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9 dicembre 2016

9 dicembre

Diventare genitori implica una trasformazione radicale, lo sappiamo tutti. Equilibri, relazioni, ossa (nel mio caso il bacino, in quello di mio marito i polsi :D), vacanze, amici, uscite, feste, spazi… cambia tutto. Quello che le giovani e serenissime coppie non sanno è che a cambiare e a richiedere ai genitori un adattamento costante è la piccola creatura che arriva in famiglia.

Zagazoo di Quentin Blake arriva 18 anni dopo la prima edizione inglese, anche in Italia, raccontando proprio di questo evento straordinario.

«C’era una volta una coppia felice: George e Bella», pieni di interessi i due trascorrevano il tempo tra hobby e attività che prima dell’arrivo di un bambino sembrano quasi ricreative, tipo spolverare (?!?!). Poi un giorno il postino consegnò loro un pacco con dentro, appunto, un’adorabile creaturina. All’inizio Zagazoo, questo il suo nome, aveva un aspetto del tutto prevedibile certo «non era proprio perfetto», ma «il suo sorriso felice sembrava compensarli di tutto» fino a che…

«George e Bella una mattina si alzarono e scoprirono che Zagazoo si era trasformato in un enorme pulcino di avvoltoio».

Eh già perché l’adorabile fagottino è capace di «strilli spaventosi» e «di notte era persino peggio». In breve tempo il roseo bambolino passa da avvoltoio urlante a scoordinato elefantino il cui unico scopo è rovesciare, gettare a terra e lanciare oggetti, poi a inzaccherato facocero, intrattabile draghetto sputafuoco, lamentoso pipistrello… Certi giorni tornava ad uno stadio precedente e George e Bella ritrovavano l’elefantino, altre volte le impronte del facocero… il ritmo è incalzante. «“Ci porterà alla follia” disse Bella. “Se solo smettesse di cambiare”». Dopo questo periodo turbolento la svolta tanto agognata in realtà determina un cambiamento assai curioso: «Zagazoo si era trasformato un una strana creatura pelosa», silenziosa, dinoccolata e probabilmente puzzolente. Il cambiamento è talmente radicale che i genitori arrivano persino a rimpiangere l’elefante…

«MA POI…una mattina George e Bella di alzarono e scoprirono che Zagazoo si era trasformato in un giovanotto dalle maniere impeccabili».

Il volto esterrefatto dei genitori può tranquillamente essere il mio che ancora non riesco a capacitarmi (probabilmente è miopia genitoriale) della possibilità che il piccolo devastatore 7enne dell’altra stanza possa trasformarsi in un educato giovanotto. Zagazoo coltivava hobby e attività edificanti come dedicarsi alle composizioni floreali e godersi salutari macedonie di frutta… e conobbe Mirabelle. Fu allora che quasi per caso scoprì che i suoi genitori «si erano trasformati in una coppia di grossi pellicani marroni».

«Certo la vita è proprio incredibile!»

La storia è divertente e parla proprio dell’avventura di accogliere un figlio. Le trasformazioni animalesche fanno riferimento a metafore piuttosto trasparenti, forse solo la mutazione genitoriale può sfuggire: i pellicani sono simbolo dell’abnegazione e dell’amore che si sacrifica, quasi dimentico di se stesso. Per la conformazione testuale, con l’arrivo per corrispondenza di Zagazoo , la storia può ben prestarsi anche come regalo ad una coppia di genitori adottivi: forse il loro draghetto soffierà con più forza, ma la parabola di crescita è esattamente la stessa. I disegni di Quentin Blake li conoscete tutti per cui non vi dirò niente, aggiungo solo che l’innato humour dell’autore si accorda ai suoi disegni in questa selvaggia ed entusiasmante avventura di nascita e crescita di una famiglia.

Una storia per giovani genitori, da cui si evince con chiarezza che:

  1. i bambini sono adorabili ma come direbbe una mia amica 7enne “spizzano” parecchio, sono spesso irriconoscibili, possono essere posseduti dai più neri sentimenti e spesso hanno una consapevolezza dello spazio (anche emotivo) intorno a loro pari a zero.
  2. Le fasi che attraversano i bambini fanno uscire di testa i genitori che non riescono mai, neppure al terzo figlio (!) ad avere la prospettiva del cambiamento. Se non dorme oggi sarà un bambino che non dormirà mai, se mette a ferro e fuoco la sua stanza lo farà sempre. Sempre è una parola che c’entra poco con la crescita

«Certo la vita è proprio incredibile!»

Zagazoo
Quentin Blake – Sara Saorin (traduttrice)

36 pagine
Anno: 2016

Prezzo: 15,00 €
ISBN: 9788896323328

Camelozampa editore
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