6 Agosto 2026

La montagna è stata a noi maestra

Dell’amore e della natura è un albo illustrato molto originale firmato e illustrato da Silvia Rocchi per l’editore Metilene. Il libro, come dichiara il sottotitolo, è un omaggio a fumetti a Beatrice di Pian degli Ontani, poetessa popolare del pistoiese.

La protagonista, al secolo Beatrice Bugelli, era una contadina nata sull’Appennino tosco-emiliano nel 1803. La sua storia avrebbe potuto perdersi nel silenzio delle vite riservate di tante altre ragazze, contadine, lontane dalla narrazione della “storia ufficiale”, invece la il suo nome divenne noto e travalicò i confini di Cutigliano, poiché ella, seppur fosse analfabeta, era capace di recitare e cantare poesie dal ritmo perfetto e dal contenuto arguto che lasciavano senza parole.

«Se volete sapere dov’era la mia scuola
su per i monti all’acqua e alla gragnola.
E questo è stato il mio imparare
vado per legna e torno a zappare»

Silvia Rocchi ripercorre la storia di Beatrice, intervallando il testo narrativo con estratti delle sue poesie che vennero registrate all’epoca da quella che fu prima un’amica e poi la sua biografa, Francesca Alexander.

Il destino di Beatrice non si discosta molto da quello di tante ragazze dell’epoca: andata in sposa ad un pastore più grande di lei (che amava!), si trasferisce a Pian degli Ontani, con lui dà vita ad una numerosa famiglia e trascorre il tempo tra campi, boschi e l’accudimento dei figli e del podere. 

«Cinquecento catenelle d’oro

Hanno legato il vostro cuore al mio:

E ci hanno fatto un nodo tanto stretto, 

ch’i’ non lo scioglierei; né voi né io»

Una vita semplice, dunque, fatta di galline e pecore, fiori di montagna e torrenti…  A tutte queste cose, però, attraverso i suoi versi Beatrice dà nuova vita con una sorprendente capacità di entrare in sintonia con il mondo che la circonda. 

I monti, i campi, il lavoro, gli alberi, i fiori, il fiume… sono una grande scuola di vita che è capace di educare le persone che con sensibilità li ascoltino. Beatrice era sicuramente una di queste e suo marito dovette certamente rispettare e amare anche questa parte creativa di lei.

«E gran sollazzo ci verremo a dare

che di scrittura non posso imparare

La montagna è stata a noi maestra

La natura ci venne a nutricare

E ‘l sole se ne va via là pian piano;

Ch’io ne debbo partir da Cutigliano»

Può sembrare incredibile che una persona analfabeta riesca a cantare a comporre poesia, eppure, se ci pensate, la letteratura nasce nell‘alveo dell‘oralità e, per migliaia di anni, si è trasmessa esclusivamente attraverso la voce dei cantori e dei narratori, lasciando che il talento misterioso di qualcuno incanalasse quelle parole e quell’energia, trasformandole in qualcosa di nuovo.

Silvia Rocchi riproduce, tra le pagine, quadri di momenti e dettagli che, si può immaginare, rimanessero impressi nella sensibilità della poetessa e li alterna a scene di vita familiare banale, come il servire a tavola o il chiacchierare vicino al fiume.

Il racconto non tace i grandi dolori che colpirono la famiglia di Beatrice: la perdita della casa, a causa dello straripamento dei fiumi Lima e Sestaione, la morte del figlio maggiore…

«E quando la mi’ casa venne a rovinare

Mi scaturiva il sangue d’ogni vena;

‘Na creatura avevo a nutricare,

mancò la forza a me, mancò la lena:

e non avevo i piè per camminare,

la poesia allor perse la vena.

Nel momento di quel temibil danno 

lo mi restai sommersa in grand’affanno»

La voce poetica cambia, si adatta, piange, si zittisce… e poi torna a cantare, riconosciuta da Francesca, amica e grande sostenitrice del suo talento.

Lo stile illustrativo misto di Silvia Rocchi restituisce il muoversi della voce poetica di Beatrice tra la terrosità del mondo contadino e il mondo dei ricordi, da cui giunge come un’eco lontana. La scelta di trascrivere alcuni versi tra i paesaggi ribadisce il forte legame delle parole con i luoghi vissuti e amati dalla poetessa. Questo importante legame con il luogo nativo come parte dell’identità è infine ripreso nella bella postfazione del professor Matteo Puttilli in calce al racconto.

Una biografia che merita di travalicare l’interesse locale.

Dell'amore e della natura
Silvia Rocchi
48 Pagine
Anno 2025
Prezzo 15,00€
ISBN 9791281348608
Editore Metilene

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