Luigi Berio per Andersen

Luigi Berio per Andersen

Lunedì alle 13 sono stati proclamate, alla Bologna Children’s Book Fair, le terzine finaliste del Premio Andersen 2019, un premio molto ambito e tra i principali nel panorama italiano.

Il riconoscimento italiano è attribuito ai libri per ragazzi, ai loro autori, agli illustratori e agli editori ed è promosso dalla rivista omonima che dal 1982 seleziona e premia i titoli che ritiene più significativi in molte e diverse categorie: libri 0/6 anni, 6/9 anni, 9/12 anni, oltre i 12 anni, oltre i 15 anni, gli albi illustrati, i libri senza parole, la narrativa, la divulgazione, il fumetto. La giuria è composta dalla direzione e lo staff redazionale della rivista e alcuni selezionati studiosi e specialisti del settore.

In moltissimi casi le mie impressioni hanno trovato conferma: la ricchezza di alcune uscite del 2018 è davvero da celebrare. In altri casi, però, le scelte fatte dalla giuria mi hanno molto interrogato, spingendomi a riflettere sulla mia visione della letteratura fino ai 10 anni, aiutandomi a delineare alcune domande che non riuscivo a formulare.

  • – Nella categoria (davvero troppo ampia) 0-6 anni in un anno dedicato ai toddler (0-3 anni) le scelte sono ricadute su libri ricchissimi, ma molto complessi, ignorando completamente i lettori più piccoli: perché? Non esiste davvero niente da premiare per i più piccoli?
  • – Al contrario le scelte nella fascia 6-9 hanno premiato albi illustrati che, a mio avviso, scarsamente riescono ad intrigare oltre la soglia dei 7 anni. Non esiste più una narrativa di qualità per la prima fascia scolare?
  • – Vedo poi ritornare tra i selezionati libri già premiati gli anni scorsi in lingua originale in altre ambite occasioni: è possibile che da allora non siano usciti altri testi significativi?

Ribadisco che le mie considerazioni non vogliono essere critiche né alla giuria né ai fortunati selezionati, che ho davvero apprezzato, ma uno spunto per una riflessione un po’ più ampia.

Ecco intanto i libri selezionati in tutto il loro fulgore!

Miglior libro 0/6 anni
1. Antonio Ventura – Alejandra Estrada – Elena Cannelli (traduttrice), Nina e Teo, Kalandraka
2. Margaret Wise Brown – Leonard Weisgard – Lorenzo Spatocco (traduttore), La cosa più importante, Orecchio acerbo

3. 🏆 Tom Schamp – Paola Cantatore (traduttrice), Il più folle e divertente libro illustrato del mondo di Otto, Franco Cosimo Panini 

Miglior libro 6/9 anni
1. Lena Anderson – Laura Cangemi (traduttrice), Tempestina, Lupoguido
2. 🏆 Barbara Cooney – Flavia Piccinni (traduttrice), Miss Rumphius, Atlandide
3. Claudia Mencaroni, Luisa Montalto, Seb e la conchiglia, Verbavolant

Miglior libro 9/12 anni 
1. 🏆 Alberto Melis, Ali nere, Notes
2. Sophie Anderson – Giordano Aterini (traduttore), La casa che mi porta via, Rizzoli
3. Inguun Thon – Alice Tonzig (traduttrice), Olla scappa di casa, Feltrinelli Kids

Miglior libro oltre i 12 anni
1. Lauren Wolk – Alessandro Peroni (traduttore), L’anno in cui imparai a raccontare storie, Salani
2. 🏆 Jason Reynolds – Francesco Gulizia (traduttore), Ghost, Rizzoli
3. Siobhan Dowd – Emma Shoard – Sante Bandirali (traduttore), Il pavee e la ragazza, Uovonero

Miglior libro oltre i 15 anni
1. 🏆 Lola Larra – Vincente Reinamontes – Rocco D’Alessandro (traduttore), A sud dell’Alameda, Edicola Ediciones
2. Alberto Vignati, Alle periferie dell’impero, Giunti
3. Anne-Laure Bondoux – Francesca Capelli (traduttrice), L’alba sarà grandiosa, San Paolo

Miglior libro di divulgazione
1. Jonathan Emmett – Elys Dolan – Lucia Feoli (traduttrice), Perché noi boffi siamo così? Editoriale Scienza
2. 🏆 Romana Romanyshyn – Andriy Lesiv – Valentina Daniele (traduttrice), Forte, piano, in un sussurro, Jaca Book
3. Laura Knowles – Chris Madden – Valeria Gibilisco (traduttrice), Viaggi straordinari, De Agostini

Miglior libro fatto ad arte
1. Daniele Catalli, La battaglia delle rane e dei topi, L’ippocampo ragazzi
2. Riccardo Bozzi – Valerio Vidali – Violeta Lópiz, La foresta, Terre di Mezzo
3. 🏆 Sandro Natalini, Cappuccetto rosso. Una fiaba in pittogrammi, Giralangolo

Miglior albo illustrato
1. H.C. Andersen – Veronica Ruffato, Il brutto anatroccolo, Zoolibri
2. 🏆 David Almond – Levi Pinfold – Damiano Abeni (traduttore), La diga, Orecchio acerbo
3. Marino Amodio – Vincenzo Del Vecchio, Terraneo, Gallucci

Miglior libro senza parole
1. Matthew Cordell, Un lupo nella neve, Clichy
2. 🏆 Quentin Blake, Clown, Camelozampa
3. Anastasia Suvorova, Immagina, Carthusia

Miglior libro a fumetti
1. 🏆 Joann Sfar – Francesca Del Moro (traduttrice), Piccolo vampiro – Vol. 1, Logos
2. Thomas Campi – Vincent Zabs – Emanuelle Caillat, Macaroni!, Coconino
3. Annette Herzog – Katrine Clante – Rasmus Bregnhøi – Eva Valvo e Claudia Valeria Letizia (traduttrici), D’amore e altre tempeste, Sinnos

Miglior libro mai premiato
1. 🏆 Mitsumasa Anno – Elisabetta Scantaburlo (traduttrice), Viaggio incantato, Babalibri
2. Babette Cole – Giuditta Capella (traduttrice), La mamma ha fatto l’uovo!, Mondadori
3. Sergio Tofano, Il romanzo delle mie delusioni, La Nuova Frontiera Junior

Se volete riguardare i premiati dell’anno scorso, andate qui!

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