La cifra dei lavori artistici di Isol, artista argentina premio Astrid Lindgren Memorial Award nel 2013, è lo spirito scanzonato ed ironico che traspare dalle pagine dei suoi libri. Isol riesce a vedere il gioco e lo spasso nelle situazioni più comuni, come fanno i bambini, e riesce a raccontarlo grazie ad un tratto illustrativo “sfuggente” e in costante movimento che risulta molto schietto e perfettamente in accordo con i suoi testi.

Un esempio perfetto di questa sua capacità è raccolto nel leporello È utile avere una paperella.

Il libro è costruito in modo ingegnoso: da una parte mostra un’ampia coloritura gialla scandita da sottili linee azzurre, mentre dall’altra troviamo uno schema cromatico complementare, con un’ampia coloritura azzurra scandita da sottili linee gialle. La parte gialla è il racconto di un bambino piccolo (2-3 anni) che incontra una paperella: il gioco ha inizio!

«Ho trovato una paperella e l’ho raccolta»

Il leporello si può leggere come un cartonato, il ritmo interno della narrazione infatti è binario, scandito dalle linee verticali e mostra nella pagina di sinistra un breve testo e nella pagina di destra un'illustrazione.

Il bambino ci racconta come si diverte con la paperella:

«La uso per dondolarmi. La uso come cappello. La uso come pipa e come fischietto…» 

Nella facciata corrispondente il bimbo è ritratto dall’irregolare tratto nero di Isol che dà conto chiaramente (e spiritosamente) di ciò che è descritto.

Naturalmente il gioco con la paperella va ben oltre il bagnetto serale (anche se al bagnetto serale si arriva!): baci, fischi, pulizia delle orecchie…

Continuando nelle lettura la forma del leporello permette di passare, senza soluzione di continuità, al lato azzurro dove, ad interrompere la narrazione, appare quello che sembra il frontespizio di un altro libro: È utile avere un bambino. 

Quella che segue è una sequenza identica di immagini su un fondo colorato azzurro, accanto a cui il testo, invece di dar voce al bambino, dà voce alla paperella. 

«Ho trovato un bambino che mi ha raccolta. Mi fa i massaggi alla schiena. Mi fa da belvedere e mi dà i bacini»

Le stesse illustrazioni, dunque, raccontate da un punto di vista diverso ci raccontano ulteriori giochi che, agli occhi della paperella, si scatenano in quel particolare gesto.

Il libro è molto divertente innanzitutto perché invita al gioco moltiplicando le possibilità e poi perché offre uno sguardo complementare da compagno di gioco all’interno della stessa attività. 

Una storia che rilancia nell’esperienza, perfetta dai 2 anni. 

È utile avere una paperella Isol - Valentina Vignoli (traduzione) 14 pagine Anno 2016 Prezzo 14,00€ ISBN 9788857607542 Editore Logos
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