelle 24 ore agresti di questo inaspettato «farmer». La tecnica illustrativa, unica dell’autrice, a metà tra il collage, il movimento del disegno a mano e la modernità del digitale crea un effetto bidimensionale, ma profondo, accurato, mosso e pieno. Le tavole a tutta pagina, il testo che si adatta e si muove nell’illustrazione, tutto sembra sorridere con i lettori e divertirsi con loro.

Un easy book di una bravissima illustratrice, un tema sempre attuale nonostante gli anni (centinaia di milioni!) che passano.

Dinosaur farm

Frann Preston-Gannon

32 pagine
Anno: 2013

Prezzo: 6,98 €
ISBN: 9781843652113

Anova Children editore
Anobii

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