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13 gennaio 2019

Mi fa felice stare con te! Letture dal concepimento all’anno

Nati per leggere (dal sito)

Nati per leggere (dal sito)

Leggere ad un bambino ancora nel grembo materno o con poche ore di vita è un privilegio che ridona alla letteratura la sua dimensione originale, ovvero quella di relazione affettiva. 

Non è mai troppo presto per incominciare a leggere ai nostri figli, dunque, perché non è mai troppo presto per dire loro che siamo felici di stare insieme con loro.

Ci accompagneranno, in questo viaggio attraverso i libri ideali per il primo anno di vita, le parole di Berry Brazelton, pediatra, e alcune immagini tratte dalla guida di Nati per leggere, uno strumento prezioso e fondamentale per orientarsi tra i libri della prima infanzia.

Uno sguardo alla gravidanza

Teresa per Scaffale Basso

Teresa per Scaffale Basso

Il bambino in utero è presente, nonostante non lo si veda, e dopo poche settimane è senziente: parlare, cantare, leggere, far ascoltare musica al bambino significa comunicare con lui, raccontargli l’amore che lo aspetta fuori dalla vita uterina.

Ecco alcuni libri che potranno fare da ponte tra la vita uterina e quella extra uterina:

  1. Canti dell’attesa di Sabrina Giarratana e Sonia Maria Luce Possentini, Leone Verde
  2. Sogno di Laura Riccobono, Corinna Laura Crotta e Platonia
  3. Le più belle ninne nanne dal repertorio classico di Paule de Bouchet et al., Curci

0-3 mesi

Teresa per Scaffale Basso

Teresa per Scaffale Basso

I neonati sono bisognosi di tutto. Mangiano, dormono e in queste prime settimane fanno poco altro: ai genitori è chiesto di prendersi cura di queste esigenze primarie. Tra queste però non si deve trascurare la relazione: i bambini desiderano ardentemente non solo la soddisfazione delle loro necessità, ma la cura di mani amorose. Non stupisce infatti che durante le poppate, i neonati tendano a guardarsi intorno e ad ascoltare, resi sicuri dal contatto con la madre, anzi «il neonato sembra voler prolungare le pause [durante la poppata] per cercare di acquisire stimoli esterni nuovi».

In queste prime settimane è la voce a fare da ponte principale tra il bambino e i suoi cari: cercare l’attenzione del neonato, instaurare un contatto visivo con lui e prolungarlo grazie alla voce è una delle esperienze più intime che ci si può regalare.

Paradossalmente in questa fase si può leggere qualsiasi cosa ai bambini: il tono cantilenante e il conforto che l’intonazione tranquilla della madre infonde alle parole sono di per sé un godimento per il neonato. Si possono leggere liste della spesa, manuali di fisica teorica… ma se voleste rivolgervi al vostro bambino, parlando con lui, potete prendere in prestito alcune filastrocche scritte e pensate per loro, la voce concilia il rilassamento ed può essere un rito che accompagna il piccino al sonno, da adesso e per il futuro. Oppure cantate!

  1. Mammalingua di Bruno Tognolini e Pia Valentinis, Il castoro
  2. Il grande libro dei pisolini di Giovanna Zoboli e Simona Mulazzani, Topipittori
  3. Ninna nanna per una pecorella di Eleonora Bellini e Massimo Cacci, Topipittori

L’altro canale comunicativo preferenziale è il tatto. I neonati amano essere toccati con rispetto e gentilezza: il contenimento, la manipolazione, le carezze, i baci… sono il modo attraverso cui i bambini prendono coscienza di sé e del proprio corpo come entità individuale, anche se sempre legata alla madre. Il massaggio infantile è un’esperienza unica in questo senso e le filastrocche nate per la manipolazione introducono, attraverso il tocco, l’esperienza del gioco:

  1. A fior di pelle di Chiara Carminati e Massimiliano Tappari, Lapis
  2. Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini di Mem Fox, Il castoro
  3. Papparappa di Collettivo QB e Gloria Francella, Sinnos

3-6 mesi

Teresa per Scaffale Basso

Teresa per Scaffale Basso

A partire dai 3 mesi le mani diventano il fulcro dell’attività dei neonati: lo sforzo che i bambini compiono per imparare ad afferrare è titanico. Il bambino prende coscienza delle cose che lo circondano, la vista si sviluppa, abituandosi a mettere a fuoco i diversi piani. Il bambino si guarda intorno: «è consapevole delle immagini e dei suoni percepiti in un modo del tutto nuovo. Ogni nuova proposta richiama la sua attenzione».

I libri in bianco e nero con righe ed elementi geometrici calamiteranno la loro attenzione e li terranno distesi sulla pancia, sviluppando i muscoli dorsali!

  1. Black & White di Tana Hoban, Greenwillow
  2. Spots and dots di Art baby, Two can

I protagonisti del mondo del bambino, coloro che destano maggiormente la sua attenzione, sono i volti delle persone cha ama: leggete con loro le storie che i libri con le facce raccontano. Anche lo sfogliare le pagine sarà occasione di sorpresa e stupore.

