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17 dicembre 2017

Strenne natalizie: giorno 17

La storia che la casa editrice Interlinea pesca per questo Natale risale al 1977 e ha il sapore di una fiaba ottocentesca, perfetta da leggere davanti ad un camino: Il cavallino ammaestrato. Lontani da alcune derive della scrittura contemporanea, John Yeoman confeziona una storia ricca di avventura, disgrazie, riscatti, meraviglie e un pizzico di magia, il tutto illustrato magnificamente dal “solito” Quentin Blake.

«Vicky e Bertie erano gemelli. Ogni giorno, di ritorno da scuola, aiutavano la mamma e il papà nei lavori alla fattoria». Nella campagna inglese, tra basette e redingote, scialli e fasci d’erbe aromatiche legate al soffitto, la famiglia di fattori vive un (raro) momento di benessere tanto che i genitori, per sostenere i due ragazzi nel percorso verso la scuola, si offrono di comprare loro un cavallino. Naturalmente in barba ad ogni precauzione o timore moderno, preparato un bel fagottino, il papà affida due ghinee ai due fratelli con la raccomandazione di fare un buon affare al mercato e i due partono, gambe in spalla. Al mercato del bestiame le aste vedono come protagonisti possenti allevatori che, banconote alla mano, cercano di accaparrarsi i migliori esemplari fino a che: «“Ed ecco a voi… ehm… una vera rarità” fece il battitore d’asta. “È… ehm… un Cavallino ammaestrato”. Era un animale davvero singolare: aveva due occhioni grandi con lunghe ciglia, il manto a pois, zampe grosse e zoccoli neri luccicanti. I bambini se ne innamorarono all’istante». Il Cavallino ammaestrato piccolo quanto i ragazzini non aveva, naturalmente, nessuna predisposizione naturale a trainare un calesse verso la scuola, non solo. Le stranezze non finivano lì: snobbava il fieno e amava i panini, non trainava i gemelli a scuola, ma a scuola andava e imparava le lezioni a menadito, perfino quella di danza popolare! Era insomma una «vera rarità». In breve tuttavia i tempi duri tornarono a bussare alla porta della famiglia dei nostri eroi, tanto che l’unica soluzione parve legare una bella sciarpa di lana calda intorno al collo dei bambini e del cavallino e spedirli a Londra a cercare fortuna presso un conoscente, regista di teatro. Vicky, Bertie e il Cavallino ammaestrato, potete immaginarlo, faranno furore e riusciranno a trascinare la compagnia di attori bambini nel turbine di un travolgente successo. Tra cani ammaestrati da sconfiggere, incursioni nelle cucine di Cenerentola, inviti a Buckingham Palace e sorprese di Natale, non vi annoierete… e potrete gioire con Vicky, Bertie e la sua famiglia della grande fortuna di aver incontrato un Cavallino ammaestrato.

L’impostazione grafica del libro è molto tradizionale e aggiunge quel sapore un po’ vintage alla lettura sotto il plaid sul divano: grandi immagini, spesso contenute in riquadri, e testo relegato in basso sul bianco della pagina. Il testo è mediamente corposo, ma la trama è molto lineare, senza intrecci complessi e i personaggi da seguire sono chiaramente delineati, il che rende il libro ideale per i primi lettori autonomi (che leggano il minuscolo), ma anche per quei piccini (dai 4 anni) che, abituati ad ascoltare, esigano storie più lunghe, magari da leggere a puntate. L’anticonformismo dei contenuti (bambini in teatro? bambini da soli alla ricerca di fortuna?) viene assorbito con naturalezza all’interno del mondo magico e fiabesco dove i cavallini recitano con disinvoltura e ballano con scioltezza. Oggi parleremo di resilienza e capacità di trovare delle soluzioni nelle difficoltà, 40 anni fa dicevano soltanto “bambini”, il che comprendeva già un mondo di risorse che oggi forse sottovalutiamo.

Gli ingredienti ci sono tutti perché la lettura risulti coinvolgente (i colpi di scena non sono inaspettati, ma ritmano bene la narrazione) e le immagini donano un’ambientazione visiva alla storia che vi farà innamorare. Perdetevi tra le stradine innevate di Londra tra spazzacamini, carrozze e venditrici di piantine, respirate a pieni polmoni il clima goliardico del teatro e quello compassato della reggia e poi se avete voglia tornate al camino della casa in campagna con l’odore di legno e resina tra il verde degli alberi e i muggiti del bestiame.

Una chicca, godibilissima, un pizzico di magia sorridente per un Natale ricco di cavallini a pois!

Il cavallino ammaestrato
John Yeoman – Quentin Blake – Marina Vaggi (traduttrice)

34 pagine
Anno: 2017

Prezzo: 12,00 €
ISBN: 9788866991144

Interlinea editore
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