In questi giorni si sta svolgendo il festival di Sanremo e l’Italia è (parzialmente) impegnata a disquisire su testi, vestiti, duetti... Dico parzialmente perché - devo ammettere senza voler apparire snob - di non essermi neanche accorta che il festival era già incominciato: è un evento che non mi coinvolge per niente.

Mi ero segnata, però, di proporvi in questi giorni un libro che alle canzoni e al festival di Sanremo poteva legarsi in modo spiritoso. I Minibombo, infatti, nel loro lavoro di scouting si sono aperti all’estero e, se l’americana Kim Crumrine ha firmato uno spassoso libro sui numeri e la fattoria, l’ultimo libro è di Oliver Weiss, berlinese, che entra nel loro catalogo con La gara di canto. Il cartonato di medie dimensioni accompagna i lettori all’interno di una galleria di ritratti di cantanti, immortalati nello svolgersi della loro performance.

Le pagine riproducono infatti il volto del cantante,  impegnato variamente nel cantare, in un primo piano che però ha spazio anche per raccontare di abbigliamento e acconciature, trucco ed accessori…perché si sa, a Sanremo si discute certo di canzoni ma … volete non commentare i cambi d’abito o il taglio di capelli? Tutto contribuisce alla performance!  

«Gianni Tonello 

canta come un fringuello. 

Astrid Alcante 

caccia un urlo assordante. 

Antonio Novocale 

canta con voce nasale.

Gertrud Gravato 

usa il vibrato»

Il testo è ripetitivo e in rima e snocciola una sequenza di variazioni sui modi diversi di cantare e interpretare testo e musica e suggerisce implicitamente anche diverse tipologie di canzoni, legate al gusto dell’esecutore. Questo significa che potenzialmente ogni pagina potrà essere animata da una canzone che il lettore bambino può immaginarsi e ad associare alla descrizione delle esecuzioni.

Il libro, quindi, seppur apparentemente molto semplice, invita ad un coinvolgimento del lettore, ad una interattività che è molto affine alla modalità di lettura dei bambini.

Il ritmo è regolare, ma con una variazione finale, perché, come succede in ogni grande festival canoro, ci sono i cantanti in gara, ma ci sono anche i grandi attesi, i vincitori predestinati, quelli che tutti si aspettano vinceranno. Non fa eccezione questo libro: 

«ma adesso silenzio, c’è l’unico il solo, 

l’illustre maestro Ugo Usignolo»

L’esecuzione è impeccabile e lo stesso Ugo, con falsa modestia, abbassa gli occhi probabilmente certo di un suo coronamento. Sì, perché a questo punto, dopo la prima, la seconda, la terza, la quarta serata … il premio deve essere assegnato! Chi vincerà?

Il testo avrebbe potuto rimanere sospeso e lasciare al bambino il compito gravoso di scegliere il suo vincitore tra tutti i cantanti in gara, invece c’è un finale spiritoso, come è nello spirito dei Minibombo che nelle ultime pagine giocano sempre a far scoppiettare qualche colpo di scena, e quindi i lettori avranno il vero vincitore della kermesse.

La scelta delle rime e dei sinonimi, la ricerca lessicale attenta alla declinazione sempre diversa delle modalità di esecuzione rende la varietà narrativa un’esplorazione sensoriale per i lettori: come sarà il “vibrato”? Cosa sarà il “falsetto”? Come si canta “a squarciagola”?

Le immagini bidimensionali, le campiture piatte e la coloritura eccentrica rendono i personaggi dei “tipi” unici.

Una bella proposta per la fascia dell’infanzia che valorizza l’approccio multisensoriale e il coinvolgimento... e che farà cantare tutti!

La gara di canto Oliver Weiss - Silvia Borando (traduzione) 24 pagine Anno 2026 Prezzo 13,90€ ISBN 9791281054202 Editore Minibombo
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