Segui la stella è l’ultimo libro della coppia Chiara Carminati - Massimiliano Tappari, che riprende il canovaccio delle ultime due raccolte poetiche, incentrate sulla relazione poesia-forma (Cerca cerchi, Batti cuore). In ogni apertura quattro versi si affiancano ad altrettanti riquadri fotografici, tra i quali l’ascoltatore può scegliere di soffermarsi, col desiderio di riconoscere una corrispondenza tra immagine e poesia.
«Segui la stella
che toglie la fame:
la pancia è piena
la stella rimane»
A una prima lettura, l’invito sembra essere semplicemente una variazione formale rispetto ai volumi precedenti, che si erano soffermati su cuori e cerchi. In realtà, l’introduzione della forma pentastellata offre qualcosa in più, perché, se negli episodi precedenti il suggerimento era quasi a sostare, qui invece – complice un titolo su misura per il tempo natalizio – è a un movimento: segui la stella! Le poesie, infatti, pur chiedendo ai lettori di soffermarsi sui significati e sulla polisemia delle parole nella correlazione con le immagini, suggeriscono anche una mossa, una messa in moto.
«Segui la stella
che ti conduce
dove c’è gioia
dove c’è luce»
Nasce una sottile correlazione tra desiderio e movimento, che poi non è altro che il grande movimento di accoglimento nello scorcio della Natività: i pastori e i Magi seguono la stella e raggiungono il Bambin Gesù!
La stessa espressione “seguire la propria stella” è diventata, nel linguaggio comune, un sinonimo di inseguire i propri desideri.
Non è un caso che l’identificazione versi-immagine sia più sfuggente del solito, come a dire che ciascuno ha una stella diversa da immaginare e seguire.
Le fotografie di Tappari, pescate con sapienza tra le pieghe della quotidianità, stupiscono ogni volta: ma da quante stelle siamo circondati, senza accorgercene!
Nonostante non sia una raccolta sul Natale, per traslato questo libro potrà accompagnare questi giorni di festa e desideri.