Come riconoscere una forchetta sancisce l’ingresso della casa editrice Minibombo nell’ambito della letteratura divulgativa! Ci sarà da crederci?!

Silvia Borando lo fa a modo suo con un albo spassosissimo che si inserisce perfettamente nello spirito ironico e spiritoso del catalogo di questo editore.

L’idea di base è semplice: se dovessi far riconoscere alcuni elementi presenti in cucina, in bagno, in camera da letto e in salotto, cosa diresti, per descriverli?

Il libro si fa le domande e si risponde, tutto da solo!

All’interno di una greca si legge:

«Come riconoscere una forchetta? Facile! Ha i denti; porta il cibo alla bocca; di solito è di colore grigio»

La descrizione è calzante e perfettamente corrispondente all’oggetto nominato, il lettore non può non essere d’accordo.

Inoltre l’illustrazione a corredo del testo mostra una normalissima cucina che non fa presagire niente di anormale, così, quando nell’apertura successiva, sotto la dicitura «forchetta», appare uno squalo, il lettore non può non rimanere spiazzato. Cosa ci fa uno squalo sdraiato sopra il tavolo della cucina? 

Beh, la descrizione appena letta calza pennello anche in riferimento ad uno squalo, non trovate? Il gioco è fatto. Da qui in avanti descrizioni puntuali e precise di tanti oggetti quotidiani si trasformeranno, fraintese, in una galleria divertentissima di animali.

Ad esempio, è davvero facile riconoscere una coperta in camera da letto, non siete d’accordo? 

«È soffice; si stende sul letto; può essere di un solo colore oppure fantasia»

Si potrebbe dire lo stesso di un… gatto!

Vi lascio solo immaginare il seguito: io ho adorato il tappeto della sala e anche il comodino mi ha fatto molto ridere!

Le illustrazioni giocano perfettamente con il ritmo narrativo accennando, creando l’attesa e poi svelando, in piccoli climax molto divertenti.

Le illustrazioni di Silvia Borando sono eloquenti e riconoscibili nella loro bidimensionalità e sono perfette per non distogliere i lettori dal gioco.

I quadri generali che chiudono i quattro ambienti considerati ribadiscono la spiritosaggine della situazione, perché accanto a elementi nominati correttamente “padella”, “forno”, “sedia” abbiamo anche una “forchetta”, una “caffettiera” e un “frigorifero” che risultano perlomeno originali!

Il libro è molto divertente e gioca sulla trasferibilità delle descrizioni che mutate di contesto possono adeguarsi a diversi referenti. Rendersi conto di questo, però, non è semplice né scontato ed è necessario avere almeno quattro anni per riuscire a svolgere i ragionamenti necessari per cogliere lo spirito del gioco. 

Appurato che il meccanismo è comprensibile al lettore si apre la possibilità di mille racconti, indovinelli e fraintendimenti che sono sicura travalicheranno lo stesso libro!

Come riconoscere una forchetta Silvia Borando 64 pagine Anno 2025 Prezzo 14,90€ ISBN 9791281054189 Editore Minibombo
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