Incontrare un albo illustrato di Heena  Baek è un’esperienza unica nel suo genere. Infatti, pur nel formato e nella forma narrativa dell’albo illustrato, il lettore assiste alla creazione di una storia attraverso una tecnica molto particolare che presuppone la costruzione di modellini tridimensionali che poi vengono accuratamente fotografati, per trasformarsi quasi in fotogrammi di un cortometraggio.

I suoi libri, dunque, uniscono il ritmo narrativo tipico dell’albo illustrato ad una tecnica “illustrativa” originale e questo è sicuramente l’aspetto che colpisce al primo impatto. A questo segue, poi, una libertà immaginativa e una imprevedibilità delle storie che risultano così eccentriche e strambe da fissarsi nell’immaginario del lettore come uniche. 

L’ultimo arrivato è Buon compleanno!, un libro che si allontana parzialmente dall’universo creato intorno al bambino de Le caramelle magiche - su cui spero di poter tornare con voi a gennaio - per introdurre un nuovo personaggio di pezza: una piccola zebra un po’ sgraziata, con un sorriso contagioso.

Ad una prima lettura si viene spiazzati dalla coesistenza di due aspetti che inizialmente risultano inconciliabili: da una parte abbiamo una narrazione visiva che basa molto del suo fascino sui vestiti, il cambio d’abito, gli accessori, gli unicorni… una narrazione apparentemente frivola e allegra, dall’altra non serve molto per accorgersi che la narrazione tocca temi cupi, complessi, intimi e sfaccettati. 

L’effetto spaesamento è assicurato. 

La piccola protagonista Zebrina è infatti una ragazzina triste e che «da tanto tempo non usciva di casa». La prima immagine infatti ce la mostra con una cuffietta nera, ben calzata in testa come a proteggersi dal mondo e a respingerlo. Il racconto non lo esplicita ma le sottili ombre dell’ansia, della depressione e di questioni legate alla psiche sorgono decise dal contesto (credo che il bianco e nero del manto della zebra e l’iniziale sfondo nero siano inequivocabili!). Ma la sua zia giovane e stramba, che «le voleva un gran bene» decide, però, di spedirle una «cosetta», che si rivela essere un pacco gigantesco al cui interno si trova un grande armadio.

Il biglietto che accompagna il regalo è esplicito: 

«Ogni mattina prova ad aprirlo e a indossare il completo che c’è dentro. Spero tu possa sentirti meglio» 

Quello che incomincia è dunque un viaggio attraverso proposte di moda e outfit sempre diversi.

Zebrina, infatti, apre l’anta del magico armadio che le propone, giorno dopo giorno, completi sbarazzini o eleganti che sottintendono un invito ad uscire. 

«Blusa a pois neri

Scamiciato verde 

Calze lunghe nere 

Decolletè rosse con cinturino.

Per la prima volta dopo tanto tempo, Zebrina sentì il desiderio di uscire a fare una passeggiata»

Basta il primo giorno fuori, l’aria ritrovata, il tepore del sole primaverile per far venir voglia a Zebrina di togliersi il cappuccio nero che indossava di solito.

Dopo essersi goduta una splendida giornata fuori, secondo le indicazioni della zia, Zebrina lava i vestiti che scompaiono. Il giorno dopo al loro posto ecco un altro abbinamento da favola, che non può che far venir voglia a Zebrina di essere indossato.

«Fiocco di seta azzurro

Abitino color crema al limone

Borsetta con il manico di perle

Calzini bianchi di pizzo

Scarpe nere con il tacco»

Da qui in avanti la galleria di vestiti continua con cambi di stile vertiginosi e si accompagna a sorrisi altrettanto travolgenti della protagonista. 

L’abbinamento di vestiti e accessori diventa l’occasione per pensare a giornate perfette per quell’abbigliamento. È inevitabile pensare a una pedalata in bici, facendo il pieno di bei fiori freschi, quando si indossa un basco con pon pon che fa tanto Parigi, e la salopette di jeans fa apparire divertenti persino le pulizie di casa, per non parlare dello smanicato in mussolina che abbinato all’abito lino color carbone invita a sedersi al sole a dipingere.

L’entusiasmo di questo cambiamento fa addirittura venir voglia a Zebrina di organizzare una festa per il suo compleanno. L’impazienza di vedere cosa il magico armadio tirerà fuori in un giorno così speciale è palpabile, eppure aperte le ante, quello che appare è solo un cappellino di carta. 

La delusione è condivisa con i lettori che, abituati a una certa prevedibilità delle storie per bambini, probabilmente si immaginavano che, sbloccata la “soluzione”, la storia avrebbe finito per continuare prevedibilmente in un lieto fine e invece la tristezza e l’arrabbiatura bloccano di nuovo Zebrina sotto le coperte, richiusa in se stessa. Quello che accade poco dopo è nuovamente inaspettato, perché alzatasi in piena notte, Zebrina si guarda allo specchio e si accorge di essersi trasformata in uno splendido unicorno dalla pelle perlacea e dalla abbondante chioma rosa!

«“È il più bel compleanno di sempre”, Zebrina volava libera nel cielo stellato» 

Accade però che, come una novella Cenerentola, colpita da un acquazzone (o scoccata la mezzanotte!) Zebrina si ritrova la stessa di sempre.

La delusione è davvero cocente ma… 

«Dopo aver fatto un bel bagno caldo, Zebrina si mise al pigiama. Era vecchio, ma le calzava a pennello ed era comodo. Poi, riempì l’armadio vuoto con i suoi vestiti di sempre. “Ora va meglio”».

Il ritmo della della narrazione è ben strutturato: la fotografia permette inquadrature a 360° che la Baek esplora con sapienza, amplificando il clima emotivo e creando una dinamicità insospettabile. I riquadri, entro cui vengono mostrati i vestiti, ricalcano il profilo dell’armadio e le pagine usano diverse dimensioni degli scorci fotografici.

Con una consapevolezza adulta, questo testo potrebbe tematicamente essere riferito ad esperienze di depressione, di ritiro dalla socialità (hikikomori), eppure nella lettura ai bambini piccoli (dai 4 anni) risultano grandemente coinvolti. L’elemento magico, infatti, introduce un elemento affine alla lettura del mondo infantile: è come se i bambini leggessero tra queste pagine la possibilità di giornate storte e giornate luminose. In effetti noi adulti ci pensiamo raramente, ma anche i bambini hanno le loro giornate no e, dopo un’esperienza da unicorno, anche loro devono rimboccarsi le maniche e trovare un modo per andare avanti!

Un libro particolarmente eccentrico e inaspettato che piace, racconta e stupisce.

Buon compleanno! Heena Baek 72 pagine Anno 2025 Prezzo 16,00€ ISBN 9791259963574 Editore Terredimezzo
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