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9 marzo 2016

Katrin Stangl: felice come un cane #LOOK

Katrin StanglÈ con molta gioia che ospitiamo oggi Katrin Stangl, autrice e illustratrice tedesca formatasi a Lipsia presso l’Accademia di Arti Visive. I suoi lavori  e i suoi libri hanno vinto numerosi premi. Ama sperimentare e lavorare in silenzio in tipografia. Oggi vive a Colonia con la sua famiglia. Le abbiamo fatto qualche domanda.

Cosa significa per te disegnare?

A volte è un piacere, a volte è un lavoro difficile. Per me disegnare significa creare idee e trovare il modo corretto per mostrarle. E anche creare una certa atmosfera capace di adattarsi ad un testo speciale.

In che modo lavori?

Il mio modo di lavorare è molto vario. Amo tutte le tecniche di stampa, in particolare la xilografia e la linoleografia, ma anche la serigrafia e la litografia. Quando invece disegno uso spesso la penna a sfera, ma mi piacciono anche gli acquerelli e l’inchiostro.

Che cosa ti piace del tuo lavoro?

Mi piace vedere i bambini e gli adulti che godono dei miei libri. Mi piace lavorare con diversi testi e trovare il modo corretto per illustrarli. Mi piace intagliare il legno e anche stare alla macchina da letterpress tutto il giorno, facendo solo questo lavoro di stampa molto meditativo. Mi piace davvero realizzare ogni diverso tipo di disegno, stampa e illustrazione.

Esiste, secondo te, qualcosa di comune a tutto il lavoro degli illustratori tedeschi?

No. Non penso.

Della nostra illustratrice sono stati portati in Italia due titoli: I musicanti di Brema, Corraini 2009, e Forte come un orso, Topipittori 2013 e prossimamente in uscita, sempre per Corraini, Luca al museo. Io vi racconto del libro dei Topipittori.

«A volte i libri nascono così. Ho realizzato due serigrafie per la mia bambina appena nata: un orso che fa a braccio di ferro con una bambina e un bimbo seduto a giocare assieme a una volpe con formine di legno colorato. “Forte come un orso” e “Astuto come una volpe”. Le due immagini stavano nella sua cameretta. Quando avevamo visite, spesso i nostri amici ricordavano altri paragoni proverbiali. “Affamato come un lupo”, “Lento come una lumaca”. Mi è sembrato bello raccoglierli tutti e illustrarli, così è nato il libro. Lo dedico a Helene e a tutti gli altri bambini! »

Gli editori Topipittori raccolgono questo racconto dalla voce di Katrin Stangl, autrice di Forte come un orso, e l’opera dell’artista tedesca mantiene la freschezza di una galleria di piccoli quadri colorati che potremmo trovare proprio appesi sopra il lettino di un bambino.

L’autrice gioca con le similitudini (badate, non metafore!) e i modi di dire e li rende giochi divertenti ed esilaranti, ministorie che i bambini possono amplificare a piacimento.

Le tavole che compongono il libro sono indipendenti ma simili: una fascia in basso riporta la didascalia scritta in stampatello maiuscolo «rosso come un granchio, affamato come un lupo, assetato come un cammello…», sopra l’illustratrice racconta una storia, o se volete descrive il testo, mostrandoci un bambino impegnato in una delle sue attività quotidiane assieme all’animale di volta in volta citato.

Probabilmente l’iniziale ispirazione e destinazione legata alla figlia, ha preservato questo testo da una possibile concettualizzazione che lo avrebbe reso incomprensibile e lontano dai bambini. Katrin Stangl invece lavora sul linguaggio e sulle immagini, rivolgendosi direttamente ai più piccoli: il testo è ripetitivo e la scelta di accostare i soggetti (“operoso COME un’ape” e non sovrapporli come sarebbe stato con una metafora) lascia i bambini liberi di identificare i personaggi e di immaginare il nesso che preferiscono. Le immagini ritraggono bambini che giocano, corrono, si divertono… ma anche in questa caso l’illustratrice mostra di non accontentarsi di scene tradizionali e “canoniche”, non stupitevi allora di scorgere anche il bambino in strenua protesta davanti allo spazzolino, quello che distrugge una torre di cubi in preda alla rabbia, quello che affronta con coraggio lo scosceso scivolo del parchetto e quello che sveglia i genitori dormienti con uno di quegli scherzetti adorabili che tutti i genitori amano (!?). È evidente il divertimento dell’autrice nel raccogliere e inventare gli accostamenti: da quelli più tradizionali («libero come un uccello, testardo come un asino…») a quelli meno trasparenti (sarebbe interessante sapere se esiste la similitudine in tedesco) come «il dispettoso come un tasso, chiassosa come una gallo».

I volumi tagliati con nettezza e sbozzati nelle incisioni, i fondi a campiture colorate piatte arancioni, gialli, verdi… hanno un tono “eterno” capace di fissare eppure di non immobilizzare le immagini riprodotte, che appaiono come fotografie di una storia che ciascuno può scegliere di raccontare: da dove arriva la bambina con la donnola? e dove sta correndo?

I bambini più piccoli (3-4 anni) adorano questa raccolta di storie e, identificandosi più facilmente, si abbandonano a racconti elaborati che è uno spasso ascoltare, quelli più grandicelli (come il mio 6enne) invece preferiscono discuterci sopra, instaurando paralleli tra le persone conosciute e storie già sentite.

La nostra tavole preferita è quella del cane: la vostra?

Forte come un orso
Katrin Stangl – Giulia Mirandola (traduttrice)

40 pagine
Anno: 2013

Prezzo: 15,00 €
ISBN: 9788889210932

Topipittori editore
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