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25 luglio 2013

Slegers mix.

Ogni mese dobbiamo dedicare un post a Liesbet Slegers, è più forte di noi, insomma io vorrei raccontarvi di mille altri bellissimi libri, ma Saverio tra tutti i libri che sceglie e che ci trasciniamo nei nostri spostamenti in borse pesantissime – degne della pancia piena di pietre del lupo delle sette caprette – c’è sempre qualche libretto di Mattia o di Lisa.

Ora, siccome la collana è unica e i pregi sono sempre gli stessi, abbiamo deciso di fare una carrellata dei titoli che ci piacciono di più: Lisa va dalla pediatra, Mattia e il viaggio in treno, Mattia aiuta il papà.

Non ripeterò quanto mi piacciono le soluzioni grafiche, le immagini e i testi perché ne ho già parlato, aggiungo solo che le pagine hanno dei bei bordi arrotondati, particolare che tra i mille mi era sfuggito.

In nessuno manca l’approccio positivo e curioso alla vita e il punto di vista del bambino che si misura in situazioni più o meno frequenti.

Nel libretto di Lisa, la piccolina deve andare dalla pediatra, perché affetta da una brutta febbre: la situazione è davvero consueta e anche le piccole o grandi paure di Lisa corrispondono esattamente a quelle di Saverio (l’abbassalingua per esempio…). Ma Lisa, aiutata dalla presenza della sua mamma, che non asseconda, ma non sottovaluta i tremori della piccola, del fido coniglietto e di una pediatra che fa bene il suo lavoro affronta la visita, imparando a gestire le sue emozioni e facendo un passo di esperienza importante.

Il libretto sul viaggio in treno di Mattia, invece, lo abbiamo preso perché Saverio adora i treni e la scelta quindi è stata quasi scontata. L’esperienza che affronta il piccolo è tutt’altro che traumatica, e il bello è che l’eccitazione e la gioia di tutto il viaggio è filtrata dagli occhi e dalle orecchie di Mattia che guarda i particolari dalle spalle del papà o dal basso, per mano alla mamma. Anche la narrazione è più ludica: Mattia sente i suoni del treno, della porta che si apre… E come al solito il piccolo Mattia si comporta proprio da bambino: con il suo succo di frutta a occhi spalancati davanti al finestrino o tutto in trepidazione per la salita sul vagone.

Altra storiella davvero piacevole è quella dedicata a Mattia e al suo papà: i due infatti, per un impegno di mamma, si trovano a dover passare una giornata insieme. Il papà per nulla intimorito coinvolge il piccolo Mattia in attività da maschio con trapani e chiodi, ma curiosamente, e in questo è un po’ idealizzato :), si lancia anche in giochi interattivi-emozionali come l’orchestra, con un entusiasmo e una vitalità contagiosi. Il finale, proprio a misura di bambino, è la cena a base di patatine fritte: una bella giornata ideale padre-figlio, come sembra notare la mamma che conclude «Che bravi, i miei due uomini!».

Saverio, come ho detto, adora questi libri, si immedesima, ricollega le immagini alle esperienze che ha fatto e che fa, insomma una bella collana con episodi davvero godibili, di lettura coinvolgente e di giusta durata.

Lisa va dalla pediatra
28 pagine
Anno: 2011

Prezzo: 10,95 €
ISBN: 9788862580946

Clavis editore
Anobii

Mattia e il viaggio in treno
26 pagine
Anno: 2009

Prezzo: 10,95 €
ISBN: 9788862580526

Clavis editore
Anobii

Mattia aiuta il papà
26 pagine
Anno: 2011

Prezzo: 10,95 €
ISBN: 9788862580519

Clavis editore
Anobii

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