
Settembre, mese di scuola per eccellenza. Tra chi varca una soglia per la prima volta e per i tanti che ritornano tra i banchi e nelle aule che conoscono da anni questo mese è ricco di emozioni.
Io ricordo ancora il primo giorno di scuola materna di Saverio, i suoi pianti disperati e il suo visino serio, quando dopo poche ore lo andai a riprendere.
Ricordo anche l’iniziale baldanza di Hutai e il panico disperato in cui lo ritrovai tra le braccia della sua maestra.
Ricordo la gioia e il timore del primo giorno di primaria, quando mi sembrò che Saverio fosse diventato grande tutto d’un tratto.
Insomma una tempesta emozionale che coinvolge ragazzi e genitori.
Questo tempo denso e prezioso non credo che vada spiegato, introdotto o preparato con un libro, serve invece il tempo esclusivo, l’empatia rassicurante e la tranquillità adulta che sa che di passi i figli dovranno farne molti con le proprie gambe e che saranno protagonisti, sebbene accompagnati.
Vi propongo solo due eccezioni più “didascaliche”, che mirano invece a descrivere il mondo scolastico nella sua quotidianità, che possono sostenere DOPO l’ingresso alla scuola materna: alcuni timori avevano bisogno di essere visualizzati e chiariti e, con i bambini molto piccoli, le immagini possono essere il linguaggio adatto.
Per il resto la selezione di libri che vi propongo vuole essere prevalentemente un augurio da fare ai nostri ragazzi: libri non esplicitamente a tema scuola, ma libri che celebrano gioiosamente, ironicamente e discretamente il coraggio di chi si muove con le proprie gambe nel nuovo grande mondo della scuola.
Infine tre libri dedicati a tutti i genitori-insegnanti che alla fine sono quelli che si trovano travolti dalle emozioni più forti!
SCUOLA DELL’INFANZIA a tutta forza!
1.Nicoletta Costa, Vado alla scuola materna, El editore


3. Vietato dire non sono capace, imparare a guardare e ad esprimere se stessi è la più grande conquista: Michel Van Zeveren, Mi disegni un piccolo principe?, Babalibri

4. Che il disegno possa essere l’esperienza divertente di immaginare mondi magici e fantastici: Drew Daywalt – Oliver Jeffers, Pastelli ribelli, Zoolibri

5. La scuola dell’infanzia è una grande avventura (e papà e mamma ti aspettano a casa!): Benjamin Chaud, La scuola dei Piccoli Marsù, Bohem

6. Crescere è un’avventura e una sfida che insieme alla propria amica del cuore, magari una bambola (!), può diventare un cammino disinvolto e spontaneo: Laura Orsolini, Maddalena, Bohem

7. Sapete, la scuola dell’infanzia è uno dei luoghi più avventurosi del mondo? Non ci credete?!? Desperado vi farà cambiare idea: Ole Könnecke, Desperado, Beisler

8. Non avere paura! Sono qui con te. Non avere paura! Chris Haughton, Non avere paura, Lapis

9. Sei capace di camminare sulle tue gambe. Ed è anche molto più divertente! Beatrice Alemagna, Manco per sogno, Topipittori

10. Guarda quante cose belle ci sono per te! Marianne Dubuc, Evviva la scuola materna, La Margherita

11. E se fosse la scuola ad aspettarvi?! In fondo non sono solo i piccoli ad andare a scuola, ci sono anche bambini che tornano (mezzani e grandi): Adam Rex -Christian Robinson, Un grande giorno per la scuola, Giunti

SCUOLA PRIMARIA senza paura!
1. Se corri il rischio di fare il primo passo, scoprirai mondi incredibili: Silvia Vecchini – Daniela Iride Murgia, Una foglia, Edizioni corsare

2. Non perde l’occasione di essere te stesso:María Ramos, Bimbo Bubble va a scuola, Terredimezzo

3. La scuola riguarda ciò che di bello ti succede: Abby Hanlon, La fantasmagorica storia di Ralph, Terredimezzo

4. Andare a scuola significa imparare a prendersi cura di sé e degli altri: Antonio Sandoval – Emilio Urberuaga, L’albero della scuola, Kalandraka

5. Ma le maestre!?!? Cosa fanno mentre non ci sono i loro bambini? Noé Carlain – Ronan Badel, Tutto ciò che la maestra non ti dirà mai…, La Margherita

6. Non si è soli nella grande avventura della scuola, si nuota compatti tutti insieme: Lionni, Guizzino, Babalibri

7. Parola d’ordine sdrammatizzare. Avete preparato qualche scusa ad hoc per non fare i compiti?! Davide Calì – Benjamin Chaud, Non ho fatto i compiti perché…, Rizzoli

8. Tra timori e aspettative non potrete non aver voglia di incominciare la scuola primaria dopo aver conosciuto Dory: Abby Hanlon, Dory Fantasmagorica trova un’amica (per davvero), Terredimezzo

9. E se i ruoli fossero ribaltati e fossero le mamme a non volerne sapere di andare a scuola?! Jo Hoestlandt – Claude e Denise Millet, A scuola, mamma, Mondadori

10. L’importante è non smettere di domandare e di domandarsi e lasciare la porta aperta all’imprevisto: Kyo MacLear – Julia Sardà, La famiglia Lista, Rizzoli

11. Anche la didattica ha un volto divertente: Bruno Tognolini, Rime scolare, Salani

12. Buon cammino! Quale augurio migliore si può fare ad un bambino?! Carlo Marconi – Serena Viola, Poesie del camminare, Lapis

12. Un alfabeto in rima per ridere e giocare con tutti i protagonisti della scuola: Nicoletta Costa, L’alfabeto della scuola, El editore

13. «Mancano tredici ore all’inizio delle lezioni. E Garmann ha paura»: anche Garmann condivide con te la paura del primo passo, non sei solo! E tutto fa sperare per il meglio! Stian Hole, L’estate di Garmann, Donzelli

GENITORI, INSEGNANTI coraggio!
1. Cosa dovrebbe essere la scuola? Che cos’è la scuola? Luca Tortolini – Marco Somà, Che cos’è la scuola?, Terredimezzo

2. Quali sono le dimensioni del ruolo che gli insegnanti hanno? Gianni Rodari – Allegra Agliardi, Una scuola grande come il mondo, Emme

3. Per preservare lo stupore di fronte all’individualità unica di ogni figlio: Susanna Mattiangeli – Mariachiara Di Giorgio, Uno come Antonio, Il castoro

4. Educare che avventura! Fabrizio Silei – Simone Massi, Il maestro, Orecchio acerbo

5. Tu che bambino sei? Di cosa hai bisogno? Gabriele Clima – Giacomo Agnello Modica, Il Bimboleone, Edizioni corsare

6. Per essere foglia bisogna avere un ramo a cui aggrapparsi: Angelo Mozzillo – Marianna Balducci, Io sono foglia, Bacchilega

7. Guardiamo i nostri ragazzi! Claudine Galea – Goele Dewanckel, Titù, Orecchio acerbo

8. Avrò cura di te Maria Loretta Giraldo – Nicoletta Bertelle, Avrò cura di te, Camelozampa

9. Quanta libertà c’è nella scuola? Susi Morgenstern – Giulio Castagnaro, Joker, Biancoenero

10. «“Su. Sii felice. Spicca il volo”»: esiste augurio più bello? David Almond – Laura Carlin, La donna che trasformava i bambini in uccelli, Camelozampa

Buon inizio a tutti!