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16 settembre 2015

Ninne nanne impaginate

Questo libro è stato stampato l’anno in cui è nato Saverio, ma le nostre strade non si incrociarono. I casi hanno voluto però che saltasse fuori in un momento per noi molto particolare.

Ninna nanna per una pecorella è una filastrocca di quelle che si leggono ai bimbi piccini prima di dormire. Come accade in questi casi il testo è brevissimo, ritmato, ma non martellante: le rime lente e morbide cercano di convogliare il sonno. Nelle filastrocche più antiche la sonorità “cullante” aveva spesso il sopravvento sul nucleo narrativo: in fondo non era necessario che il testo raccontasse sempre qualcosa, bastavano infatti le parole con i suoni giusti. In altri casi era la ripetizione dello stesso concetto declinato con le stesse parole in membri ripetitivi a conciliare il sonno. In altri ancora, infine, l’autore enucleava una storia breve: questi sono i casi più interessanti. In ogni caso comunque era la parola ad avere la signoria indiscutibile, mentre l’immagine apparteneva all’immaginario di ciascuno: se ci pensate infatti illustrare una filastrocca è qualcosa di quanto mai difficile.

Eleonora Bellini si cimenta nell’arduo obiettivo di raccontare una storia fatta e compiuta in 36 versi, a rima baciata, cercando di lasciare spazio alle immagini e allo spazio fisico del libro che Massimo Caccia conquista con disinvolta abilità.

«A pagina uno c’è una pecorella / che perde il gregge e segue una stella».

È chiaro fin dalle prime tre parole che questa filastrocca è qualcosa di nuovo. Sicuramente è una filastrocca che contempla delle pagine e quindi un libro tra le mani. Nello stesso tempo ritroviamo i vezzeggiativi linguisticamente cari a chi si rivolge ai bambini, la pecora simbolo per eccellenza di chi accompagna nel sonno, ma anche una avventura che comincia a spron battuto, di notte.

Le prime sei pagine sono dedicate allo spaesamento dell’agnello che, solo ed abbandonato nel bosco, ha paura, ha freddo e non sa dove andare. Le concilianti tradizionali narrazioni avrebbero fatto arrivare o un pastore salvatore o un lupo punitore.

«A pagina sette quattro fiammelle / brillano chiare più delle stelle / [son luci di stelle o occhi di lupo / fatti di fiamma dal buio cupo?]» chiede l’autrice interpellando gli ascoltatori ed esortandoli a guardare la tavola.

Nonostante la pecora provi a pensare positivamente per il meglio, le fiammelle si rivelano proprio occhi di lupo! Ma «la mamma lupo ha un piccolino, / un vero lupo, ma ancora bambino»: sembra proprio la presenza di questo altro cucciolo a determinare l’inaspettato volto del lupo.

«A pagina dieci dice la lupa: / mia pecorella, sola e sperduta, / la notte è fredda, il bosco, nero. / Ti sarò mamma, casa e sentiero. / Ti darò sogni di erba e trifoglio / sonno di latte, letto di figlia».

La dichiarazione è talmente rasserenante che il cielo stellato si fa chiaro e la stessa pecora, prima annerita dal buio, torna bianca.

E così siamo alla pagina 13: «chiudete il libro, ma fate pianino. / Chiudete gli occhi, Il sonno è vicino».

Il testo è inaspettato, essenziale e bello: parla delle madri e della loro accoglienza che, se educata, è per tutti e parla di un modo di stare al mondo che non ha pregiudizi, ma che anzi è fiducioso nel meglio. C’è una storia che ha un inizio, uno svolgimento ed una fine e questo piace ai bambini. Originale e ben strutturato il dialogo del testo con le immagini: la progressione numerica è naturalmente elemento che concilia il rilassamento (chi di voi non ha mai provato a “contare le pecore”?). Massimo Caccia con i suoi disegni piatti, muti e ostinatamente “ad occhi sgranati”, gioca con le parole descrivendole e interrogando il lettore, senza la preoccupazione però di dire tutto.

A Saverio la filastrocca è piaciuta, anche se un testo di questo tipo è pensato per bimbi più piccini. Penso che lo comprerò per il nostro secondogenito: forse lui, cinese, vietnamita, haitiano ci vedrà un po’ come lupi neri e così diversi. Sperando di poter essere anche noi «mamma [e papà e fratello] casa e sentiero.

Ninna nanna per una pecorella
Eleonora BelliniMassimo Caccia

32 pagine
Anno: 2009

Prezzo: 14,00 €
ISBN: 9788889210420

Topipittori editore
Anobii