4 Marzo 2022

Non avere fretta

Sii un albero! Lascia che dal piccolo seme la tua forza si sprigioni.

Abbi la pazienza di attendere che le tue radici si spingano fino in fondo al terreno e il tuo tronco e le tue fronde crescano.

Sembra questo l’invito del piccolo racconto di Eric Battut, ultimo arrivato della collana Bohemini: Vorrei essere un fiore.

«Un giorno di primavera spunta dal terreno una piantina. La piantina era felice del sole che prendeva e dell’aria che respirava»

Il piccolo germoglio si trova presto in compagnia: un’altra piantina nasce poco distante, dal nostro stupito protagonista.

Sembra un insignificante filo d’erba, eppure il verdeggiante vicino – che rimane anonimo a differenza del nostro germoglio che ci parla  con sorrisi, sguardi ed espressioni eloquenti – supera ben presto in altezza e bellezza (almeno all’apparenza) il nostro piccolo germoglio.

La lentezza estenuante con cui la nostra piantina cresce, sembra snervante rispetto alla naturalezza e alla velocità con cui il vicino fiore sboccia, regalando al prato la sua bellezza.

Il fiore si schiude e profuma la primavera e lo farà per molte primavere, mentre la nostra piantina sembra rimanere un piccolo germoglio verde, acerbo che cresce – sì – ma molto, molto lentamente. E nel suo crescere, soprattutto, nulla viene a colorare le sue foglie e questo è occasione per lui di grande sofferenza.

Il susseguirsi delle stagioni porta colori sempre nuovi, «era diventata grande, ma aveva sempre solo foglie e questo lo faceva soffrire».

Il senso di frustrazione, il desiderio di essere qualcosa di diverso da quello che si è e forse l’invidia per una bellezza che sembra non appartenere alla propria identità sono emozioni normali e frequenti.

Quello che questa storia ci ricorda, però, è che i tempi di crescita di ciascuno non sono confrontabili e nemmeno prevedibili. 

Alla fine, in una delle tante primavere, in un momento inaspettato, anche il nostro piccolo seme fiorisce al cielo, in una forma inaspettata e generosa: è diventato un albero!

La storia prende vita grazie a collage animati da pastelli che segnano in modo essenziale espressioni e piccole ombre.

Lo sfondo bianco, le strisce strappate di terra e di cielo lasciano lo scenario all’azione che si svolge tra l’uno e l’altra, con naturalità e incisività.

Una storia di sguardi e di desideri, di dolore e di felicità, una storia di tempo e di attesa per bambini piccoli (dai 2 anni). Non avere fretta.

Vorrei essere un fiore
Eric Battut - Marco Bevilacqua (traduttore)
32 Pagine
Anno 2021
Prezzo 9,80€
ISBN 9788832137149
Editore Bohem

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