Il titolo un po’ furbo, Ci vuole pazienza, rischia di caratterizzare questo libro, uscito per Rizzoli un po’ di tempo fa, come uno di quei libri tematici, nati per convincere i bambini della necessità di saper attendere, libri nati spesso nella frustrazione adulta, per una fase fisiologica della crescita dei bambini piccoli, caratterizzata da un radicato egocentrismo. In realtà l’autrice di questo libro, Rachel Williams - che ha incominciato la sua avventura narrativa con un libro, Piano piano…, divenuto poi una serie - non ha fatto altro che portare avanti la sua riflessione su un tema preciso: il valore del tempo.

Nulla a che vedere dunque con esortazioni estenuanti sul valore del pazientare… tutt’altro!

Il primo volume aveva invitato piccini, e soprattutto grandi, a uscire dal vortice della pretesa e del ricatto del fare subito, del non fermarsi mai, cercando di declinare la bellezza dell’attimo, dell’istante, degli accadimenti effimeri che nel fermarsi potevano essere goduti nella contemplazione: il tempo si dilatava nel primo volume per raccontare quanti infinitesimali eventi accadessero, mentre si è… distratti.

La riflessione temporale, invece, in questo volume acquisisce un accento più spiccatamente divulgativo e racconta ai lettori quanto le prospettive possano cambiare e quanto i tempi lunghi siano altrettanto ricchi di sorprese, anche se forse la dilatazione dell’attesa può sembrare meno eccitante. 

A introdurre il nuovo punto di vista è l'incipit stesso, in cui l’autrice dichiara spassionatamente: 

«grazie a fantastiche tecnologie possiamo ottenere subito le risposte alle nostre domande e possiamo fare accadere immediatamente tante cose. Ma è importante anche godersi il viaggio e lasciare spazio per le scoperte»

A questa breve introduzione, segue il testo, scandito in 18 tappe: dal tempo brevissimo a quello lunghissimo, dal minuto a oltre 100 anni. Per ognuna delle tappe l’autrice sceglie di raccontare qualcosa che si compie, in quel lasso di tempo, nel mondo naturale, comprendendo il corpo umano, la vita degli animali, delle piante, degli insetti, ma anche il funzionamento dell’universo.

«In un minuto il tuo cuore batte dalle 60 alle 100 volte. 

In otto minuti la luce del Sole raggiunge la Terra.

In un’ora il barbagianni cattura la sua preda.

[..]

In sessant’anni ricresce un tratto di foresta pluviale. 

In oltre 100 anni nasce e invecchia una tartaruga delle Isole Galapagos»

Il paragone, che si mostra già in intrigante di per sé ,non si esaurisce nel confrontare diversi archi temporali e diversi eventi, l’autrice infatti sceglie di approfondire ogni argomento, non esaurendo il contenuto nella semplice constatazione.

Se nella prima coppia di pagine, sotto il titolo In un minuto il tuo cuore batte dalle 60 alle 100 volte, vediamo un bambino che salta la corda e il suo cuore che pompa, nella doppia pagina successiva l’autrice offre qualche nozione relativa alla circolazione del sangue, alla struttura del cuore e dei vasi sanguigni, corredando le illustrazioni di testi scientifici precisi, seppur succinti.

Non è solo dunque un viaggio nello stupore, ma è anche l’occasione per approfondire diversi argomenti come la velocità della luce nello spazio o le abitudini di caccia degli uccelli notturni, i movimenti della luna o le abitudini delle formiche del miele.

Si spazia tra gli eventi naturali: dal passaggio da pupa a libellula alla nascita di una covata di merli, dal lungo letargo dell’orso alla gestazione di un bambino.

Le illustrazioni di Leonie Lord sono differenti da quelle del primo volume (a cura di Freya Hartas), ma si accordano al timbro del primo volume sia nella cura della rappresentazione, sia nella calma che inspirano, grazie anche all’effetto pastello che crea un clima immediatamente accogliente.

Man mano che il tempo si estende diventa vertiginoso immaginarsi che cosa possa accadere: il tempo di ricrescita di una foresta fluviale è sessant’anni, l’agave fiorisce una volta sola ogni trent’anni… 

Per un bambino piccolo, questo arco temporale è impensabile, eppure rimane un senso di profonda speranza nell’intuire che c’è una vita che va avanti intorno e oltre noi, che può accadere a prescindere da noi. Alla fine ogni preziosa vita è pur sempre un puntino effimero nel gran mare del tempo!

Alla fine, l’impressione è di essere di fronte a un catalogo di buone notizie, perché, se lo sguardo non riesce a spingersi molto lontano e quindi a volte rischia di sentirsi sopraffatto dalla distruzione e dal disfacimento del presente, il futuro può suggerire che qualcosa cambierà: in 25 anni, una barriera corallina può crescere!

Un libro che con la pazienza c’entra poco, ma che mostra che nei tempi lunghi si annida qualcosa di affine alla speranza.

Fai di tutto perché qualcosa di bello possa accadere, anche se adesso non vedi niente!

Un buon augurio, no?

Ci vuole pazienza Rachel Williams - Leonie Lord - Stefania Lepera (traduzione) 80 pagine Anno 2024 Prezzo 18,00€ ISBN 9788817187787 Editore Rizzoli
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