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26 marzo 2019

#aspettando Bologna Sarah Mazzetti

Sarah Mazzetti

Sarah Mazzetti

Abbiamo incontrato Sarah Mazzetti ormai più di un anno fa grazie ad un suo fumetto divertente e colorato: Elsa ci aveva fatto proprio ridere con i suoi gioielli fatti di canditi!

È stata quindi una piacevole sorpresa ritrovare le tavole de I gioielli di Elsa tra quelle selezionate per la mostra degli illustratori della Bologna Children’s Book Fair di quest’anno.

In attesa di (ri)vedere le sue tavole esposte alla mostra degli illustratori, ecco cosa ha risposto alle nostre domande. Grazie!

Mazzetti Sarah

Mazzetti Sarah

1) Cosa significa per te illustrare? 

Esplorare il mio personale modo di comunicare e di rielaborare il mondo estreno.

3) In che modo lavori? 

Nella maggior parte dei casi disegno a mano, con brush pen, penne, pennarelli, matite per poi scansionare e colorare digitalmente. Il disegno manuale è in genere la parte più consistente. Una cosa forse interessante o curiosa del mio modo di lavorare è il fatto che non cancello quasi mai, ridisegno molto.

3) Che cosa ami del tuo lavoro?

Moltissime cose che hanno a che fare con molti campi dell’esistenza: amo la varietà progettuale, l’opportunità di esprimermi nel modo a me più congeniale, la comunità internazionale di persone che fanno questo lavoro e gli gravitano attorno, e come il mio modo di essere e pensare sono stati plasmati da un’esperienza lavorativa così indifferente all’idea di confine geografico. Amo su tutto in maniera molto fisica il disegnare.

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