Quello di oggi è un libro straordinario, soprattutto per la forma con cui si presenta e che lo rende un prodotto davvero unico nel suo genere: La città della Carpa danzante. La coppia di autori e illustratori polacchi Aleksandra Mizielinska e Daniel Mizielinski - che abbiamo già avuto modo di incontrare con il rivoluzionario libro Mappe, che ha segnato un punto significativo nella storia della narrazione geografica - arriva proprio sotto il Natale con un libro game che è anche un albo illustrato brulicante e che vi inviterà a giocare, coinvolgendo tutta la famiglia.
Il libro ha grandi dimensioni e riproduce in ogni doppia pagina un quadrante di una mappa ampia che viene riportata nelle ultime due doppie pagine dell’albo. Oltre al libro, il cofanetto contiene un libro di istruzioni (Il viandante) che permette di muoversi nel gioco e di comprendere le azioni, e una serie di adesivi attacca e stacca che permettono di modificare e portare a compimento alcuni passaggi che conducono al completamento del gioco. Infine, come in ogni libro game, il gioco prevede una lista di oggetti che si conquistano, lungo lo svolgimento del gioco, e anche una serie di voci o poteri che si ottengono variamente, incontrando casualmente i diversi personaggi o svelando misteri o svolgendo dei compiti precisi.
La storia, come ogni libro game che si rispetti, ha un un obiettivo che potete trovare raccontato dalla voce dell’autore in un video esplicativo e che riguarda la risoluzione del mistero della Carpa danzante. Per arrivare a incontrare questo personaggio misterioso, si è chiamati a risolvere una serie di enigmi, di ricerche e di missioni che sono sparsi in tutte le doppie pagine.
L’idea è che i personaggi che animano questo wimmelbuch abbiano delle storie particolari che si intrecciano all’interno di un quadro più ampio e coeso che delinea la storia nella sua interezza.
I livelli di gioco sono diversi, nel senso che ci sono delle microavventure di personaggi che si innescano e si concludono all’interno di una singola doppia pagina (e sono le avventure da cui vi consiglio di incominciare!) e poi una serie di misteri e missioni da svolgere che richiedono di muoversi, invece, tra i diversi riquadri della mappa generale della città.
Il primo livello coi numerini verdi è gestibile anche da bambini piccoli (la mia bambina di 7 anni li ha svolti praticamente tutti quasi in autonomia): si tratta, ad esempio, di ritrovare all’interno della pagina un dettaglio come degli occhiali che sono stati perduti; oppure viene chiesto di interrogare diversi personaggi che sono stati derubati e dedurre chi sia il ladro; oppure in un altro caso ancora, a seguito di un conto matematico, bisogna trovare la risoluzione ad una domanda.
Quando la soluzione o la risposta è trovata, il gioco invita il lettore a leggere un altro numero nella guida del viandante e lo porta a concludere la missione, incollando un adesivo che cambia la situazione, adeguandola alla scoperta ottenuta. Se incominciare può sembrare macchinoso, in realtà, una volta presa dimestichezza con la mappa e la guida, tutto si svolge molto scorrevolmente e le linee narrative diventano effettivamente sempre più intriganti, perché sempre correlate.
Il bello di questo libro gioco è che il livello illustrativo è altissimo: tutto è ben pensato e animato. Le scene sono coerenti e coese e la richiesta al lettore - ampiamente declinata - è di un’osservazione approfondita e meticolosa delle immagini che rende consapevoli di questa bellezza. Come nei wimmelbuch ben fatti, ogni elemento sembra avere un ruolo in una narrazione più ampia che diventa esperienza del lettore-giocatore.
È un libro intrigante, interessante, sorprendente e inaspettato che testimonia una passione non superficiale per i grandi giochi di società e di strategia che negli ultimi anni hanno destato fan in tutto il mondo e tra cui Mizielinski si inscrivono come dichiarano nella presentazione del libro.
Credo che sia un regalo molto bello per diverse fasce d’età che però risulterà particolarmente apprezzato a mio avviso dai 12 anni in su.