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29 aprile 2017

Il seme

I libri che hanno una forma diversa da quella tradizionale destano sempre in me qualche perplessità. Sarò un’inguaribile tradizionalista in fatto di libri, ma faccio fatica a chiamare “libro” un oggetto che non si sfoglia, ma effettivamente il nome dell’editore del libro di oggi è Matti da rilegare e quindi forse c’era da aspettarselo.

Il seme di Gianluca Mazza e Ilaria Zanellato si presenta infatti nella forma di un leporello e nell’aspetto di un metro di 240 cm cartonato e illustrato sul quale segnare la crescita degli adorati pargoli, tuttavia il retro è custode una storia interessante che si può sfogliare esattamente come un libro.

«In un vaso come tanti altri, su un davanzale come tanti altri, di una finestra di un palazzo come tanti altri, in una città come tante altre, una notte il vento portò un seme».

Il seme naturalmente non è un seme come tanti altri e il giorno dopo Margherita «vide due limoni gialli, appesi ad una piccola pianta… chiuse gli occhi e annusò l’aria fresca e profumata. Chissà perché, chissà percome ricordò le estati passate a casa dei nonni. Era da molto tempo che non li vedeva».

L’oggetto magico, come nelle più tradizionali fiabe si trasforma in ciò di cui i protagonisti hanno bisogno, tuttavia ciò su cui l’autore riflette mostra come il bisogno di ciascuno possa non essere conscio. La giornata di Margherita cambia quando decide di non andare al lavoro e di deviare verso la casa di riposo.

«Arrivò la notte e la pianta crebbe.

Fino al piano di sopra»

In una sorta di ritornello ogni coppia di pagine si chiude con queste parole introducendo il protagonista successivo.

«Di buon mattino Gianni mise la caffettiera sul fuoco. Un colore intenso e luminoso accendeva tutta la cucina. Gianni aprì la finestra e vide un grande cespuglio di rose. Chissà perché, chissà percome pensò ad Alice, la sua ragazza. Avevano litigato non si parlavano più».

L’intero condominio giorno dopo giorno, piano dopo piano, appartamento dopo appartamento viene investito da colori, profumi e fiori differenti che per ciascuno celano un ricordo o un pensiero dimenticato, che in un mattino tornano in superficie, nella coscienza. Quel dettaglio imprevisto illumina le mattine, spingendo i protagonisti a fare cose inaspettate, ma che in ogni caso corrispondono ad un investimento sulla propria felicità: c’è chi adotta un cagnolino e chi si decide ad invitare un amico, chi prende il coraggio di chiedere scusa e chi va a fare l’esploratore dopo i compiti.

In un prevedibile andamento in crescendo, la storia si conclude con un nuovo inizio, complice un gatto, che – manco a dirlo – «trovò un seme».

La storia sviluppa un’idea interessante, in una narrazione semplice ma non sciatta, con un andamento prevedibile, ma non banale. La giovane illustratrice piemontese regala a questo strano libro dei colori e dei disegni con una personalità particolare: i volti assorti, i fiori-ricordi, i gesti che raccontano silenziosamente gli stati d’animo. Il ritmo, dato dai colori prevalenti dei fiori, riesce a non essere stucchevole grazie anche alle sfumature sovrapposte che i segni della mano dell’illustratrice mescolano con armonia. Le illustrazioni riempiono le tavole (nel fronte e nel retro) senza che queste soffochino e la notte stellata, che circonda il “condominio-metro”, è percorsa da una luce emanata dai volumi stessi che pulsa con gentilezza.

Conclusa la storia e volgendosi al “condominio-metro” sul retro ecco un invito che potrete raccogliere:

«trovi il palazzo del racconto che puoi personalizzare appiccicando ad ogni finestra un elemento dei tuoi ricordi… Puoi scrivere un pensiero… incollare il petalo del fiore… spruzzare un po’ del profumo che ti ricorda una persona cara. Sul lato del palazzo trovi dei numeri che servono a misurare l’altezza, in realtà è un misuratore di crescita».

Un oggetto curioso che chiede di essere vissuto e che potete regalare a chi crede che si cresce, investendo in felicità e non dimenticando niente.

«Così come il seme cresce, incontra persone e nutre i loro ricordi anche tu cresci e ti nutri dell’amore che ti donano le persone attorno a te».

Il seme
Gianluca Mazza – Ilaria Zanellato

32 pagine (240 cm)
Anno: 2016

Prezzo: 18,00 €
ISBN: 9788894011630

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