È un manuale fresco e piacevole: l’entusiasmo che Anna Castagnoli prova nel fare il suo lavoro di studiosa, formatrice, autrice e illustratrice è evidente e la generosità con cui condivide la sua esperienza dà il via ad un’onda lunga di positività che contagia anche gli animi più restii! In un mondo dove mi sembra che l’egotismo e la difesa delle proprie capacità e anche dei propri trucchi (perché no) sia la parola d’ordine per sentirsi un po’ più speciali, Anna Castagnoli sceglie la via della condivisione. Come è stato Le figure dei libri, anche il suo primo testo scientifico Manuale dell’illustrazione fa della diffusione delle notizie e del sapere la sua forza.

Vi racconto i suoi indubbi punti di forza.

1) La spiegazione dell’iter attraverso cui nasce un albo è molto chiara, piena di spunti personali, consigli e indicazioni pratiche, che ne fanno un volumetto davvero prezioso per tutti gli illustratori alle prime armi. Anna utilizza la prima persona singolare e il tono del manuale diventa subito personale, diretto e schietto: «Un errore che facevo all’inizio della mia carriera era quello di leggere il testo e mettermi davanti al foglio pensando da quale scena iniziare ad illustrarlo. La prima cosa a cui pensare quando si progetta un libro è il formato».

2) Il libro è scritto in tono discorsivo, suddiviso in brevi paragrafi dai titoli chiari e composto con un lessico e una sintassi semplice. Pochi i tecnicismi, spesso spiegati da appositi approfondimenti. Molte le domande dirette che chiamano in causa i diretti interlocutori-lettori: «Se nel vostro lavoro non ci credete voi, chi ci può credere? E poi, se non eravate sicuri di quel disegno, perché avete fatto perdere tempo all’editore mostrandoglielo?»

3) Anna si mostra molto pratica sia nelle indicazioni tecniche, che vanno dalle carte alle matite colorate che ritiene migliori fino ad alcuni passaggi delle funzioni di Word, sia nelle considerazioni economiche (sì, troverete anche le cifre ragionevoli che dovreste aspettarvi per un vostro lavoro e non solo fumosi giri di parole).

4) Ben lungi dal discorso teorico, l’autrice gioca la sua esperienza e si sbilancia indicando con chiarezza luoghi, corsi, concorsi, persone, siti che lei reputa interessanti per la formazione culturale della figura dell’illustratore. Non si tira indietro neanche dal consigliare direttamente cosa “non fare” in molte situazioni.

5) Molti, moltissimi gli esempi inventati o vissuti in prima persona che rendono reale anche il discorso più complesso tanto che perfino il capitolo dedicato ai contratti risulta di facile comprensione. Quando non è sua esperienza diretta, l’autrice coinvolge i suoi amici e riesce a raccontare con pertinenza di esperienze che non vive in prima persona (molto bella la carrellata di esperienze dedicata alle “altre forme di illustrazione”).

Alcune note a margine (dell'editor che c'è in me!):

1) Ho trovato alcune parti ripetitive o ridondanti, in una seconda edizione le accorperei.

2) Renderei più chiara la gerarchia dei contenuti nei riquadri di approfondimento: “la mia esperienza”, il “da sapere”, gli “attenzione”, i “per approfondire”… a volte si confondono con il testo principale.

3) La linguista che c'è in me mi fa notare che le considerazioni sulla scrittura e sulla cura anche, e soprattutto, alla grammatica sono solo accennate. Forse meriterebbero un capitolo (o un libro) a parte. Cosa significa scrivere? E scrivere per bambini? Io leggo e ricevo molte storie che dicono di essere fiabe senza che l’autore abbia la minima idea di quali siano le regole alla base di una fiaba, testi sgrammaticati o testi che vorrebbero essere per album ma non lo sono.

4) La parte relativa alla promozione in rete è davvero interessante e preziosa per chi muove i primi passi. Anche in questo caso si potrebbe approfondire (ma probabilmente non era il luogo adatto) le regole per la scrittura nel web che deve sottostare a precise regole, precedenti al piglio letterario di ciascuno.

5) Infine attendo con fiducia il tomo di 3.000 pagine sulla teoria dell’albo illustrato che ho trovato così velocemente affrontato qui, ma che invece mi sono molto goduta nei suoi due corsi che ho frequentato a dicembre.

Un libro che, a mio parere, dovrebbe essere letto da ogni aspirante illustratore, un grazie grande ad Anna Castagnoli!

P.S. Qui potete leggere come parla della sua fatica Anna Castagnoli.

Qui invece una bella e lunga intervista sul volume a cura di Milkbook.

Manuale dell’illustratore
Anna Castagnoli

247 pagine
Anno: 2016

Prezzo: 23,50 €
ISBN: 9788870758863

Bibliografica editore
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