4 Settembre 2026

Sfiora piano

Emma Giuliani, a dispetto di un nome apparentemente italiano, è un artista francese la cui ricerca artistica intreccia l’illustrazione ad un finissimo lavoro cartotecnico. I suoi libri illustrati, spesso dalle forme inusuali, presentano strutture assimilabili al pop-up: non mancano giochi di piegatura della carta, alette, ma anche inserimenti di materiale diverso come fili, nastri, tessuto.

Mentre si sfogliano o si osservano i suoi lavori si può avere l’impressione di essere di fronte ad opere d’arte delicatissime forse pensate più per la gioia degli occhi e per le mani degli adulti che per i bambini. Invece io credo che il lavoro della Giuliani abbia molto da insegnare agli adulti sulle competenze dei bambini piccoli. 

Spesso siamo abituati a pensare al tocco del bambino come prepotente, sgraziato… Addirittura sembra difficile pensare che un bambino possa trattare con delicatezza le pagine di un libro di carta (strapperà le pagine!) e infatti si moltiplicano sugli scaffali i libri cartonati.

Il lavoro della Giuliani invece ricorda che, se il tocco misurato è certamente legato alla capacità di controllo del movimento, tuttavia esso è anche frutto di un’educazione al gesto ed una consapevolezza del valore degli oggetti. I bambini piccoli sanno essere estremamente amorevoli, attenti e gentili, perché non dovrebbero esserlo con un libro? I libri della Giuliani pieni di aquiloni che volano, fiori che schiudono i loro petali … e testimoniano una profonda fiducia nelle competenze infantili, è infatti indubbio che le storie racchiuse nelle pagine sono proprio a misura di bambino.

Ribadisce questo atteggiamento un bellissimo leporello tattile per i più piccoli, intitolato in modo eloquente: Piano piano.

I libri tattili si rivolgono ad una fascia d’età molto bassa, ma forse un po’ più grandi di quello che il pensiero comune intende. Infatti la maturazione delle terminazioni nervose che permettono effettivamente la lettura tattile delle variazioni delle diverse superfici si compie intorno ai due anni, prima il bambino mostra un approccio al libro incentrata sull’esplorazione orale, uditiva e visiva.

Piano piano si rivolge ai lettori di 2 anni, grazie a scelte precise nel rivolgersi loro.

Innanzitutto la scelta della forma. L’artista sceglie un leporello che risulta un formato estremamente manipolabile dal bambino piccolo che può appoggiarlo, svolgerlo o sfogliarlo a seconda delle competenze acquisite, ma anche del gioco e del momento.

Secondariamente la calibrazione la lunghezza. Il libro presenta otto soggetti, quattro per lato, pochissimi agli occhi di un lettore adulto, ma che invece sono ben più che sufficienti per una lettura autonoma di bambini così piccoli.

Non sono casuali, poi, i protagonisti scelti che non spaziano tra l’esotismo più in voga (capibara, balene…), ma si rivolgono alla quotidianità dei bambini: un merlo, un cane, un gatto, un agnello, una capra, una gallina, uno scoiattolo, un coniglio. Nella stessa rappresentazione dei protagonisti vi è un’aderenza quasi fotografica al profilo di ognuno – tratto peculiare del lavoro di questa artista -: nella bidimensionalità dell’illustrazione i disegni rispettano minuziosamente la realtà. Questo aspetto dell’illustrazione è molto affine ai bambini piccoli che non apprezzano ancora l’interpretazione artistica, ma amano moltissimo tutto ciò che descrive ciò che i loro occhi vedono.

Il realismo delle illustrazioni è documentato anche dalla scelta di non mettere gli animali “in posa”, essi sono ritratti nell’atto di vivere un momento, una storia: il gatto osserva le farfalle volare, il cane chiede insistentemente con il muso che gli venga lanciata la palla… Questo crea la tensione narrativa: quello che si svolge agli occhi dei bambini non è solo un catalogo di animali, ma frammenti di una storia, che il testo presente suggerisce: 

«Tocca piano… Il coniglietto corre senza tregua!»

Se tutto questo non bastasse, la Giuliani ha costruito una struttura cartotecnica con diversi (per colore e consistenza) inserti tessili ed elementi tattili in rilievo da toccare.

Per un bambino molto piccolo, un libro di questo tipo costituisce una vera e propria narrazione complessa: lo invita a riconoscere i legami tra le immagini, a soffermarsi sui dettagli che spiccano, lo soddisfa nel suo narrare la quotidianità. 

Piano piano si godono più le cose, non trovate?

Piano piano
Emma Giuliani - Silvia Pollastri (traduzione)
8 Pagine
Anno 2026
Prezzo 20,00€€
ISBN 9788897072218
Editore Timpetill

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