Se c’è un verbo che forse più di tutti assocerei alla adolescenza è il verbo “provare”. Quante esperienze bisogna provare per crescere? Quante sensazioni bisogna provare? Quante cose bisogna provare a fare? E in fin dei conti in quante situazioni bisogna provarci? 

Provaci ancora, Selma! è il debutto di una giovane fumettista norvegese, Kjersti Synneva Moen, che arriva in Italia per i tipi di Terredimezzo con una storia dedicata alla intrigante e frustrante età di mezzo delle medie. Al centro di questo fumetto ci sono tre amici, Selma Oskar e Devi, che si misurano con una fase tutta nuova della vita, dove l’infanzia fa ancora capolino, ma che guarda intensamente e con grande desiderio all’età adulta. Selma è una ragazza tranquilla, figlia unica della commissaria della polizia del suo paesello, ama raccogliere i sassi con Oskar di cui è la migliore amica e vedere film con Devi, la sua spumeggiante best friends, sempre alle prese con una crush cinematografica. Nel racconto delle vicende quotidiane di questi tre amici, accanto a Selma ogni tanto appare il barattolo con le sue paure che la lambiscono o l’avvolgono, quando ad esempio si avvicina all’acqua per la quale ha una fobia o o quando la frustrazione, la rabbia si confondo in turbini di dolore. Accanto a lei, però, fin da subito ci sono altre emanazioni che prendono vita: sono di colore rosa e ci raccontano dell’attrazione, dell’euforia e della felicità che animano il suo cuore. Nel tran tran quotidiano fatto di SMS, raccolte di sassi, lezioni all’aperto e gare di canoa arriva come uno tsunami Ingebord, una ragazza affascinante dalla bionda chioma setosa che causa una rinegoziazione di tutti i rapporti. Apparentemente sicura di sé, vanitosa e disinvolta lega a sé Devi a colpi di giacche comprate a Londra e maglioncini acquistati negli Stati Uniti. Il desiderio di crescere si trasforma in Devi in una sovversione delle regole, mentre Selma, ai suoi occhi, appare solo infantile e codarda. 

«“Oggi è stato davvero cringe. Quando hai sbroccato Calmati un po’” “PERCHÉ?” “Ti comporti come se le regole fossero TUTTO. È normale infrangerle un po’ da adolescenti Non moriamo mica se non seguiamo TUTTE le regole. Ti rendi conto di quanto sei infantile?”»

Ingebord trascina - si scoprirà, poi, a causa di una storia familiare, dolorosa - Devi dentro un turbine di provocazioni che sono ricerca d’attenzione mascheratai da sicurezza e cercherà di rendere complice anche Selma ricattandola perché rubi.

Contemporaneamente Ingebord lancia una challenge a Selma per la conquista di Oskar. Il binario dell’amicizia e dell’amore si intrecciano e capovolgono in montagne russe da cambi direzione repentini. Le vicende si avviluppano, i rapporti di avvicinano e si allontanano: Devi romperà la sua amicizia storica con Selma in nome di un mondo luccicante di “grandi” di cui l’amica non riesce a vedere il fascino e si avvicinerà a Ingebord, Oskar pnserà che il modo per affascinare Selma sia ignorarla..

La fumettista norvegese mostra una grande capacità mimetica nella sceneggiatura illustrata: gli sguardi, i tempi narrativi, le sequenze, i climax,, le pause.

Contemporaneamente riesce a gestire bene i discorsi diretti che sono l’ossatura di tutta la storia, integrandoli con i dialoghi che Selma ha idealmente con lo spiritello dell’amore a cui si affida per conquistare Oskar e la sua tartaruga che funge da Grillo parlante pessimista.. Il lettore ha dunque, un continuo feedback di ciò che Selma prova internamente e ciò che Selma fa e dice nella realtà della storia, in un travaso continuo.

La storia d’amore si intreccia alla storia di amicizia, la competizione e la ricerca del sé si uniscono, mostrando una gamma di sfumature interessanti che documentano la continua tensione che sembra contraddittoria tra il voler esser sé e il voler diventare grandi… Come Alice si allungava e rimpiccioliva nel Mondo dietro lo specchio, Selma, Devi e Oskar devono provare a prendere le misure di un mondo a tratti sproporzionato con cui ci si rapporta difficilmente: a volte si è troppo piccoli, a volte si è troppo grandi… Il lieto fine non era scontato, ma c’è. 

Bisogna provarci!

Provaci ancora, Selma! Kjersti Synneva Moen - Lucia Barni (traduzione) 264 pagine Anno 2026 Prezzo 18,00€ ISBN 9791259964403 Editore Terredimezzo
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