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26 settembre 2017

Harry Potter, a che età proporlo?

J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

Complice la nuova collezione Harry Potter di Esselunga che celebra i primi 20 anni dall’uscita in Inghilterra del romanzo, ultimamente sembra quasi inevitabile prendere in mano i romanzi di J. K. Rowling. Che una promozione commerciale invogli il largo pubblico ad avvicinarsi alla lettura è certamente lodevole, ma questo a mio parere non è sufficiente. Una riflessione deve essere fatta: a quale età può essere proposta la saga di Harry Potter? A mio parere non prima degli 8 anni e vi spiego perché.

Innanzitutto 3 premesse generali.

  1. J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

    J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

    1. Leggere non basta, se la lettura non è anche comprensione, cioè se il bambino non sperimenta anche di capire quel che gli si legge (o che legge), l’idea di letteratura che si formerà progressivamente in lui sarà di qualcosa di difficile, faticoso e nebuloso.

  2. Anche se agli occhi di ogni madre il proprio figlio è il più bravo, il più intelligente, il più acuto… vi sono delle fasi evolutive che accomunano tutti i bambini. Questo si concretizza in bisogni, in consapevolezza, in sviluppo del pensiero. Magari il più paziente dei bambini di 4 anni ascolterà rapito Harry Potter: ma quanto perderà di quella narrazione? Darà poi un’altra occasione a quella storia per essere goduta fino in fondo, all’età “giusta”?
  3. Non ha senso leggere riduzioni. Leggiamo opere originali al momento “giusto”.

Qualche nozione generale.

J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

I volumi della saga di Harry Potter sono 7, ambientati in Inghilterra, negli anni Novanta e raccontano le vicende di un piccolo mago undicenne, Harry, alle prese con la scoperta di un mondo magico a cui appartiene, quello dei maghi: Harry Potter e la pietra filosofale, Harry Potter e la camera dei segreti, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Harry Potter e il calice di fuoco, Harry Potter e l’ordine della fenice, Harry Potter e il principe mezzosangue, Harry Potter e i doni della morte. I romanzi sono usciti in Italia per Salani tra il 1997 e il 2007, non sono illustrati e sono piuttosto corposi (tra le 300 e le 800 pagine). Nel 2002 escono 2 opere minori ispirate all’universo potteriano (Gli animali fantastici: dove trovarli e Il Quidditch attraverso i secoli) e così nel 2008 (Le fiabe di Beda il Bardo). Il successo è planetario e dal 2001 escono le fortunate trasposizioni cinematografiche. Nel 2016 viene messo in scena uno spettacolo teatrale ispirato alla saga, scritto dalla Rowling, nello stesso anno esce lo script book del copione: Harry Potter e la Maledizione dell’Erede. Non vi dirò di più sulla trama, dovete leggerli se non li conoscete!

J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

Io ho amato Harry Potter, lo lessi da adulta e attesi fremente l’arrivo dei volumi che ancora non erano usciti (ho ancora gli adesivi!): il mio futuro marito si presentò la sera stessa delle diverse uscite, volume in mano. Potevo non sposarlo?! Mio padre mi regalò una bacchetta per Hogwarts, fatta da lui, mia madre incrociò un boccino d’oro, lo agguantò e me lo regalò. Questo per dire che, se anche siete adulti non perdete l’occasione di incontrare questa storia: non deve piacervi necessariamente il genere fantasy, è una storia potente, complessa, bella. Una storia bella.

Detto questo, in queste settimane ho iniziato a leggere la saga a mio figlio Saverio (8 anni da fare a dicembre), buon lettore autonomo. La lettura è diventata immediatamente febbrile, ogni istante di pace viene riempita dalla lettura condivisa («mamma leggi tu che fai meglio le voci!»), anche a scuola, nei momenti liberi, legge («non a ricreazione, perché DEVO giocare a calcio!»): stiamo divorando un volume dietro l’altro (e alla conclusione del volume ci vediamo il film…).

J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

Perché dagli 8 anni l’età è “giusta”?

  1. La narrazione è complessa. I fili narrativi sono molti, ogni personaggio ha una storia precedente, una storia comune e una storia parallela, ogni dettaglio è funzionale alla trama, non si può sorvolare su nessuno e su niente. Essere capaci di gestire questa moltitudine di storie implica non solo una spiccata memoria, ma anche la capacità di “seguire” intrecci non sempre espliciti e di imparare a conoscere i personaggi nella loro indole e nel loro carattere. Le storie proposte classicamente fino ai 7 anni seguono invece un personaggio principale nettamente predominante a cui si accostano delle figure satelliti minori.
  2. La trama mostra frequenti analessi e prolessi: la capacità di muoversi tra passato, presente e futuro si sviluppa nel tempo grazie anche grazie allo studio, che si introduce proprio in 3° elementare. I passaggi nel tempo non sono segnati nettamente e alcune espressioni hanno messo in difficoltà anche Saverio: «Negli anni seguenti, Harry non ricordò mai esattamente come aveva fatto a superare gli esami vivendo nella quasi certezza che da un momento all’altro Voldemort stesse per piombargli fra capo e collo». J. K. Rowling è una grandissima autrice con una capacità di scrittura coinvolgente e sfaccettata che rischia di non essere compresa.
    J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

    J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

  3. La storia è lunga: lasciarla sospesa rende la lettura molto faticosa nel recuperare dettagli ed episodi, tuttavia per “reggere” l’ascolto di un capitolo di 20/30 pagine bisogna avere l’attenzione giusta.
  4. I contenuti non sono mediati da nessuna preoccupazione di politically correct. Quella narrata è una vita fatta di morte, di vita, di dolore, di gioia, di amicizia, di bulli, di minacce, di prepotenze, di speranza, di magia… Dovete essere pronti a leggere a vostro figlio di un bambino a cui vengono trucidati freddamente i genitori e dove un mago adulto grida la volontà di uccidere violentemente un bambino di 11 anni. La strada del “cambio le parole” o del “salto questo passaggio” non è dignitosamente percorribile.
J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

Se ancora non vi ho scoraggiati allora siete davvero pronti, per fare la conoscenza di Harry Potter. Sono i libri che, in assoluto, ho riletto di più e, manco a dirvelo, il settimo volume mi ha fatto piangere come una fontana.

J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

J. K. Rowling, Harry Potter, Salani

P.S.1 Esiste una versione illustrata di Harry Potter a cura di Jim Kay, ma questo non cambia nulla delle considerazioni che abbiamo fatto. Scegliete l’edizione che più si confà alla vostra indole!

P.S.2 Le storie satelliti sono più brevi e potrebbero farvi pensare ad un ripiegamento possibile. No. Le vicende sono francamente incomprensibili e piuttosto anonime se non contestualizzate nell’universo Harry Potter.

P.S.3 resistete in ogni modo alla tentazione di far vedere i film ai vostri bambini, per poi far leggere i libri dopo. Perderanno la magia e crederanno di sapere già tutto di Diagon Alley e non si godranno né immagineranno autonomamente un mondo fantastico che le parole di J.K. Rowling costruiscono esattamente mattone su mattone.

P.S.4 in questi giorni è uscita una godibile versione audiolibro letta da Francesco Pannofino. Ne ho ascoltati alcuni brani e mi sembra davvero un progetto interessante!

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