L’invisibilità dell’infanzia è un tema che torna nelle riflessioni di molti dei più grandi autori e illustratori per l’infanzia. Kenneth Grahame con L’età d’oro ha sottolineato come questa non sia solo una questione di disinteresse del mondo adulto nei confronti dell’infanzia, ma una qualità dello sguardo che si posa sul mondo e quindi anche sui bambini. I bambini sono sfuggenti, si nascondono, ma, anche quando sono di fronte agli occhi dell’adulto, spesso non sono visti! Questa riflessione, che potrebbe sembrare molto astratta e adulta, in realtà ha declinazioni sorprendenti e divertenti anche in libri per i più piccoli: quanto è divertente sparire o cambiare pelle!?

Un esempio perfetto è Vai a fare il bagno! di Taro Gomi, giapponese praticamente sconosciuto in Italia (l’albo è del 1987!), ma autore e illustratore prolifico di spassosissimi e ironici libri per i più piccoli.

L’albo incomincia in medias res, direttamente dai risguardi dove un leoncino è alle prese con un gatto: i due si rincorrono sotto il frontespizio fino alla prima apertura.

«“Leone! Vai a fare il bagno! Togliti i vestiti!” “Cosa dici, mamma? Un leone che si toglie i vestiti? Bé, se non c’è alternativa…”»

Da qui in avanti, la pagina destra sarà dedicata ai dialoghi, in particolare alla voce esterna di una mamma che non vedremo mai; a sinistra, invece, appare il bambino-leone senza alcun cenno al contesto intorno a lui.

«“Paf! Fuori.”»

Accanto a questa dichiarazione, vediamo il leoncino togliersi la criniera e poi nell’apertura successiva, addirittura togliersi la pelliccia!

Quello che appare “sotto” è un orsetto bruno vestito da cowboy. La mamma però non sembra mollare.

«“Sai toglierti i vestiti da solo?” “Sì, mamma, metterseli è abbastanza difficile, ma toglierseli è molto facile”»

L’orsetto sembra costretto a svestire anche i panni del giovane cowboy. Via il gilè, la camicia, poi la cintura, i pantaloni, i calzini… Mancano ancora le mutande che rivelano un bel sederino e un adorabile codino a ponpon...

«“Vedi Mamma? Sono nudo. Vado a infilarmi nella vasca”»

Se il piccolo (e il lettore) sembrano convinti, la mamma non sembra ancora perfettamente persuasa. 

«“Oh, no! Ma sei un orso. Su, vai a fare il bagno! Togliti i vestiti” “Cosa dici, mamma? Un orso che si toglie i vestiti? Bé, se non c’è alternativa”»

Il colpo di scena è servito dal giro pagina, perché il piccino si leva anche la pelle d’orso rivelando al di sotto un bel bambino, questa volta completamente nudo e pronto per lanciarsi nella schiuma della vasca!

Se pensate che il gioco sia finito, però, vi sbagliate! Non perdetelo nelle ultime pagine, risguardi compresi.

Ogni dettaglio è progettato per creare attesa (il fondo bianco, il discorso diretto, la mamma invisibile che “regge il gioco”…), la stessa espressione neutra del protagonista permette al lettore di vedere e sentire emozioni diverse, senza tradire il colpo di scena.

Il libro parla schiettamente ai bambini di un’esperienza tanto quotidiana (andare a fare il bagno) quanto più profonda (essere visti, essere riconosciuti, cambiare pelle): questo è possibile grazie ad una profonda confidenza con l’infanzia!

Dai 2 anni.

Vai a fare il bagno! Taro Gomi - Maki Fukuhara (traduzione) 40 pagine Anno 2023 Prezzo 15,00€ ISBN 9788413432236 Editore Kalandraka
Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *