
La Bologna Children’s Book Fair è uno degli appuntamenti, per non dire il più importante degli appuntamenti del mondo dell’editoria della letteratura per l’infanzia. All’interno di questa manifestazione, la sessantatreesima edizione, che quest’anno si svolgerà dal 13 aprile al 16 aprile, uno delle spazi più interessanti è la Mostra degli illustratori.
«La Mostra – importante vetrina internazionale nei giorni della Fiera bolognese e nel tour internazionale dei mesi a seguire – offre ai giovani esordienti concrete opportunità professionali. I partecipanti under 35 sono ogni anno candidati al Premio Internazionale di Illustrazione Bologna Children’s Book Fair – Fundación SM, che offre al vincitore un premio importante, la pubblicazione di un albo e l’organizzazione di una personale in Fiera nell’edizione successiva».
Da 15 anni (il premio è stato istituito nel 2011), questa galleria mostra le nuove tendenze e gli orizzonti entro cui l’illustrazione si muove nel rapportarsi alla letteratura illustrata, diventando uno spunto di riflessione visiva molto interessante. Nel 2026 si festeggiano, poi, i 60 anni dall’istituzione della Mostra degli illustratori che, prima di diventare premio, era già una vetrina importantissima per presentare il proprio lavoro al mondo.
L’anno scorso il premio è stato assegnato alla giovanissima Maria Haiduk, ucraina, allora diciannovenne, di cui potremmo godere il lavoro nella mostra personale che la celebrerà quest’anno.
«L’autrice ha lavorato a un albo dal titolo El señor Kotsky (Mr. Kotsky or Pan Kots’kyy): una fiaba popolare ucraina in cui un vecchio gatto viene abbandonato dal suo padrone in una foresta, dove incontra una volpe e le dice di essere il signor Kotsky. La volpe lo porta a vivere nella sua tana, raccontando a tutti che il vecchio gatto è feroce e pericoloso. La voce si diffonde nella foresta e alcuni animali, incuriositi, vogliono conoscere il signor Kotsky; così lo invitano a un banchetto, ma si nascondono per paura che li attacchi. Una divertente storia per bambini sull’inganno, la sopravvivenza e sulla capacità di vedere la realtà attraverso una lente distorta dalle nostre aspettative e dai nostri desideri»
E quest’anno?
Gli artisti selezionati sono 75 tra oltre 4100 candidature. Le presentazioni sono in leggero calo rispetto all’anno scorso, quando le proposte furono 200 in più, il numero più alto in assoluto. Come ormai accade da molti anni, la presenza più significativa è rappresentata dal mondo orientale che rimane la zona emergente per eccellenza e che quest’anno praticamente raddoppia la sua presenza. Se infatti l’anno scorso erano 16 gli artisti in mostra tra Taiwan, Sud Corea, Cina e Giappone, quest’anno sono 27 con la Corea del Sud che traina con ben 9 presenze espandendo all’illustrazione il fenomeno culturale globale che ha raggiunto l’Occidente con il K-pop. Giappone (7 presenze), Taiwan (6 presenze) e Cina (4 presenze) seguono.
È interessante notare che iniziamo solo da poco a vedere l’arrivo di albi di queste nazioni sugli scaffali italiani, perché la distanza culturale rimane comunque uno scoglio alla riconoscibilità e quindi alla vendibilità.
L’Italia dopo l’exploit dell’anno scorso che aveva contato ben 14 artisti selezionati, torna sulle 6 presenze in linea con Francia (5), Germania (3), Spagna (3) e Portogallo (2). L’Europa rimane, comunque, il continente più rappresentato con 31 presenze totali distribuite ulteriormente tra UK, Ucraina, Estonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Svizzera… Sempre defilato il mondo del Nord America che, evidentemente, ha un mercato autonomo e una ricerca illustrativa diversa: Stati Uniti e Canada hanno solo 2 presenze alla mostra. Rimane solido il contingente di illustratori centro e sud americani guidati dal Brasile che – vi ricordo – portò alla vittoria Henrique Moreira nel 2024. Cala la presenza iraniana (da 6 a 2 illustratori selezionati) che stupisce, da anni, per le esplorazioni visive e tecniche: speriamo che sempre più lavori di questi artisti superino i loro confini e ci raggiungano.
Come ogni anno incrocio le dita per gli italiani che sono stati selezionati. Inizio a presentarveli e vi linko i loro profili social: seguiteli!
1) Elena Banci

2) Gubellini Matteo di cui avevo recensito un perturbante albo illustrato: Rurale.

3) Neri Camilla

4) Piaggio Alice di cui ho parlato di recente, a proposito di due cartonati per piccoli.

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5) Romano Margaux già selezionata nel 2024, mi aveva concesso una piccola intervista.

6) Zocca Bruno che sono sicura tutti ricorderete per La nottataccia.

In attesa e con la speranza di vedersi ad Bologna, iniziamo a prepararci: io vi terrò aggiornati sugli appuntamenti più significativi.
Qui trovate tutti i selezionati con le loro opere, intanto faccio loro un grandissimo in bocca al lupo!