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14 dicembre 2018

Strenne 2018. Giorno 14

Il libro della Terra di Mark Brake e Brendan Kearney è uno zibaldone scientifico, ricchissimo e interessante. 

A partire dai 4 elementi (terra, aria, fuoco e acqua) gli autori spaziano tra argomenti scientifici, storici, archeologici, biologici, geografici, astronomici… raccontando la Terra (con la T maiuscola!), a partire da ciò che la costituisce fino a ciò che la popola, la modifica e abita.

L’impostazione è quella che abbiamo imparato a conoscere attraverso gli altri libri a marchio Lonely Planet: foto accurate, illustrazioni essenziali ed esplicative, infografica chiara e ben organizzata, testi incuriosenti, pertinenti e mai assillanti. Un equilibrio ben collaudato tra la trattazione scientifica, l’aneddotica stimolante e la narrazione classica.

Si parte da terra – argomento che in parte si confonde con Terra – con la nascita del sistema solare e la struttura a strati del nostro pianeta, da qui si continua per un viaggio che incomincia dalla Pangea e continua tra placche, rocce, faglie, terremoti vulcani… Ogni microargomento è trattato in una coppia di pagine e introdotto da un chiaro titolo iniziale, in questo spazio si organizzano informazioni che possono essere cronologicamente legate (si vede ad esempio l’evoluzione della Pangea fino alla conformazione attuale), oppure raggiere di dettagli che ruotano intorno all’immagine a tutta tavola (ad esempio tutte le spiegazioni dei diversi strati della Terra), oppure possono organizzarsi in una collezione di episodi (come tutti i terremoti più famosi della storia) o ancora essere un mix di informazioni, storia, aneddoti. L’avanzare degli argomenti non sempre è chiaramente progressivo (dalla geotermia, ad esempio, si passa agli uomini nell’età della Pietra), ma questo è determinato dall’impostazione generale che non richiede né pretende una lettura continuativa, ma piuttosto una consultazione estemporanea. Non pensate, però, ad un trattato scientifico o storico sintetizzato in pillole, gli spunti trasversali, inaspettati, originali sono infatti all’ordine del giorno e rendono il volume piacevole e coinvolgente proprio per lo sguardo non ordinario: le foto dei luoghi dei ritrovamenti archeologici, la documentazione di episodi moderni e quasi contemporanei (come i disastri petroliferi o le grandi eruzioni), le inserzioni tematiche relative al folklore, alla cucina, ai record, i piccoli esperimenti da fare in casa… in generale è il tentativo di ricondurre il tema alla sua relazione con l’essere umano ad interessare il lettore che viene progressivamente trascinato al centro del libro.

Nel capitolo dell’aria si parla dei linguaggi, della parola e della musica, nel capitolo sulla terra si raccontano le ondate migratorie che hanno portato al costituirsi delle popolazioni europee, nella sezione dedicata al fuoco si mostra come l’aspetto degli uomini è cambiato grazie al fuoco (hanno perso i peli, ad esempio!) e quando si parla dell’acqua.. beh siamo fatti per il 60% di acqua!

Insomma come a dire: il mondo c’è ed è fatto per te e da te (con tutte le conseguenze positive e negative del caso).

Il volume mi è piaciuto molto, perché i lettori potranno davvero trovare di tutto: dall’aeroplano, ai diversi tipi di cascate, dal diario sull’incendio di Londra del 1666, al racconto di come il vento abbia influenzato la nascita della civiltà cinese, dal fiume sotterraneo Hamza scoperto nel 2011, alle rotte delle navi antiche sospinte dagli Alisei, dai dinosauri ai codici cromatici per distinguere i diversi effetti dell’aurora boreale… e potrei andare avanti per ore!

Molto pertinenti i rimandi interni che, nella prospettiva di una lettura non continuativa, aiutano però i lettori a collegare temi affini e trasversali secondo una concezione interdisciplinare del sapere.

Un libro divulgativo che soddisferà piccole e grandi domande, dagli 7 anni in su.

Il libro della terra
Mark Brake – Brendan Kearney – Paola Vitale (traduttrice)

256 pagine
Anno: 2018

Prezzo: 22,90 €
ISBN: 9788873079491

Editoriale scienza editore

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