Greta grintosa e Sai fischiare Johanna? sono arrivati a casa nostra come una ventata di profumo natalizio di biscotti speziati e torte in forno, quei profumi che attendi tutto l’anno e che quando meno te lo aspetti invadono la cucina e la sala.

Ma devo raccontarvi un antefatto: questa estate, nelle mie vacanze pseudotedesche in Alto Adige, avevo raccolto tutta una serie di titoli di autori nordici che nel mondo germanico continuano ad essere editati in ricche e colorate edizioni ormai divenute longseller con l’obiettivo di rintracciarne edizioni italiane, che sebbene fuori catalogo, mi sarebbe piaciuto proporvi. Poi dopo qualche mese mentre ero immersa in ricerche di libri polverosi degli anni ’80 ecco che mi arriva la cartella stampa di Iperborea: una nuova collana dedicata ai più piccoli, con moltissimi dei titoli che mi ero appuntata. Potete immaginare la mia gioia?!

Ecco dunque i primi due volumi che a parte qualche problemino di progettazione sulla copertina (troppo rigida per la consistenza dei volumi) sono splendidi, ma davvero splendidi.

Sai fischiare Johanna? di Ulf Stark, grandissimo scrittore svedese scomparso da pochi mesi, è un breve racconto dell’avventura di due bimbetti e di un nonno speciale. I due amici Ulf e Berra, di 7 anni, realizzano che se il primo ha un nonno speciale con cui si diverte a fare mille cose uniche, di quelle che sanno fare solo i nonni, Berra non ha alcun nonno. Che fare? I due si avventurano all’interno di un centro anziani e Berra adotterà il suo nonno: «“Ecco” dico “Qui puoi trovare tuo nonno. È pieno di vecchietti”». La storia è commovente per la limpidezza incontaminata dello sguardo dei bambini e per la disponibilità accogliente dell’anziano signore, che da un momento all’altro si improvvisa nonno. La vicenda è raccontata dalla voce di Ulf, grazie a dialoghi frequenti e brevi descrizioni. Ciò che rende molto emozionante la scrittura è l’immedesimazione nello sguardo del bambino che, nel suo candore, non si accorge di tutta una serie di dettagli che l’occhio adulto coglie. Non esistono preoccupazioni o remore nel trattare dei bambini con il nuovo nonno: il male al cuore è un dettaglio come un altro e questo non può certo impedirgli di fuggire nella notte, scavalcare muretti e fare merenda sotto la luna, questo è il pensiero molto semplice e disarmante dei due amici. Aquiloni, schiuma da barba, fiori, piedini di maiale, sigari, girandole alla cannella… il rapporto tra i bambini e il nuovo nonno si costruisce rapidamente attraverso gesti interessati all’altro e semplicemente amorevoli. Ma il vero insegnamento che il nonno vuole regalare a Berra è fischiare. E quando la tragedia colpisce il piccolo mondo dei due amici, sembra invece che tutto si sia semplicemente compiuto perfettamente.

«“Nils era un uomo allegro. Soprattutto alla fine” dice il prete. “Gli volevamo bene tutti. E così non ha mai dovuto sentirsi solo, anche se non aveva parenti”. A quel punto Berra alza la mano e la agita finché non lo guardano tutti. “Veramente era mio nonno”, dice. Poi la gente si avvicina alla bara e ci mette sopra dei fiori. Io e Berra andiamo per ultimi. […] “Adesso fischio!” dice “Senti qui”». Le illustrazioni di Olof Landström trapuntano le pagine di quadretti in bianco e nero davvero godibilissimi.

