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14 luglio 2013

«Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi [e gli squali e i mostri marini…] si possono sconfiggere» Chesterton.

I bambini vivono nel mondo, ma vedono cose che sono di un altro mondo. Mia madre diceva che Saverio parlava con il suo angelo custode, quando da piccino parlottava sorridendo e guardando… l’aria.

Io da piccola vedevo delle streghe nelle ombre del corridoio, Saverio ci ha insegnato i giochi di carte che faceva “da giovane” e ha deciso che da grande farà il treno.

I bambini però non vivono in un altro mondo fatto di lupi, streghe, cavalieri, draghi: loro vedono queste cose in questo mondo e più realtà scoprono più personaggi e magia incontrano. Una affascinante dinamica che permette loro di crescere, penso.

Beh, Marie-Louise Gay è riuscita esattamente a recuperare questi occhi incantati dei bambini in Stella sirena del mare. Abbiamo comprato questo libro in spiaggia: il titolo ci sembrava appropriato al luogo! La storia è semplice: Stella, una moderna eroina dalla chioma fiammeggiante che la accomuna (anche nel piglio) alla più vecchietta Pippi e alla più giovincella Merida, è al mare con il fratellino Sam che invece il mare lo vede per la prima volta. Sam non vuole buttarsi in acqua, studia il luogo. Nel mare ci saranno i mostri? e gli squali? Lui li vede! 🙂 e le conchiglie da dove vengono? a cosa servono? e le stelle marine? Stella guida Sam alla scoperta del mare, il mare che vede lei: dove le conchiglie sono pettini, nel mare si cavalcano i cavallucci marini, le stelle sono astri innamorati…

I mostri i bambini li conoscono, sanno che ci sono, così come sanno che ogni cosa che c’è, c’è per una ragione ed è questo che rende il mondo bello. In Stella, che è più grande, la bellezza ha già vinto l’iniziale paura ed è questo innamoramento che contagia Sam che alla fine affronterà il mare. Bello. Una storia semplice, ma davvero significativa e poi molto intonata alle nostre vacanze marine. Vitali anche le illustrazioni che sembrano il frutto di un mix di tecniche: disegno, acquarello, collage (a me non è piaciuto solo il ricorrente motivo a ideogrammi). Gli spazi, a volte caotici, penso ricalchino la percezione infantile dei luoghi. Bambini di nome e di tratto sono Stella e Sam nelle posture e nelle espressioni, forse un po’ sfilacciati i personaggi in secondo piano, ma quasi comunque assenti. Mi è sembrata adeguata anche la scelta di posizionare il testo (breve) sotto le tavole illustrate nel bordo bianco. Non credo che Saverio abbia colto tutti questi aspetti esaltanti del testo, però si è lasciato contagiare da mamma e sulla sdraio, sotto l’ombrellone, è diventato quasi un appuntamento fisso. Mi colpisce come anche lui, novello Sam, faccia delle domande – sistematicamente le stesse lettura dopo lettura – molto curiose: «ma qual è la conchiglia “zampa di pellicano”?».

Libro estivo super consigliato e se siete in spiaggia magari trovate anche qualcuno che ve lo vende lì!

Stella sirena del mare.

Marie-Louise Gay
20 pagine
Anno: 2013

Prezzo: 10,00 €
ISBN: 9788861892347

Terre di mezzo editore
Anobii

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