In periodo vacanziero, tra gli amanti dei mezzi di trasporto, iniziano di certo a spopolare le navi e le barche e i mezzi che solcano il mare. 

I bambini (maschi di solito) entrano in veri e propri loop durante i quali leggono e rileggono e analizzano e riguardano infinite immagini di trattori, automobili, treni… che, agli occhi dei più, risultano molto simili e ripetitive.

Ciò che, invece, colpisce immediatamente, quando si affronta l’argomento imbarcazioni è la varietà. Se infatti quando si parla di mezzi di terra gli argomenti sono già distinti (esistono libri sui mezzi del cantiere che sono diversi da quelli sulle automobili da corsa che sono diversi da quelli sugli autobus…), i libri sulle mezzi che solcano il mare raccolgono insieme tutte le diverse categorie: navi, barche, mezzi per la pesca, per il trasporto delle persone, per i militari e storiche…

Insomma i libri sui mezzi del mare sono molto più divertenti, tra quelli del genere (!) e questo gioca assolutamente a loro favore, almeno secondo il parere di genitori e soprattutto genitrici poco entusiaste e obbligate a leggere per ore descrizioni di macchine di ogni tipo! 

Per Sinnos, poi, arriva in queste settimane sugli scaffali un volume, Il grande libro delle navi, dall’aspetto illustrativo anche molto accattivante a firma di Luogo Comune, alias Jacopo Ghisoni.

Pagine piene di colore che alternano storie particolari di navi al centro di eventi particolari, come il Titanic, l’Artika Yamal o lo scontro tra l’Indomptable e L’HMS Royal Sovereign od the seas…, e pagine brulicanti di mezzi accostati tematicamente (navi dei navigatori, navi per il trasporto merci, navi e barche per la pesca, navi gigantesche, navi a forma di casa…).

Il libro è molto eclettico e vario: navi antiche e moderne si mescolano e si alternano tra le pagine, anche le tematiche sono affrontate in modo molto poco prevedibile e capita che alcune imbarcazioni appaiano, magari in modelli differenti, in diverse pagine.

Le riproduzioni sono fedeli agli originali, anzi proprio a specifici modelli di cui l’autore fornisce nome, nazionalità e periodo storico di utilizzo.

Le notizie fornite sono abbastanza specifiche ma poco approfondite, il fine - mi sembra di poter dire - è quello di incuriosire lettori magari poco vicini al mondo delle navi o bambini piccoli che non abbiano richieste troppo specifiche (dai 3 anni). All’inizio vengono fornite le notizie base per distinguere una barca da una nave e poi alcuni rudimenti di lessico marinaresco, seguono poi pagine fitte di barche o doppie pagine che presentano un unico grande protagonista.

I contenuti sono sintetici, come vi anticipavo:

«Esistono navi cargo in grado di caricare migliaia di tonnellate di merci, come la Maersk McKinney Møller, che è la nave più grande del mondo (è lunga 400 metri)»

«Il Geobukeson dell’antica Corea era una nave da guerra la cui forma ricordava il carapace di un’enorme e minacciosa tartaruga»

Le illustrazioni sono “parlanti” e mostrano in modo inequivocabile ciò che le parole descrivono semplicemente.

Il punto di forza è appunto la grande varietà di notizie e di racconti che arriva perfino a mescolare le navi “letterarie” (come la Pequod di Moby Dick) con quelle reali, navi che hanno fatto la storia con navi distinte per i loro utilizzi contemporanei, oppure a raccogliere le navi secondo categorie curiose come quelle dei pirati o navi fuorilegge (come la Radio Caroline del 1967). 

Le stile pittorico, che ricorda il disegno a pennarelli, è davvero piacevole agli occhi, anche se credo non entusiasmerà i patiti dei particolari minuti e dei bulloni, dettagli minuti che, naturalmente, si perdono nella mancanza di contorni.

Un bella raccolta di storie e di navi, uno scorcio di mare e di vita umana sulle onde interessante e avvincente.

 

Il grande libro delle navi Luogo Comune 48 pagine Anno 2020 Prezzo 15,00€ ISBN 9788876094453 Editore Sinnos
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