Si intitola Il bosco segreto, in una esplicita citazione che il titolo tradotto fa del capolavoro di Frances Hodgson Burnett, Il giardino segreto, il primo libro di Kengo Kurimoto, animatore, game designer e illustratore che ha firmato questo libro nel 2024 e che è risultato tra i più premiati dell’anno nel mondo. 

Il libro, propriamente un graphic novel, accompagna il lettore alla scoperta di quella che è la “pienezza di selvatichezza”, Wildful, che è poi il titolo originale dell’opera.

Il capitolo uno instrada immediatamente il lettore in quello che è il grande tema del racconto: Capitolo uno. Fermati. Ascolta. Che lingua parla la natura? 

Il racconto è prevalentemente senza parole e guida il lettore attraverso sequenze dal piglio cinematografico, in una palette seppiata, nella quotidianità di una giovane ragazza adolescente che esce con il cane immersa nel mondo virtuale del suo telefono, isolata dal mondo dalle sue cuffie. Il suo cane, però, in connessione con tutto lo spazio e le creature intorno a lui, un pomeriggio sfugge alla presa e si intrufola in un varco che dà accesso a una parte incolta e boschiva del quartiere. La protagonista, colta la sprovvista, non può fare altro che imboccare l’accesso a questo bosco segreto e cadervici dentro.

Quello che incomincia è un viaggio di consapevolezza personale, reso magistralmente dalla larga assenza di parole e di commenti: i gesti, i movimenti, spesso spezzettati e resi sequenza all’interno della stessa vignetta, sono focalizzati con attenzione e raccontano di una consapevolezza del proprio spazio nel mondo che torna ad essere conscia. Poppy, nell’inseguire il suo cane Pepper, si imbatte - così come è stato per Mary ne Il giardino segreto - in un ragazzo che diventa il vero varco per cui il bosco diventi effettivamente parlante. È grazie a lui che la protagonista incomincerà ad accorgersi di tutto quello che accade attorno a lei e che già accadeva, mentre lei era distratta e assente. I canti, le schermaglie, i fruscii, la pioggia, le tracce, i boccioli… le illustrazioni sanno farsi precise, descrittive e quasi tassonomiche nel riprodurre germogli appiccicosi, pettirossi, passeri, cince, tassi, volpi, felci. La natura mostra il suo volto schivo ma presente e vivificante in vignette che si aprono come albi o in sequenze che riproducono il movimento saltellante del passero o gli scivolii armonici del volo del picchio. 

Come la protagonista il lettore non può che fermarsi e soffermarsi stupito.

Giorno dopo giorno, capitolo dopo capitolo, la passeggiata del cane si reitera apparentemente sempre uguale a se stessa, ma i cambiamenti, seppur impercettibili, sono significativi: niente telefono, niente cuffie, un piccolo binocolo tra le mani… È uno sbilanciamento verso l’esterno che rende consapevole la protagonista, anche grazie all’amicizia con Rob, di un canto da cui si è circondati. Sarà proprio questo canto naturale a sanare, almeno in parte, il dolore che accomuna ulteriormente Poppy a Mary, entrambe colpite da un lutto. Un graphic novel per adolescenti bellissimo.

Il bosco segreto Kengo Kurimoto - Alessandro Zontini (traduzione) 224 pagine Anno 2025 Prezzo 19,50€ ISBN 9791255334194 Editore Il castoro
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