6 Luglio 2026

Piazza piazza bella

Sono usciti due nuovi cartonati della serie I trottolini (ne avevo già parlato qui) che raccolgono altre due conte italiana dell’infanzia: Piazzabella e I trottolini.

Questa collana celebra il valore della poesia orale e del gioco fonico ed è emozionante ritrovare tra le pagine una versione magari un po’ diversa, ma riconoscibile di una conta cha appartiene alla propria storia e alla propria infanzia, pronta per essere affidata ad una nuova generazione. 

Io ad esempio ho ritrovato tra le pagine di Piazzabella una conta che mi cantava la mia nonna, accarezzandomi il palmo della mano: «Nella bella piazza…».

Al di là di ogni versione personale che ognuno può aver ascoltato o imparato da piccolo, le filastrocche di Elisa Mazzoli rimangono delle versioni altrettanto orecchiabili e giocose… perfette per i più piccoli.

«Piazza bella 

piazza bella 

ci passò una coccinella 

bussa bussa a quel portone

TOC TOC

prendi prendi cose buone

UAU!»

In questo volume l’interazione del bambino è maggiormente favorita per la conformazione della filastrocca (l’autrice, inserisce inoltre delle onomatopee di commento) e l’illustratrice Alice Piaggio asseconda questa caratteristica, creando luoghi in cui il bambino piccolo possa entrare, per partecipare attivamente e sensorialmente (con voce, dita e occhi) alla narrazione.

«ma il pollice le rubò

l’indice le assaggiò»

Nella specifica sequenza che accompagna i furti progressivi di tutte le dita, ad esempio, l’illustratrice suggerisce il crescendo dell’infuriare della coccinella, in concomitanza con lo sparire progressivo dei piatti sulla tavola, astenendosi completamente dal ritrarre la mano citata.

La scelta di una illustrazione “fissa” all’interno di una sequenza sottrattiva, coinvolgerà nella lettura i bambini che lasceranno che siano proprio le loro dita a “rubacchiare-indicare” i piatti che spariscono.

Il finale, con una coccinella molto delusa («e al mignolino povero piccino, nemmeno un pezzettino restò!»), viene stemperato dall’inserimento fumettistico che rimette al centro il divertimento e il riso:

«NOOOOOOO! Neanche a me… UFF!»

La seconda filastrocca, Ghirighì, anch’essa legata alle dita, trascende invece nel gioco del solletico o del cucù.

«C’erano una volta cinque fratellini

porcellini porcellini.

Un porcellino al mercato andò»

Anche in questo caso, Alice Piaggio struttura sapientemente il ritmo della narrazione, lasciando delle doppie pagine prive di testo che esplicitano e interpretano personalmente il contenuto della conta: ad esempio in seguito al verso «Un porcellino, un regalo trovò», la Piaggio, immagina un porcellino stupefatto di fronte a un rosso fungo nel prato.

E se un porcellino, è andato al mare, uno al mercato, uno ha provato a volare…

«Il quinto porcellino fece così»

Il lettore, per la ripetizione ritmica, si aspetterebbe una doppia pagina silenziosa, solo per gli occhi… e invece:

«Ghiri ghiri ghirighì»

La tavola finale è sorprendente, diretta e rompe il clima di attesa in una risata!

Questi due ultimi volumi della serie risultano – a mio avviso – ancora più belli e al servizio della lettura con i più piccini. Alice Piaggio mi sembra essersi progressivamente adattata in modo interessante alla comunicazione con i più piccoli: se nei primi due volumi rimaneva un margine metaforico astratto, più consono alla lettura adulta, in questi due volumetti l’illustrazione, sembra invece rivolgersi schiettamente al lettore bambino. Brava!

Una serie in rima che permette il gioco corporeo e l’esplorazione della voce in modo libero e interessante. Da regalare dalla nascita fino ai 2 anni.

Piazzabella
Elisa Mazzoli - Alice Piaggio
20 Pagine
Anno 2026
Prezzo 9,90€
ISBN 9788865805909
Editore Leone Verde

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Ghirighì
Elisa Mazzoli - Alice Piaggio
20 Pagine
Anno 2026
Prezzo 9,90€
ISBN 9788865805916
Editore Leone Verde

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