Il divulgatore statunitense Will Millard molto noto nel suo ambiente, arriva in Italia con un libro perfetto per l’estate, perché ha al centro un’esperienza che si collega alle vacanze come la casa sull’albero: la pesca .

Il mio primo giorno di pesca è un manuale che intreccia indicazioni pratiche e teoriche a racconti della propria infanzia e delle proprie esperienze di pesca. Millard accompagna i lettori pazientemente e gentilmente in quello che, almeno per me, è un mondo assolutamente sconosciuto.

L’argomento affrontato è quello della pesca sportiva in acqua dolce e gli argomenti affrontati partono proprio dalla base: dalla scelta dell’attrezzatura al montaggio della canna, dalla scelta delle esche all’organizzazione della cassetta, dalla scelta del luogo ai nodi.

Il testo è molto scorrevole e coinvolgente (le persone utilizzate nella narrazioni sono la prima plurale “noi” e la seconda plurale “voi”) e si àncora sempre all’esperienza vissuta con esempi chiari, testi tecnici ben strutturati e aneddoti curiosi e interessanti.

Le esperienze proposte vanno dal più semplice invito all’osservazione dei pesci grazie a un retino e a una vaschetta, fino proprio alla pesca con la montatura della canna, dei piombini e dell’esca.

La chiarezza non rinuncia a una fedeltà terminologica che però viene sempre resa trasparente con spiegazioni semplici: 

«Il freelining. Vi sembrerà una parola ricercata… mentre significa semplicemente pescare con un filo a cui è legato un amo, tutto qui!»

Gli argomenti riguardano l’attrezzatura, ma anche la scelta dei luoghi, i trucchi dell’attesa e dell’osservazione dell’acqua…

Non mancano i riferimenti espliciti alla regolamentazione giuridica e anche ai rischi.

«Quando avevo otto anni mi si impigliò la lenza sul fondale del fiume dove andavo a pescare. All’estremità di quella lenza avevo legato enormi ami con ardiglione. Tirai così forte che gli ami si sganciarono di colpo e mi colpirono nell'occhio, spedendomi dritto all’ospedale. Per miracolo l’impatto non provocò gravi danni, ma l’occhio conserva ancora una cicatrice. Non si è sempre così fortunati, quindi, per favore, siate prudenti!»

A questi si aggiungono alcuni profili di pesci tra i più noti della pesca in acqua dolce dello spinarello allo scazzone, dal luccio alla spigola…

Le illustrazione di Joanna Lisowiec sono chiare ed esemplificative e prediligono la forza descrittiva: le ho trovate molto efficaci.

Sono sicura che se la vostra è una famiglia con una lunga tradizione di pescatori molte nozioni risulteranno scontate e probabilmente voi stessi siete depositari di trucchi e di tecniche “segrete”, ma se penso a un bambino che invece non ha nessuna tradizione familiare legata alla pesca questo può essere un tesoro prezioso da cui partire.

 

Il mio primo giorno di pesca Will Millard - Joanna Lisowiec - Silvia Carli (traduzione) 96 pagine Anno 2025 Prezzo 18,00€ ISBN 9788867229987 Editore L’ippocampo
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