Il cibo da sempre, oltre a soddisfare il bisogno fisiologico di nutrirsi per dare energia al proprio corpo, simboleggia in tutte le culture del mondo una forma più profonda e intima di cura dell’altro.

In molte culture orientali, inoltre, il calore e quindi l’offerta di zuppe e cibo caldi sconfina in ciò che riguarda l’equilibrio fisiologico dell’individuo, dato che la medicina tradizionale ha al centro il calore come fattore determinante per l’equilibrio e la salubrità del corpo.

Oltre a questo aspetto di cura quotidiana, il cibo è da sempre al centro dei momenti e delle tappe della vita sociale e familiare, in tutte le culture del mondo. 

Pensate ai pranzi di Natale, ai dolcetti della Befana…e tutta la miriade di dolci e piatti regionali che l’Italia possiede come vanto: zeppole, arancine, struffoli, tiramisù, pastiere…

Lo stesso avviene nel mondo orientale dove il valore della famiglia, come clan sociale, è assai radicato in diverse culture.

I due libri di oggi celebrano dunque l’atto della condivisione del buon cibo attraverso ricette, cibi e piatti che si sono fissati nella cultura taiwanese come simbolo di una determinata festa o di un determinato passo della vita: una celebrazione del nutrirsi come metafora del prendersi cura dell’altro.

Etiquette and customs in Taiwan. A pictorial journey of 100 years è un progetto nato in seno ad una pasticceria taiwanese che ha voluto celebrare, con un progetto pittorico e un albo illustrato, 100 anni di dolci e le preparazioni che accompagnano le persone nelle tappe più significative della vita.

A realizzare il progetto pittorico in 7 lunghi riquadri è Hsu Tan You giovane artista taiwanese.

I dipinti, poi resi ampie tavole orizzontali, documentano i momenti intimi delle principali feste taiwanesi, mettendo al centro il cibo che in modo particolare lo caratterizza. C’è il capodanno lunare, il banchetto di matrimonio, ma anche la festa del primo mese di vita del neonato… I disegni alternano momenti di convivialità dove il cibo viene condiviso, offerto, mangiato a momenti fervorosi, dove il cibo viene preparato nelle cucine, da mani sapienti e da impegnata attenzione. Accanto alle illustrazioni, si trovano descrizioni accurate che narrano e introducono le diverse festività, raccontando tradizioni e usanze e trasformando il libro in un vero e proprio viaggio nelle tradizioni storiche taiwanesi.

«Il legame tra cibo e usanze tradizionali è inscindibile e che la tradizione determina il contenuto e la forma del cibo. Quindi, questa creazione non è solo un dipinto storico, ma anche la rappresentazione di un sistema di valori»

Man mano che si avanza nella lettura, si nota una leggera evoluzione storico temporale che avvicina il lettore alla contemporaneità fino a condurlo in un moderno laboratorio di pasticceria. Gli spazi cambiano, le persone sono diverse, ma i momenti di convivialità rimangono, mostrandosi sempre ugualmente calorosi e significativi.

Se i dipinti di Hsu Tan You celebrano il ruolo sociale e collettivo della cucina, La zuppa della mamma di K.T. Hao e Li-Ping Pan, arrivato in Italia per i tipi de Il barbagianni, celebra il valore “curativo” del cibo attraverso una storia che è quasi il diario poetico di una ragazza che ripercorre la sua vita attraverso i piatti che la mamma le preparava.

K.T. Hao, taiwanese, e fondatore della importantissima casa editrice Grimm Press, scrive una storia molto intima, malinconica e calorosa e si affida alle illustrazioni accoglienti della fumettista cinese Li-Ping Pan.

«Quanti desideri, speranze e amore 

si fondano nella zuppa che prepara la mamma.

Per scaldarsi in inverno, c’è la zuppa di fagioli rossi.

Prepariamola!»

Scorci suggestivi catapultano il lettore una città orientale moderna e in un gioco tra dentro e fuori si assiste all’instaurarsi di un dialogo silenzioso – come culturalmente spesso accade in Oriente – ma non muto. C’è una mamma che guarda e attende e una ragazza in movimento, presa e immersa nella sua giovane vita, scandita da momenti di cura, di pausa… in cui pronta sopraggiunge la mamma o meglio una zuppa, che si lascia anticipare dal suo profumo. 

Una sera dopo una giornata come un’altra, un pomeriggio estivo, una nottata passata tra i fumi della febbre e poi ancora, un momento di sconforto, una faticosa maratona di studio…

La mamma non sembra mai aprire bocca, ma le volute calde del calore che si sprigiona dalle ciotole e dalle pentole legano le illustrazioni e i momenti gli uni agli altri. A queste scene intime si alternano le ricette su misura per ogni momento, come a ricordare al lettore che, nel mettersi in moto, ci si prende cura dell’altro… forse più che nel dire

Le ricette risultano curiosamente lontane dalla nostra quotidianità occidentale: c’è la zuppa di fagioli verdi, la zuppa di pesce, la zuppa di semi di loto e il ritemprante infuso agrodolce di prugna… ma non si può non venire contagiati dal desiderio di prepararle per richiamare all’esperienza quel contagioso senso di benessere che i volti delle protagoniste comunicano.

Man mano che le pagine scorrono, anche in questo albo il tempo impercettibilmente trascorre: la bambina cresce e la mamma invecchia fino a quando la zuppa preparata non è solo per la figlia, ma anche per la nipote.

In un genealogia tutta al femminile, vi è un passaggio di testimone che attraversa la morte attraverso la forza di un ricordo che certo è rappresentato dal libro di ricette che la nonna lascia come traccia di sé, ma diventa un lascito, un dono di cura che sembra travalicare le pagine annotate per farsi bene. Un lascito sensoriale che tocca gusto, olfatto, tatto… di bene.

Le illustrazioni sono dinamiche e sospese, riescono a restituire la ricchezza di momenti apparentemente statici, con calore e intimità verosimile, resa attraverso il ritratto onesto di una quotidianità di stanze, tovaglie, tende, ciotole…

Il testo nell’adattamento di Susanna Mattia Angeli è molto suggestivo e dialoga ampiamente ed emozionalmente con le immagini, senza voler essere didascalico.

«Quante lacrime negli occhi.

Quanto amore in una ricetta

che continua a vivere con noi»

La zuppa della mamma K.T. Hao - Li-Ping Pan - Susanna Mattiangeli 40 pagine Anno 2025 Prezzo 20,00€ ISBN 9788897865483 Editore Il barbagianni
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