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17 aprile 2019

Premio Nati per leggere 2019

Ieri, 16 aprile, sono stati proclamati i vincitori del Premio Nati per leggere 2019, giunto alla X edizione, istituito direttamente da Nati per leggere che si occupa da 20 anni (quest’anno si festeggia!) di promuovere le buone pratiche della lettura nel territorio italiano, attraverso diversi presidi che sono rappresentati essenzialmente da realtà già esistenti come le biblioteche, gli studi pediatrici e ogni altro luogo che si lasci abitare dai volontari.

Il premio è assegnato da operatori, docenti, esperti di letteratura per l’infanzia, bibliotecari, pediatri, librai specializzati e giornalisti, ma, a differenza di molti altri premi, questo focalizza in modo specifico solo la prima fase di approccio del bambino al libro, attraverso 3 diverse categorie, corrispondenti a 3 diverse fasce d’età che, in altri casi, sono spesso considerate globalmente: 6 e 18 mesi, 18 e 36 mesi, 3 e 6 anni (NASCERE CON I LIBRI).

Oltre ai premi dedicati ai migliori libri nelle 3 fasce d’età, il premio prevede altre sezioni:

sezione PASQUALE CAUSA: attribuito ad un pediatra impegnato nella diffusione del Nati per Leggere;

sezione RETI DI LIBRI, due premi relativi a progetti di promozione della lettura, distinti in “il miglior progetto locale consolidato” e “il miglior progetto locale di recente istituzione”.

Infine 5000 bambini di età compresa tra 3 e 6 anni partecipano alla sezione CRESCERE CON I LIBRI che è un premio assegnato annualmente su un tema specifico. Quest’anno è: Dall’atomo alla zebra: i primi passi nella scienza.

Ecco le motivazioni, le recensioni su Scaffale Basso e qualche commento a margine.

Chiara Carminati - Massimiliano Tappari, A fior di pelle, Lapis

Chiara Carminati – Massimiliano Tappari, A fior di pelle, Lapis

Per la sezione Nascere con i libri (6-18 mesi) è stato eletto miglior libro A fior di pelle (Lapis, 2018), di Chiara Carminati (scrittrice) e Massimiliano Tappari (fotografo), “per la cura e l’eleganza delle fotografie, per la facile maneggevolezza del formato e per le bellissime filastrocche di Chiara Carminati, che permettono un’interazione naturale e spontanea del genitore con il bambino nell’approccio senso motorio”.

  • – Credo che questo premio sia davvero ben attribuito, valorizzando la relazione genitore-bambino nell’introduzione dei primi libri e delle prime parole, il libro credo sia leggibile anche prima dei 6 mesi.
Antonella Abbatiello, Case così, Donzelli

Antonella Abbatiello, Case così, Donzelli

Per la sezione Nascere con i libri (18-36 mesi) è stato eletto vincitore Case così (Donzelli, 2018), di Antonella Abbatiello “perché è una versione originale di un topos assai frequentato dalla letteratura per l’infanzia, rivitalizzato da un uso sapiente dell’ironia e dalla semplicità di un segno grafico e cromatico che lo rende riconoscibile anche da bambini molto piccoli”.

  • – Il tema della casa è sicuramente un tema caldo e molto significativo in questo periodo storico e Antonella Abbatiello sa declinarlo con ironia e semplicità, io ho amato altri testi con illustrazioni differenti, ma rimane comunque un gran bel libro (che potete leggere attraverso le parole della amiche Galline).
Marianne Dubuc, Il sentiero, Orecchio acerbo

Marianne Dubuc, Il sentiero, Orecchio acerbo

Per la sezione Nascere con i libri (3-6 anni) ottiene il riconoscimento Il sentiero (Orecchio Acerbo, 2018) di Marianne Dubuc, “un albo illustrato caratterizzato da uno straordinario equilibrio tra testo e illustrazione. Nelle oltre settanta pagine illustrate prende vita un racconto con protagonisti animali che si fa metafora della generosità, del rispetto e della trasmissione di esperienze, che costituiscono il nucleo e la vera ricchezza dei passaggi generazionali”.

  • – Il tema della morte fa capolino tra i libri proposti ai bambini e questo credo sia importante.
La balenottera azzurra di Jenni Desmond (Lapis, 2016)

La balenottera azzurra di Jenni Desmond (Lapis, 2016)

La sezione Crescere con i libri vede vincitore La balenottera azzurra di Jenni Desmond (Lapis, 2016), che ha ottenuto il maggior numero di voti da una giuria di lettori composta da adulti e bambini in rapporto a un tema specifico.

  • – Riccamente illustrato e coinvolgente il testo che però ha già qualche anno: sarebbe interessante valutare il corpus di riferimento tra cui si è scelto! Leggetevi la recensione di Carla di Lettura candita.

Tre menzioni speciali vanno a L’arte dell’amicizia di Cristina Petit (Artebambini, 2018), Amici? di Charlotte Gastaut (Gribaudo, 2017) e Una nave di nome Mexique di Maria José Ferrada e Ana Penyas (Edizioni Clichy, 2019), per la portata innovativa, per l’istanza sperimentale e per il coinvolgimento immersivo richiesto al lettore.

La sezione Pasquale Causa decreta vincitore il pediatra Domenico Cappellucci (Nati per Leggere Abruzzo), “per la comprovata esperienza, per l’attenzione e la dedizione al lavoro, per il capillare impegno rivolto in egual modo alle famiglie, ai consultori, ai carceri e agli ospedali, per l’importanza data alla formazione e all’aggiornamento professionale”.

Per la sezione Reti di libri – Progetto esordiente ottiene il riconoscimento il Comune di Bova Marina (Reggio Calabria), “per l’impianto efficace e virtuoso di cui si compone, per il capillare e ramificato contatto con il territorio, per il lodevole interesse a coinvolgere comunità eterogenee e composite e per l’attenzione rivolta ai residenti di lingua straniera”.

Per la sezione Reti di libri – Progetto consolidato conquista il riconoscimento la Provincia di Sondrio, con la seguente motivazione: “per l’aver costruito un percorso culturale di grande spessore e arricchimento, per l’impegno costante a lavorare in una realtà territoriale orograficamente faticosa, per il continuo e costante aggiornamento degli operatori coinvolti”.

I vincitori saranno premiati lunedì 13 maggio alle ore 17.00 presso l’Arena Bookstock, in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

 

 

 

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