5 Giugno 2026

Hai mangiato?

Se vi dicessi di pensare alla frase che in modo più semplice esprime l’amore profondo per una persona, a che frase pensereste? Probabilmente “ti amo”, ma non è escluso che accanto a questa dichiarazione, qualcuno avrebbe apposto una domanda: “Hai mangiato?”

Il libro coreano di oggi, The sound of love, racconta dell’amore e lo fa, declinando il “ti amo” in qualcosa di molto simile al “hai mangiato?”.

L’albo illustrato di Lee Soonok si apre su quello che sembra il tracciato di un battito cardiaco, come suggeriscono anche i suoni onomatopeici «tap, tap»

Ogni geulja (un grafema coreano) sembra un piccolo disegno e i piccoli cuori disegnati si confondono con la scrittura.

Il testo conferma al lettore di essere di fronte al battito del cuore di un innamorato:

«il suono di qualcuno che mi ama»

Eppure quel piccolo segno onomatopeico che stava a rappresentare il battito del cuore, quel «tap tap» si trasforma velocemente in un «tick, tick»…che viene però associato ad un gesto, quello di due mani che, sul tagliere di casa, stanno affettando qualche verdura.

Nella pagina accanto il disegno di una calda zuppa racconta ciò che quelle mani hanno preparato.

«Fin da quando ero piccola»

Il risuonare onomatopeico del rumore diventa una sorta di filo che come le note su un pentagramma collegano le pagine, trasformandosi solo leggermente, in un’unica grande armonia: dal «tap, tap» al «tick, tick, dal «chak, chak» allo «swish, swish»…

Accanto a tutte queste onomatopee, il lettore attraversa una storia di gesti, una galleria di mani che cucinano con gesti intensi e concentrati, precisi e amorevoli. Una volta sono mani che sminuzzano l’erba cipollina, un’altra volta affettano con un grosso coltello una cipolla, un’altra ancora con attenzione sfilettano il pesce o pestano l’aglio, tagliano a fettine i funghi o incidono il pollo…

In ogni pagina, costellata dai segni alfabetici coreani del suono, accanto al gesto, ritratto a grandi dimensioni, appare poi sempre il piatto completamente completato, come a sottolineare che il gesto non è stato fine a se stesso.

Piatti sempre diversi: zuppe, anche un provvidenziale vassoio di cocomero fresco, polpette, uova, involtini, ravioli…

Anche solo l’accostamento delle mani al lavoro e della sequenza onomatopeica sarebbe già stata efficace. L’autrice aggiunge però anche una serie di brevi frasi che scandiscono il tempo e raccontano una lunga storia di cibo e di amore.

«questo suono è diventato il mio stesso battito cardiaco»

«il suono che ha allietato la mia vita»

Un tagliere segnato dal lavoro, indica un cambio passo, un cambio generazionale, perché quelle che erano le le mani della madre diventano infine le mani della figlia che cucina per la mamma anziana in un ricambio amorevole di piatti e affatto.

«il suono del mio amore»

Il suggerimento di un amore coltivato intensamente, grazie a gesti quotidiani, quasi banali mi ha ricordato molto lo sguardo che Bobin ha sul mondo:

«Occorre che ciascuno si rimetta a fare ciò che deve fare, nel modo più semplice. La poesia del fornaio è il suo pane. […] Ciascuno dei nostri gesti, ciascuna delle nostre giornate può, senza cercare lo straordinario, lo spettacolare, impedire al mondo di rotolare verso gli abissi

Quello che si dipana agli occhi dei lettori non è solo un ricettario di piatti, ma un’elegia d’amore testimoniata giorno per giorno, ingrediente dopo ingrediente, gesto dopo gesto. Sebbene ci siano coltelli in quasi ogni immagine, non riesco a immaginare carezze più dolci!

Lee Soonok ha un talento unico nel comunicare la tensione delle mani, la concentrazione… vi è una resa molto fedele di ciò che ritrae e che appare irrimediabilmente vero.

Ero rimasta già particolarmente colpita dal primo albo illustrato di questa artista coreana che testimoniava la ricerca conscia e decisa della bellezza tra il grigiore cittadino e ancor di più ho amato questa ricerca intensa dell’amore, che si arrende di fronte all’evidenza che il legame è testimoniato, più che dai grandi gesti eclatanti, dall’umile scelta quotidiana di fare qualcosa che scaldi il cuore e la pancia dell’amato.

«il suono del mio amore»

The sound of love
Lee Soonok
54 Pagine
Anno 2025
ISBN 978895582791077810
Editore Gilbut Children

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