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22 luglio 2013

Castelli di sabbia.

Con la mamma (io) al mare, Saverio ha inaugurato la sua personale esposizione di architettura giornaliera (con picchi di qualità nel weekend, ma ne abbiamo già parlato…). Svegliandosi alle 7, la giornata deve trascorrere in qualche modo e in spiaggia dedicarsi ai castelli ha il vantaggio di impiegare una buona quantità di tempo. Così, da che sbarchiamo al nostro stabilimento, giusto il tempo di appoggiare giochi e asciugamani sul lettino (miraggio del lettino, posseduto e mai sfruttato!) e ci ritroviamo sulla battigia a pianificare la costruzione giornaliera.

Sarà per questo, o sarà perché la perversione della mamma di leggere libri a tema è contagiosa, ma Saverio questa settimana si è appassionato al libro di Liane Payne, Biagio e il castello di sabbia: lo leggiamo continuamente.

Il libro è un prodotto molto semplice: una storia breve, incentrata sulle attività da spiaggia (esplorazioni fra gli scogli, castelli, pic-nic…), intrecciata con la nascita di una nuova amicizia. Niente di nuovo. Tuttavia Saverio è rimasto molto preso dalla storia, infatti, quando gli ho chiesto cosa gli piacesse di questo libretto mi ha detto «il granchietto che si è perso e che trova le conchiglie». Da notare che il livello di lingua – da una traduzione di Alessandra Orcese – è piuttosto controllato: mi ha stupito l’uso del dativo plurale «loro» e non «gli»: «Biagio torna dagli zii, per chiedere loro se hanno visto Attilio».

Le illustrazioni sono mediamente interessanti: i personaggi, piacevoli, sono tuttavia molto statici e banalmente espressivi, gli sfondi – molto british, non a caso l’autrice nella dedica del libro cita Mersea – sono poco incisivi e poco significativi, infine, secondo un gusto che non mi corrisponde, ma che ha colpito Saverio (che continua a toccarli), alcuni elementi sono decorati con brillantini.

Poco chiare risultano le scelte di impaginazione che vedono alternare pagine con cornice, a pagine con testo isolato a lato, a pagine completamente illustrate con testo inserito nel disegno. In questa confusione, tuttavia, il font particolare si inserisce perfettamente nello stile della pagina.

Quindi? Tirando le fila, come avrebbe detto il mio allenatore dopo una performance con il mio cavallo Alenia: «Senza infamia e senza gloria». Una storia breve su una giornata al mare, con disegni non brutti.

Biagio e il castello di sabbia
26 pagine
Anno: 2008

Prezzo: 12,00 €
ISBN: 9788804570707

Arnoldo Mondadori editore
Anobii

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