Chiara Armellini, autrice e illustratrice italiana di base ormai a Parigi, deve avere qualche fissazione con il “fare a fette” :) Dopo, infatti, i due libri pubblicati con i Topipittori Ti faccio a pezzetti e Ti faccio a fettine, pubblica nel 2025 un libro con l’editore indiano Tara books, un melimelò dove la frutta è fatta a pezzi letteralmente: Fruit Salad. Tara books è un editore indiano specializzato in libri creati e stampati a mano con tecniche particolarmente attente al design. L’editore si definisce infatti un team di artigiani che lavora a creare, passo per passo, libri che sono vere e proprie opere d’arte. Questo lavoro creativo che ha dato vita libri di rara bellezza è stato anche premiato con il massimo riconoscimento della Bologna Children’s Book Fair, il BOP, nel 2013, l’anno in cui il premio è stato istituito.

Tutti i libri di questo gruppo creativo internazionale sono curati dalla copertina agli interni, con una particolare attenzione alla carta e alla tipologia di stampa e non fa eccezione Fruit salad che è stato stampato con la tecnica della macchina tipografica e rilegato a mano.

Il libro è un melimelò, ovvero quei libri le cui pagine sono tagliate in senso orizzontale, creando delle alette che si muovono autonomamente, componendo diverse figure e diverse parole nel loro continuo comporsi. Protagonisti di questo libro specifico sono 12 frutti indiani tra cui riconoscerete certamente la mela, l’avocado, la banana, l’arancia, la papaya, l’ananas, l’anguria, la melagrana, l’uva e il mango, ma potrebbero sorprendervi il sapota (un frutto che - ho scoperto - avere un gusto molto simile al budino al cioccolato !) e il guava..

Il gioco è semplice: se il libro viene sfogliato muovendo contemporaneamente tutte e tre le alette orizzontali - in cui è tagliuzzato il frutto - accanto alla nuova figura (a destra) apparirà magicamente anche il nome corretto del frutto (a sinistra), se invece le alette vengono girate autonomamente… beh, aspettatevi una macedonia!

La prima pagina mostra una mezza mela rossa con accanto il nome inglese così suddiviso: A - PP- LE.

Questi libri sono fonte di grande divertimento per i bambini che possono partire da un’esplorazione legata al noto e alla riconoscibilità dei frutti - che Chiara Armellini riproduce in modo estremamente riconoscibile, seppur non stereotipato - , imparando anche ad assegnare il nome giusto al frutto, il che è una grande conquista per i piccoli. Ma immediatamente dopo, il libro si apre al gioco immaginifico e al divertimento del puro non-sense. Infatti le pagine possono creare composizioni inaspettate sia a livello illustrativo che lessicale per un totale di 1728 opzioni (!): incredibile, no?!

I più piccoli adorano stravolgere il noto in giochi dove è il livello fonico a prevalere: apple, acale, annge, annate, aappta…

Il lavoro per creare un libro come questo non è semplice né scontato. L’Armellini fa in modo che tutti i profili dei frutti combacino per creare coerentemente un nuovo frutto, contemporaneamente ritrae i frutti realisticamente: ammaccati, irregolari…veri!

La varietà di colori che viene assegnata ad ogni coppia di suoni movimenta il bianco della pagina, guidando nella lettura.

Libri come questo sono fonte di grande gioia per i bambini, abituati a incontrare il suono, prima di ogni storia, la rilegatura fatta a mano, la texture e la resistenza della carta e la qualità delle immagini ne fanno poi un oggetto estremamente affascinante.

Fruit Salad Chiara Armellini 28 pagine Anno 2025 Prezzo 26,00€ ISBN 9789390037124 Editore Tara Books
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