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24 settembre 2018

Per creare il mio mondo ho iniziato a guardarmi intorno

Con il tempo divento sempre più allergica ai libri “scritti con l’obiettivo di…”. Libri scritti per far dormire, per far mangiare, per far divertire, per far imparare le tabelline, per togliere il pannolino, per insegnare le buone maniere, per piacere alle nuove generazioni… Una piaga che purtroppo investe non solo i libri per i più piccini, ma anche i libri per i lettori più o meno rodati.

Quanto è più interessante una storia che nasce dall’esigenza di raccontare di un autore!

Quando questo accade, capita di precipitare in un mondo che non è il proprio e che appare così inaspettato che il desiderio di addentrarcisi aumenta, pagina dopo pagina. E attenzione non parlo di storie necessariamente oltre la realtà quotidiana, anzi, e non parlo nemmeno necessariamente di narrativa.

Quanto è più interessante incontrare qualcuno che abbia qualcosa da dirti di sé, piuttosto che qualcuno che sia lì solo per farti fare qualcosa!

In questa prospettiva il libro di Laura Carlin, Il mondo come piace a me, è fortemente educativo e forse necessario in un mondo spesso distratto nei confronti dell’individuo e del suo mondo interiore.

Non a caso il libro si apre con un “io”: «Ciao, questa sono io, Laura…». Attraverso un gioco inaspettato di tecniche miste (collage e illustrazioni), ci catapultiamo nei pensieri dell’autrice che, incatenati grazie ad associazioni tra le più varie, illustrano il suo mondo.

«Per divertirmi un po’, mi immagino un Mondo Come Piace A Me. Ci sarebbero comunque le file nel Mio Mondo, ma potrebbero essere come questa…»

A metà strada tra l’immaginazione più pura («prova a inventare una sveglia che puoi vedere, sentire o anche annusare») e l’osservazione dal vivo («per creare il Mio Mondo, ho iniziato a guardarmi intorno. Questa è la mia casa nel mondo reale… Quindi penso a come renderla più divertente, ad  esempio aggiungendo qualche piano. Le scale sono davvero troppo noiose, allora ho pensato di metterci degli scivoli») la voce narrante si rivolge direttamente ai lettori in un progressivo costituirsi di spazi e luoghi narrativi che la mano dell’artista rende potenzialmente reali.

Come sarebbe la tua casa? E il tuo quartiere? Cosa venderebbero i negozi? «la mia cartoleria in realtà vende…scarpe per supereroi». Che forma avrebbero le fabbriche? E la scuola cosa insegnerebbe? Che animali abiterebbero il Tuo Mondo? Quali mezzi di trasporto attraverserebbero le tue strade?

Nel passaggio dai luoghi agli individui la riflessione prende una sfumatura diversa: cosa vedi nelle persone che ti stanno accanto? Lo sguardo diventa il canale-filtro attraverso cui l’individuo-lettore si arricchisce.

«Non dimenticarti di osservare il mondo reale per trarre ispirazione». Come a dire non serve nient’altro che l’attenzione a quello che ti sta intorno per arricchire la tua persona.

«Quello che vedi fuori dalla finestra è un lampione? O una torre? Oppure un serpente?».

Laura Carlin ci regala un libro molto ricco e pieno di fascino, ci regala … il Suo Mondo, e lo fa con una grazia e una capacità illustrativa che al solito lasciano senza parole. Un tratto libero, quasi infantile, ma così bello e sfuggente, una palette cromatica sempre sorprendente e un uso del collage che esemplifica quell’esercizio di osservazione del mondo che raccomanda ai suoi lettori.

Penso a questo libro come un importante strumento per chi si occupa di educazione e per chi si cimenta nell’arduo lavoro di raccontare ed illustrare – che nella mia testa appartengono spesso alla stessa categoria di coloro che regalano bellezza, donando qualcosa di se stessi – , quasi un “manuale” per diventare narratori, illustratori o educatori.

Sono però altrettanto curiosa di impiegarlo come “eserciziario” con i miei ragazzi dei gruppi di lettura della scuola primaria, solo per avere uno spaccato (che sarà certo sorprendente) dei loro mondi interiori.

Insomma un libro “da provare”, innanzitutto per se stessi: cosa vedi nel tuo mondo?

P.S. incontrai questo libro moltissimi anni fa, grazie ad una recensione di Anna Castagnoli, da allora il testo inglese rimase un mio desiderio, fino ad oggi!.

Il mondo come piace a me
Laura Carlin – Sara Ragusa (traduttrice)

48 pagine
Anno: 2018

Prezzo: 15,00 €
ISBN: 9788861894945

Terredimezzo editore

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