Si aggiunge al nostro scaffale Il porcellario, idealmente il secondo volume di una (speriamo) collana che si era aperta con un primo volume dedicato alle galline (Il gallinario), e che incontra, in questo caso, i maiali.

La struttura del volume, nonostante l’autrice sia diversa, riprende con coerenza l’impostazione del primo libro, dando vita ad una narrazione brillante e interessante che spazia all’interno dell’universo “maiale”: dalle diverse razze alla storia evolutiva, dalle competenze incredibili di alcuni soggetti alle incursioni letterarie, dalla collaborazione con gli uomini alle esigenze per un corretto allevamento, dai maiali che hanno fatto la storia a quelli ricordati per peso o denti…

Come era stato per le galline, anche in questo caso i lettori verranno a conoscenza di tutta una serie di curiosità ed evidenze probabilmente poco conosciute ma davvero affascinanti (sapete che la sorella del dio Freyr cavalcava il suo maiale come un cavallo? Sapete che esiste una razza di maiale, il Mangalica, che ha un manto come quello delle pecore?). C’è anche una doppia pagina dedicata al maiale nel Capodanno cinese!

Una parte più consistente, che forse era un po’ più circoscritta nel volume riguardante le galline, è rappresentata dall’impiego che si è sempre fatto dei maiali sia in cucina, con piatti tipici che rappresentano praticamente il mondo intero, sia nella produzione impensata di moltissimi oggetti (del maiale non si butta via niente!).

Le immagini di Camilla Pintonato, preservano l’armonia dei volumi, con una simpatia impagabile.

Anche questo libro, dunque, è consigliatissimo per chi voglia esplorare e conoscere più da vicino le meraviglie che spesso si celano dietro animali, considerati semplici e conosciuti: l’universo del maiale va molto ben oltre il codino rosa e la pancia tonda a cui siamo abituati a pensare in modo stereotipato!

P.S. Faccio un’unica notazione riguardante l’uso di un termine (tradotto imprecisamente?) che ho trovato poco pertinente: l’utilizzo – due volte a distanza di poche pagine – dell’aggettivo subdolo in riferimento ad alcuni comportamenti di maiali selvatici e di maiali domestici. Non credo che si possa caricare un comportamento animale di una volontà conscia di inganno con tutte le implicazioni negative che questo termine porta con sé.

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Il porcellario Daisy Bird - Camilla Pintonato - Ilaria Demonti (traduttrice) 80 pagine Anno 2021 Prezzo 25,00€ ISBN 9788885546288 Editore Quinto Quarto
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