Greta grintosa è invece una felicissima novità che porta in Italia un serie di 10 racconti sui bambini scritti dalla famosissima Astrid Lindgren. Il titolo induce nella tentazione di pensare ad una altra Lotta, invece Greta è la protagonista solo del primo racconto, Goran, Stig, Albin, Gunilla, Gunnar, Nisse… saranno gli altrettanto irrestistibili protagonisti delle altre nove piccole avventure. I primi due brevi racconti sono natalizi, dal sapore speziato dei natali nordici, quelli con bastoncini di zucchero e girelle alla cannella, con le notti fredde e i cappucci di pelo e questo vi conquisterà immediatamente, in questo periodo di Avvento. I racconti che seguono tra estati ed inverni faranno comunque altrettanto, perché le storie sempre originali mostrano quel volto dell’infanzia che certamente gli adulti idealizzano e che affascina anche i piccoli lettori. I protagonisti sono spesso scalzi, giocano a saltare dai tetti, vivono intensamente il rapporto con la natura, dormono su una panca e giocano con pestello e mortaio, corrono sulle slitte e si lavano nell’acqua gelida dei barili in cucina. Una vita, quella di questi bambini, essenziale sotto molti punti di vista, senza grandi giocattoli (anche se nella storia di Lotta troviamo una principessa sommersa dai giocattoli): il vero divertimento sembra allora essere semplicemente la vita. Non tanto l’immaginazione, intesa come mondo altro che invade e sovrasta la realtà, la gioia trova qui la sua vera fonte tra il pelo bianco dei coniglietti, tra i cancelli che dividono le proprietà, tra gli stracci per passare pavimento e le corse sulla neve. L’elemento magico esiste e si insinua discreto e sommesso tra le pieghe della vita infantile, ma non ne prende mai il sopravvento e soprattutto è legato indissolubilmente alla realtà quotidiana: i sogni che allontanano dal letto della malattia, il cucù di legno che porta i messaggi ai folletti di Natale. Al centro la fratellanza, l’amicizia, la famiglia, l’affetto… vero nutrimento dell’infanzia e vera causa della gioia che costantemente trabocca dalla pagine della Lindgren.

La scrittura di Astrid Lindgren è nota: incalzante, mai banale, densa di descrizioni precise e minuziose di spazi, luoghi e tempi. La lontananza temporale di questi scritti li rende meno banali di alcune scritture moderne e assai interessanti anche a livello lessicale. L’autrice è capace di restituire ai lettori lucidissimi quadri nei quali immergersi gustando, odori, rumori e sapori. Brevi le storie (10-15 paginette) arricchite dalle illustrazioni originali di due illustratrici indimenticabili come Ingrid Van Nyman e Eva Billow, che donano vita alle parole della Lindgren.

I due volumetti sono proponibili dai 7 anni come letture autonome, considerando con delicatezza che nel racconto di Ulf Stark si parla di morte, ma possono essere lette con passione dai bambini che dai 5 anni desiderassero delle “storie lunghe”.

Perfetti per questo periodo natalizio e un debutto, quello di Iperborea Kids, davvero con il botto: bravi!

Sai fischiare Johanna?
Ulf Stark - Olof Landström - Laura Cangemi (traduttrice)

60 pagine
Anno: 2017

Prezzo: 9,00 €
ISBN: 9788870912319

Iperborea editore

Greta Grintosa
Asytrid Lindgren Ingrid Vang Nyman  Eva Billow - Laura Cangemi (curatrice)

188 pagine
Anno: 2017

Prezzo: 13,00 €
ISBN: 9788870912302

Iperborea editore

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Commenti
30 Gennaio 2018
Maria

Ciao Martina,
scusa il ritardo nella risposta: Astrid Lindgren è una sicurezza, prendilo per te ti riscalderà questo fine inverno!

28 Gennaio 2018
martina

Ciao 😉 sono una nuova lettrice di questo blog, volevo solo chiederti un’informazione in merito a questi due titoli di Iperborea, sono adatti anche per persone adulte? Sono una ragazza di 27 anni ma sono appassionata di storielle di questo tipo, quindi vorrei un consiglio!
Grazie anticipatamente,
Martina

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