Il mio posto preferito di Mayumi Ooono è un esempio perfetto di alcuni tratti ricorrenti della produzione editoriale giapponese: un’attenzione ai lettori più piccoli, coinvolti grazie alla creazione di una dimensione del gioco molto allegra, e una predilezione per le storie a sfondo quotidiano, che mostrano la bellezza che giace in tutte le piccole cose.

Attraverso un tipo di illustrazione che ricorda i collage per i volumi piatti e i colori uniformi che si sovrappongono bidimensionalmente, unito ad un gesto quasi lezioso che punteggia e segna, Mayumi Oono ci guida in «un prato tranquillo dove soffia il vento».

È una farfalla rossa, la protagonista, a parlarci:

«io vivo qui. È il mio posto preferito».

E dal campo di fiori gialli tutti uguali (sembra un pattern tessile!) partiamo per un viaggio lento e ondeggiante seguendo il lento avanzare della farfalla:

«questo è il cielo. Mi piace perché è molto spazioso- Vedi quella pianta? Si chiama quadrifoglio e vive in un grande campo»

Il viaggio è allegro e stupito, perché è raccontato con gli occhi piccini della farfalla ed è coinvolgente, perché la protagonista chiama a interagire i piccoli lettori.

Pagina dopo pagina, infatti, le domande rivolte al lettore chiedono di indicare, trovare…anche solo di ridere! La farfalla gioca a nascondino, si trasforma in mollette e cravattine, si mimetizza tra fiocchi e piccole mele rosse, scatenando i sorrisi dei più piccoli che coglieranno le similitudini formali dei diversi soggetti e si troveranno a perdersi tra le ciliegie appena colte: ma dove si sarà cacciata quella farfallina svolazzina?

«Che buone le mele! Mi riconosci?»

Il gioco con le forme che cambiano significato sotto gli occhi dei lettori ricorda molto i lavori di Yonezu, tuttavia, in questo caso, la declinazione illustrativa è molto elegante.

Il clima emotivo che si crea è di allegria di quella leggera e contagiosa, i pochi colori usati (rosso, verdi, giallo, marrone e grigio) comunicano in modo schietto e diretto e questo si accorda perfettamente ad un testo asciutto che avanza per constatazioni emozionali («questa è la foresta. Mi piace perché...»).

E dopo un viaggio tra amici e scoperte, lo svolazzare della farfalla si conclude nel rassicurante prato fiorito dove soffia quel vento che sa di casa, perché a tutti «piace viaggiare. Però casa è il mio posto preferito».

Una ventata di allegria in una storia semplice e bella che appassionerà i più piccoli che ancora ricordano quanto basti poco per essere felici.

 

P.S. esiste davvero tutta una serie di prodotti tessili dell’artista giapponese.

Il mio posto preferito Mayumi Oono - Elena Rambaldi (traduttrice) 44 pagine Anno 2021 Prezzo 13,00€ ISBN 9788832019087 Editore Kira Kira
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