  1. Guarda che faccia! di Stefani Manetti e ACP, Giunti
  2. Cosa vuoi, bebè? di Tupera Tupera, Phaidon
  3. Faccia buffa di Nicola Smee, Ape junior (proponibile, ma adatto un po’ più avanti)

«Sostenere il desiderio del bambino per l’apprendimento è una parte vitale dell’essere genitori», per questo l’esplorazione dello spazio in cui vive quotidianamente deve essere permesso e incoraggiato. Oltre alla libertà motoria, si può offrire ai bambini, intorno ai 5-6 mesi, un’introduzione linguistica del mondo: si potranno allora proporre i primi immaginari lenti lenti, dove ad un’immagine chiara e fissa sia associato il solo nome descrittivo o poche parole essenziali.

  1. Quando il sole sorge di Giovanna Zoboli e Philip Giordano, Topipittori
  2. Sul prato di Giovanna Zoboli e Philip Giordano, Topipittori
  3. Nel cielo, nel mare di Giovanna Zoboli e Philip Giordano, Topipittori
  4. I vestiti oppure La casa, Il giardino… di Nathalie Choux, Gallucci

6-9 mesi

Teresa per Scaffale Basso

Teresa per Scaffale Basso

I bambini, a questa età, «si guardano attorno come se fossero i padroni del mondo». I bambini incominciano a giocare, prendono gli oggetti e li lasciano cadere, attraverso questo esercizio sviluppano il senso di permanenza delle persone (e degli oggetti), ovvero la consapevolezza che le persone sono reali e continuano ad esistere anche quando sono fuori dalla vista.

È il momento dei libri per giocare al cucù: ci sono, non ci sono, eccomi ci sono ancora!

  1. Cucù! di Hector Dexet, Lapis

Si può iniziare a proporre le prime storie che, per essere adeguate ai piccoli lettori, devono riguardare la quotidianità sia negli spazi che negli eventi descritti. Favorite le storie che coinvolgono il piccolo lettore che sarà così capace di mantenere l’attenzione per qualche istante in più. La manualità fine non è ancora adeguatamente sviluppata, ma i libri con fustellature e “buchi” saranno apprezzati, rilanciando il gioco del vedo-non vedo più. 

Il libro approda nelle mani del bambino, fate dunque attenzione che sia cartonato, resistente e adeguato alle mani irruente e inesperte di chi lo vuole maneggiare  e magari anche addentare!

  1. Buongiorno sole di Paloma Canonica, Bohem
  2. Buonanotte luna di Paloma Canonica, Bohem
  3. Mangiamo! di Paloma Canonica, Bohem
  4. Ci laviamo! di Paloma Canonica, Bohem
  5. Buon viaggio, piccolino! di Beatrice Alemagna, Topipittori
  6. Gnam! A me piace di Yosuke Yonezu, Minedition
  7. A tutti, buonanotte di Chihiro Ishizu e Komako Sakai, Babalibri

9-12 mesi

Durante questi mesi il bambino sviluppa la fiducia nel proprio ambiente. Contemporaneamente ad un fervido lavorìo motorio per mettersi in piedi e in movimento, l’esplorazione del linguaggio esplode. È sempre in questo periodo che si introduce il concetto di “causalità”, ovvero la capacità di collegare eventi diversi.

I libri tattiliche possono essere proposti anche prima come esplorazione per le dita e le mani, acquistano un valore diverso: intorno ai 9-10 mesi il bambino potrà infatti iniziare a percepire il legame tra la varietà tattile e la descrizione che vi si associa.

  1. Spotty impara i colori di Eric Hill, Fabbri
  2. Dov’è il mio gufo? di Fiona Watt, Usborne
  3. Il grande libro del solletico di Dedieu, L’ippocampo

Giocare a fare rumore e a riprodurre i suoni è fonte di sommo divertimento a questa età, via libera allora ai libri che fanno giocare con la voce, ricchi di onomatopee.

  1. Lupo in versi di Eva Rasano, Bacchilega
  2. Con le orecchie di lupo di Eva Rasano, Bacchilega
  3. Aspettami di Hatsue Nakawaki, Babalibri
  4. ABCs di Charley Harper, Ammo

Le storie (in)seguono le nuove abilità del bambino e, se i protagonisti sono bimbetti che camminano alla scoperta del mondo, l’immedesimazione è assicurata. Se possibile, preferite i libri fotografici, che sono perfetti ed esercitano sui bambini un fascino intenso.

  1. Il viaggio di Piedino di Elisa Mazzoli e Marianna Balducci, Bacchilega
  2. Gioco il mondo di Elisa Mazzoli e Tatiana Gambetta, Leone verde
  3. Ciccì Coccò di Enzo Arnone e Bruno Munari, Corraini

Insomma, buone letture a tutti!

Nati per leggere (guida)

Nati per leggere (guida)

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